Quando gola fa rima con benessere

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Mangiare bene, rispettando il territorio, la biodiversità e cercando sempre il meglio: questo il “credo” che sta alla base di “Golosaria & FormaggItalia”,  l’incontro enogastronomico e non solo in programma nella capitale lombarda alla fine di ottobre

 

 

 

Milano, Italia.
Vista da quassù, dal trentanovesimo piano del palazzo della Regione dove si è tenuta la conferenza di presentazione della tredicesima edizione di “Golosaria”, Milano dà di sé un’immagine davvero rassicurante: una città viva, che guarda al futuro. E già questo non è poco. E veniamo al programma di questo incontro enogastronomico, i cui “patron en papillon” sono i giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, che quest’anno ha già nel logo una grande novità: “FormaggItalia”, che dopo l’edizione dello scorso anno in solitario porta in “Golosaria” tutto il sapere e il sapore di un alimento che in Italia viene prodotto in cinquecento tipologie (e quindi gusti) diverse. E sempre nel logo della manifestazione, la foto di un’altra novità (anche se non assoluta): il Nergi. È un minikiwi grosso quanto un acino… grosso di uva Regina o Vittoria, e come un acino d’uva non ha la “peluria” tipica dei kiwi normali: basta lavarlo sotto l’acqua e poi si può mangiare tutto.

Ovviamente “Golosaria”, com’è nella sua tradizione, propone tanti stimoli ai visitatori: assaggi, cooking show, degustazioni, ma anche libri che parlano di enogastronomia, prima fra tutti “Il Golosario”, il libro racconta il gusto italiano con i suoi territori, i suoi prodotti tipici, i volti e le storie di chi produce e dalla cui costola è nata la fiera gastronomica milanese. Assaggi e libri dicevamo prima, ma non solo, anche talk show, ma anche aiuto a chi cerca di mantenere in vita i negozi dove è più facile trovare le specialità che “Golosaria & FormaggItalia ” presenta. Per questo domenica (ore 14) saliranno sul palco di Golosaria storici bottegai e giovani fondatori delle boutique del gusto per firmare, tutti insieme e con primo firmatario il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio, il “Manifesto della Bottega Italiana”. E poi c’è anche l’educazione del pubblico: in collaborazione con Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) che continua il suo progetto per la diffusione della doggy bag nei ristoranti, come regola, con una confezione apposita, molto comoda da riempire e da portare via.
E ovviamente giusto spazio alle premiazioni a cominciare dai ristoranti con la distribuzione dei Faccini e delle Corone Radiose del “GattiMassobrio”, il taccuino dei luoghi dove si mangia in Italia.
FormaggItalia” invece metterà al centro il tema del latte come fattore distintivo per la bontà dei formaggi. Tema che sarà anche al centro del concorso riservato agli espositori, che assegnerà una classe di qualità (www.asyoucheeseit.com), un metodo messo a punto dal professor Roberto Rubino.
Insomma, una kermesse che si preannuncia golosa, varia e interessante.

Info:
www.golosaria.it
www.ilgolosario.it
www.formaggitalia.it 
www.asyoucheeseit.com
nergi.info/it/per-conoscermi/

 

 

Alfredo Rossi