La Lombardia al Vinitaly per mettere in mostra i suoi tesori

Scritto da Alfredo Rossi on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Il 2018 è stata un vendemmia da record per i produttori di vino lombardi, sia per quantità ma soprattutto per qualità. E la Regione Lombardia, che da sempre affianca  e stimola con interventi mirati i produttori del settore, sarà anche quest’anno alla fiera di Verona per far conoscere ancora meglio il top dei vini lombardi, dai rossi ai bianchi, dai rosé alle bollicine, ai rossi frizzanti. Prosit!

Milano, Italia.
I numeri a volte sono noiosi, ma a volte rendono, magari appunto noiosamente, l’idea. La Lombardia, nel complesso ha la quota del 3 per cento del totale della produzione di vino in Italia, ma se ci spostiamo sui vini di qualità, la stessa percentuale aumenta all’8 per cento, a dimostrazione che nella regione soprattutto sulla qualità che si punta per offrire al resto del paese, ma soprattutto ai consumatori esteri, un prodotto di eccellenza. Già, perché il vino e il food, ormai è assodato, sono un volano che sempre di più convogliano turisti nel nostro paese da ogni angolo del mondo: insomma, si fa la valigia e si viene in Italia per ammirare le tante bellezze naturali o realizzate dall’ingegno e dalla capacità artistica e anche, a volte soprattutto, per conoscere più a fondo, e con grande gusto, prodotti agricoli, piatti e vino che esaltano e soddisfano le papille gustative.

Quella che si aprirà a Verona da domenica 7 a mercoledì 10 aprile sarà la cinquantatreesima edizione del Vinitaly, manifestazione storica del settore wine&spirit, la più importante in Italia e tra le più importanti nel mondo, e per la decima volta vede la partecipazione della regione Lombardia, che mette in mostra, in modo collettivo, il meglio della produzione, con uno stand davvero imponente, come dimensioni e come partecipazione. È indubbio che le aziende lombarde hanno saputo adottare nel tempo sistemi adatti a valorizzare al massimo il territorio e le sue peculiarità. Dalla promozione della biodiversità nei vigneti, all’adozione dei rilevamenti satellitari per aumentare l’omogeneità, e per mantenere soprattutto la qualità, dei terreni, senza dimenticare l’analisi dell’impronta carbonica e di quella idrica per ridurre le emissioni di CO2 e migliorare l’utilizzo delle risorse. Insomma, grazie anche al sostegno che Regione Lombardia dà al mondo vitivinicolo attraverso misure mirate. Questo ha prodotto un miglioramento della qualità e non solo. Negli ultimi cinque anni, infatti, gli addetti al settore, in termini di occupazione, hanno portato a un incremento, negli ultimi cinque anni, di una crescita di occupati del 76 per cento. Più impiego e più qualità, testimoniata dal fatto che la rivista americana “Wine Spectator”, la più conosciuta e autorevole rivista del settore, nello scegliere i 100 migliori vini italiani da presentare a OperaWine 2019, l’evento proposto da Veronafiere e Vinataly  che propone agli operatori internazionali e di casa nostra, il meglio dei prodotti da uva, ci sono ben quattro eccellenze lombarde, in degustazione il 6 aprile al Palazzo della Gran Guardia di Verona: il Brut Franciacorta La Scala 2013 di Bellavista, il Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi Riserva 2008 di Ca’ del Bosco, lo Sforzato di Valtellina Albareda 2015 di Mamete Prevostini e lo Sforzato di Valtellina 5 Stelle Sfursat 2013 di Nino Negri.

Nello stand di Regione Lombardia, proprio per sottolineare la qualità dei prodotti rappresentati, saranno presenti i Consorzi di tutela dei vini lombardi. Ne diamo l’elenco: perché se uno va a Vinitaly può vederli tutti insieme dal vero, ma è possibile visitare i loro siti.
Consorzio Tutela Valcalepio (www.valcalepio.org), Moscato di Scanzo (www.consorziomoscatodiscanzo.it), Franciacorta (www.franciacorta.net), Lugana DOC (www.consorziolugana.it), Ente Vini Bresciani, che raccoglie cinque consorzi nel territorio (www.entevinibresciani.it), Vini Mantovani (www.vinimantovani.it), Garda DOC 8www.gardadocvino.it), Vino DOC San Colombano (www.sancolombanodoc.it), Oltrepò Pavese (www.vivoltrepo.org), Valtellina (www.vinidivaltellina.it), Vini IGT Terre Lariane (www.terrelarianeigt.it).

Info: Vinitaly

Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Milanese di nascita, monzese di residenza, sono sposato e ho quattro figli e quattro nipoti. Giornalista professionista, ho lavorato a Il corriere dei ragazzi, Max, Sale & Pepe, Chi (quando si chiamava ancora Noi), Donna Moderna, Sorrisi & Canzoni, Io Donna, Novella 2000, Sette. Ho scritto centinaia di sceneggiature per fumetti e fotoromanzi. Appassionato di teatro, lo frequento molto, sia sulle poltroncine rosse da spettatore sia sulle tavole del palcoscenico come... attore. Mille interessi, nessuno mai approfondito in modo sistematico, forse perché non amo la routine. Il mio motto? "La vita è bella, ma può sempre diventare ancora più bella”.