“L’anima dei fiori. Le violette” di Matilde Serao

“L’anima dei fiori. Le violette” di Matilde Serao

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Cultura

«L’anima dei fiori. Le violette» di Matilde Serao, a cura della studiosa seraiana Donatella Trotta, esce per Edizioni Spartaco, è presente in tutte le librerie e i bookshop online.

Milano, Italia.

Una gentile mano vi dà il piccolo mazzolino, fragrante, semplice…

«Che è, alla fine, un fiore? Nulla, o quasi nulla! Ma se, quando la sera è già scesa con le sue ombre, e il brio e il moto della città vi dànno una pena più penetrante e vi sgomentano, per ignote ragioni; se, quando voi pensate a un giorno passato inutilmente per il bene come per il male, passato nella passività dell’anima e vi sentite la sera umida e triste piombarvi sullo spirito e il chiasso cittadino vi sembra una follia paurosa; se quando voi siete afferrato da quella oscura disperazione che è misteriosa nelle sue cause e nelle sue espressioni, una gentile mano vi dà il piccolo mazzolino, fragrante, semplice, che vi parla di tutte le cose che amate, la pace, il silenzio, la solitudine, la elevazione dell’anima verso Dio, le mute contemplazioni dell’ideale, questo piccolo mazzolino, vedete, è magico, è incantato, e toccando il vostro cuore, per una notte, per un giorno, lo guarisce».

L’animo inquieto, induce a un sorriso tenero e indulgente

Accarezzano il cuore le parole di Matilde Serao. Chiudi gli occhi e lo percepisci nell’aria quel profumo ammaliante di violette, che risveglia i ricordi ma lenisce le pene, calma il cuore, tranquillizza l’animo inquieto, induce a un sorriso tenero e indulgente. Mai come ne «Le violette», terzo volume tratto da «L’anima dei fiori» di Matilde Serao, serpeggia uno spleen che pervade i sensi, per niente triste e tetro, suggestivo piuttosto, quasi commovente, che rende queste tra le pagine più belle di un’opera del 1903 solo oggi ripubblicata in più volumi pregiati da Edizioni Spartaco.
Splendido l’acquerello in copertina realizzato ad hoc dall’artista Angelo Maisto, dal titolo «Aspettando le viole».

Intenso il saggio introduttivo

«La religione del sentimento. Elogio della mitezza. E della penombra» della curatrice Donatella Trotta. I fiori descritti dalla Serao in ogni capitolo de «L’anima dei fiori» sono i protagonisti di ciascun volume il cui contenuto ha senso compiuto. Collezionandoli tutti si otterrà il libro originario completo. Già pubblicati «L’anima dei fiori. Per amarvi, o fiori!» e «L’anima dei fiori. Le rose».
Info: https://www.edizionispartaco.com/prodotto/lanima-dei-fiori-le-rose/

Carlo Ingegno

Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.