MARE PROFONDO BLU, ISOLE SELVAGGE A PORTATA DI … THELLO

Scritto da Effevi on . Postato in Destinazioni

Milano, Italia.
Ma chi l’ha detto che si devono percorrere viaggi interminabili e faticosi per raggiungere acque cristalline dal blu profondo da cui emergono isole selvagge che poco hanno da invidiare a quelle dei mari del Sud? Basta prendere Thello, il treno veloce delle ferrovie francesi che collega Milano alla Costa Azzurra ed il gioco è fatto. Certo, i francesi in tema di collegamenti ferroviari veloci e dall’elevato comfort la sanno lunga vista la primogenitura del TGV!

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Saliti a bordo di Thello a Milano possiamo raggiungere mete note ma sempre ambite, per il mare (ma non solo…), il clima e anche l’ambiance, come Nizza e Cannes. La Costa Azzurra per antonomasia dalla quale, però, si possono raggiungere altre località, magari meno note e glamour ma altrettanto ricche di attrazioni (comprese, in inverno per sciare, ma anche in estate, le montagne), come spiega Florence Lecointre del Comitè regional du tourisme Cote d’Azur.

Intanto, in testa alle attrazioni, per grandi e piccini c’è il parco acquatico e tematico di Marineland ad Antibes (marineland.fr), attivo dal 1970 ma continuamente rivisitato, che ora può offrire agli appassionati un funzionale ed elegante hotel resort all’interno del parco, il numero 1 in Europa con i suoi 25 ettari di estensione e 1,3 milioni di visitatori l’anno.
A Marineland sono presenti più di 40 specie animali: solo a Marineland, in tutta l’Europa continentale, è possibile vedere l’Orca Marina, protagonista con i Delfini di balletti acquatici.

Marineland è il posto ideale per una visita e/o un soggiorno familiare dal momento che con le sue piscine, i suoi scivoli, le sue attrazioni e le iniziative rivolte solo ai più piccoli è davvero in grado di accontentare tutti, grandi e piccini.

Nell’entroterra centri degni di nota sono Grasse, nota come capitale dei profumi, dove è possibile, tutto l’anno effettuare una visita – gratuita – presso la Fabbrica ed il Museo Galimard a cui non ha nulla da invidiare Fragonard, profumiere in Grasse dal 1926, e presente in tutti i principali centri della costa e dell’entroterra (ad esempio Saint Paul de Vence, Eze) che  quest’anno celebra il Gelsomino (Fragonard célèbre le Jasmin).

Se quella del profumo è un’arte di cui i Francesi hanno/rivendicano il primato, non è da meno quella del vetro che ha la sua massima espressione nel centro di Biot, dove si può effettuare un vero e proprio percorso dei vetrai: dalla cittadina, partendo da un’impresa familiare degli anni 40, si è dato il via ad una serie di vetrerie, lì e in tutta la Francia, attribuendo cosi’ slancio ad un autentico movimento artistico e artigianale. Tutto cio’ riveste molta importanza per Biot  la cui fama ha risonanza mondiale. Biot é una delle punte di diamante della creazione del  vetro contemporaneo ed é caratterizzato da un’ intensa attività artistica che si sviluppa intorno all’arte  del fuoco e della terra, dell’oreficeria e delle arti figurative. Che sempre a Biot trovano ospitalità eccellente nel Museo Nazionale intitolato a Fernand Léger.
Non sono molti gli artisti in Francia cui è stato dedicato un museo: solo a pochi grandi, tra cui, oltre a Léger troviamo Chagall (a Nizza), Delacroix, Rodin o Gustave Moureau a Parigi. Una collezione ricca e importante dell’artista nato in Normandia che ha voluto imprimere alle sue opere un tratto di figura e di colore – identico per cose e persone – in grado di rivaleggiare e non soccombere di fronte alle forme più moderne dell’arte figurativa, come fotografia e/o pubblicità.

Ma la Costa Azzurra è soprattutto mare, da godersi meglio in un ambiente tranquillo e selvaggio come quello di un’isola. Eccone una a portata di mano con partenza in traghetto (15 minuti la traversata) da Cannes: si tratta dell’Isola di Sainte Marguerite (Maschera di ferro compresa) appartenente al gruppo di Isole di Lérins. Un’isola classificata come riserva biologica da scoprire letteralmente seguendo tutti i sentieri indicati. E dove – a un quarto d’ora dalla Croisette – sembra davvero di essere in un “altro mondo”, con relax assicurato…parola di un giornalista professionista inviato internazionale e… parecchio stressato…

Per info RendezVousenFrance.com e Thello.com

Franco Vergnano

Effevi

E' docente di Economia: una scienza per nulla “triste” e più che mai “viva” che ci accompagna dalla nascita alla morte (e anche dopo). Foodie, gourmet, bon vivant e sommelier, coltiva con alterni risultati l’hobby del giornalismo e dello scrittore di libri e saggi, sussidiato dalle prebende di uno dei principali quotidiani italiani.