Dal lontano 1956 ad oggi, la "Locanda Solagna" resta lo storico punto di riferimento di Vas, dove il buon cibo e il buon bere si uniscono armoniosamente e si fondono con l’arte del saper ricevere.

“Locanda Solagna”, il rifugio della vera cucina

Scritto da Redazione on . Postato in Food&Drink

Dal lontano 1956 ad oggi, la "Locanda Solagna" resta lo storico punto di riferimento di Vas, dove il buon cibo e il buon bere si uniscono armoniosamente e si fondono con l’arte del saper ricevere.

Dal lontano 1956 ad oggi, la “Locanda Solagna” resta lo storico punto di riferimento di Vas, dove il buon cibo e il buon bere si uniscono armoniosamente e si fondono con l’arte del saper ricevere.

Dal lontano 1956 ad oggi, la "Locanda Solagna" resta lo storico punto di riferimento di Vas, dove il buon cibo e il buon bere si uniscono armoniosamente e si fondono con l’arte del saper ricevere.

Quero Vas (BL), Italia.
Un rifugio della vera cucina di identità e dell’autentica ospitalità, quella della Valle Belluna, quasi dimenticata o sepolta da curiose mode o tendenze contemporanee. Non esiste sintesi più immediata e più efficace per descrivere la Locanda Solagna, storico punto di riferimento di Vas, dove il buon cibo e il buon bere si uniscono armoniosamente e si fondono con l’arte del saper ricevere. Quasi un secolo è passato dall’avvio dell’attività, iniziata dai nonni dell’attuale titolare, Andrea, eppure la famiglia Riboni è ancora oggi un capisaldo del territorio, con il suo essere quintessenza di una micro-comunità, baluardo della cultura locale latu sensu e paladina di una cucina in equilibrio tra tradizione e dosata innovazione.

Dal lontano 1956 ad oggi, infatti, il ristorante appare non solo “giovane”, ma “stranamente contemporaneo” grazie alla gestione lungimirante di Andrea, attualmente alla guida del locale, che sin da bambino aveva visto alternarsi tra i fornelli le “donne di casa”, le uniche depositarie di segreti, dettagli e di quelle ricette non scritte tramandate di generazione in generazione.

La Locanda, ristrutturata nel 2018, mantiene un fascino unico, nel quale coesistono in totale sincronia linee elegantemente moderne e testimonianze di un florido passato di stazione di posta; un fascino capace di colpire tanto l’avventore quanto l’habitué, ammaliati da un’atmosfera di rara ospitalità. Di quella ospitalità rispettosa del passato, ma non malinconica, nella quale si legge l’“es” di viaggiatore e l’”io” da oste del Patron Andrea che si destreggia in sala quasi fosse il suo palcoscenico.

"Locanda Solagna", il rifugio della vera cucina

Innamorato del Piemonte e del vino, Andrea decide di ripartire restaurando la cantina, per lui anima pulsante del suo amato locale, rendendola un perenne work in progress, perché destinata ad accogliere e collezionare etichette blasonate e bottiglie di piccoli vignerons scovate durante i suoi numerosi viaggi tra campagne.

Il menu è un’antologia della classica cucina “di locanda”, filtrata tuttavia attraverso i più ampi orizzonti del giovane proprietario e dell’altrettanto giovane chef, Raffaele Minute (classe ‘90), capace di esaltare il territorio e la stagionalità grazie ad una dosata rilettura di piatti regionali e produzioni locali di eccellenza a forte vocazione artigianale.

Inizierete perdendovi tra i profumi sinceri della Valbelluna, sintetizzati in portate dai sapori contemporanei nel loro essere un “ricordo del passato”, eleganti per pensiero sottostante e dosati nei contrasti cromatici e di gusto. È il caso ad esempio della panada, piacevolmente alleggerita sebbene ancorata alle radici della consuetudine territoriale, presentata in un piacevole gioco di consistenze, tra l’uovo dalla cottura perfetta, il brodo ben lavorato e la croccantezza del pane. Si prosegue lungo lo stesso fil rouge, degustando piatti dall’imprinting ben riconoscibile, laddove il passato si accompagna al presente e quest’ultimo punta a riconcorrere il futuro. Ma a rendere unica l’esperienza è la professionalità di Andrea, che ha sentito un richiamo giocoforza viscerale verso l’attività di famiglia. Entrato “nel vivo” della gestione poco prima della ristrutturazione e perfezionatosi nel suo percorso di appassionato conoscitore di vino, ha fatto della convivialità un pilastro della Locanda. Tanta la passione che traspare dal suo sguardo e trasuda dalle sue parole; ammirevole il coraggio con cui è riuscito a svecchiare l’immaginario collettivo della cucina “stantia” e “di passaggio” che spesso oscura il ricco patrimonio enogastronomico di cui le stazioni di posta sono fortino.

Dal lontano 1956 ad oggi, la "Locanda Solagna" resta lo storico punto di riferimento di Vas, dove il buon cibo e il buon bere si uniscono armoniosamente e si fondono con l’arte del saper ricevere.

Il suo segreto, la trasparenza; la sua mission, il desiderio di continuare il progetto del nonno di realizzare un locale di “sostanza”, laddove la schiettezza delle ricette rispecchiasse la genuinità d’animo e la franchezza dell’ospitalità. Ed infatti, guardando le sale e le poche stanze al piano superiore, è facile rendersi conto di quanto il desinare presso taluni locali vada oltre la mera esperienza enogastronomica e coinvolga quell’ “altro invisibile”, quella sfera dello “stare bene”, grazie al sorriso di professionali camerieri e al savoir-faire di Andrea, sempre in grado di stupire anche il cliente più “storico” con nuove etichette o un nuovo piatto del giorno. Difficile, ma vero.
Photo courtesy by Locanda Solagna

Manuela Mancino