Osservatorio Sigep: dal Canada al Quatar trionfa il panettone

Osservatorio Sigep: dal Canada al Quatar trionfa il panettone

Scritto da Isabella Radaelli on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Protagonista delle nostre feste il panettone artigianale vale il 52% del mercato interno e conquista quote in tutto il mondo.

Sopra Roberto Rinaldini.
Foto in alto Iginio Massari.

Rimini, Italia.
L’Osservatorio Sigep dedicato al Natale 2021 punta i riflettori sul panettone: l’indiscusso re delle tavole imbandite italiane è sempre più richiesto da quelle internazionali. L’Osservatorio, da vent’anni emanazione del SIGEP – The Dolce World Expo di Italian Exhibition Group (dal 22 al 26 gennaio prossimo in fiera a Rimini), ha raccolto da alcuni tra i grandi maestri pasticceri e gelatieri del Paese le tendenze di un prodotto, il panettone artigianale appunto, che in Italia nel 2020 copriva il 52% del mercato dei dolci natalizi per un valore di 109 milioni di euro.

L’Osservatorio fa luce su tre punti in particolare:


-il panettone come simbolo del Natale in tutta Italia. La certezza che alla fine del pranzo di Natale ci sia il panettone. Un dolce che mette d’accordo tutti e che ci riporta alla tradizione, ai momenti di condivisione tutti assieme. Quest’anno molto richiesto, proprio per quello che simboleggia, è il panettone tradizionale.
-il panettone artigianale sta diventando sempre più richiesto anche all’estero. Non in quanto legato alla ricorrenza del Natale, ma come dolce tipico italiano.
– il panettone, un dolce classico capace di rinnovarsi ogni anno e che riserva da sempre delle sorprese. Anche quest’anno abbiamo nuovi panettoni da gustare ideati a seconda della fantasia del maestro.

“Ricetta che ha conquistato tutto il mondo. Dalla cultura locale lombarda, il dolce è riuscito a emigrare in tutte le regioni d’Italia fino al resto del globo diffondendo la qualità della nostra artigianalità. Uvetta e canditi decorano il panettone di Milano e rendono il profumo di ogni fetta unica e riconoscibile in tutto il mondo” afferma Iginio Massari, presidente onorario di CAST Alimenti.

Nel laboratorio del riminese Roberto Rinaldini, pasticcere dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani, un’idea per un Natale “letterario”: “Abbiamo ideato un panettone dedicato a Dante, in onore del settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, farcito con la cremosa vegana al pistacchio, fragoline di bosco e ciliegie semi candite, ricoperto con glassa di cremino e granelle al pistacchio”.

Isabella Radaelli

Giornalista gourmet e viaggiatrice, ha trasformato le passioni per il cibo, il vino e i viaggi in un lavoro. Collabora per diverse riviste e giornali nel settore dell’enogastronomia, del turismo, del benessere e dell'hôtellerie. Quando è all’aeroporto si sente già in vacanza e quando intraprende un nuovo viaggio si entusiasma come fosse il primo. Il viaggio per lei è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Adora uscire a cena e andare alla scoperta di nuovi locali. Quando si deve sedere in un ristorante o in qualunque altro luogo, non sceglierà mai un posto a caso, perché segue le regole del Feng Shui. Ha pubblicato due libri: “Emozioni” una raccolta di poesie e “Tutti i segreti del Tortello Cremasco – Non c’è la zucca!”.