Esperienze inaspettate e gli angoli segreti della città di Tokyo, attraverso clip originali e gallerie fotografiche. Un viaggio virtuale alla scoperta delle molteplici anime dell'affascinante capitale nipponica.

IL SOGNO DI TOKYO

Scritto da Paola Scaccabarozzi on . Postato in Destinazioni, Itinerari

Esperienze inaspettate e gli angoli segreti della città di Tokyo, attraverso clip originali e gallerie fotografiche. Un viaggio virtuale alla scoperta delle molteplici anime dell’affascinante capitale nipponica.

Tokyo, Giappone.
Io in Giappone non ci sono mai stata. Ma è una meta che mi attira moltissimo e l’idea quella di organizzare a breve un viaggio in un mondo altro, profondamente distante dal nostro. Caratterizzato da una storia lontana da quella europea e da ogni altro luogo del pianeta e con una letteratura raffinatissima, surreale, talvolta ossessiva e tagliente, oppure onirica e sensuale. Interessante per gli ossimori che ha saputo accogliere sapientemente dentro di sé, le sue tradizioni antichissime e radicate che si contrappongono a una modernità sfrenata, il Giappone è il paese dei Manga, della calligrafia, della lacca, del the, dei bagni nella foresta, dei Sumo e dei templi zen.
E’ il luogo in cui una sola parola racconta un mondo e una filosofia di vita.
E un viaggio in Giappone non può che partire dalla sua capitale. Nell’attesa, speriamo prestissimo, di poterlo fare davvero; possiamo iniziare con un viaggio virtuale.

I contenuti digitali del sito Tokyotokyo.jp offrono una finestra aperta sulle attrazioni e la cultura della capitale nipponica. La piattaforma di Tokyo Convention & Visitors Bureau è lo strumento perfetto per scoprire il volto più noto della città, ma anche per scovare gli angoli segreti di Tokyo, grazie a clip originali e gallerie fotografiche realizzate da fotografi d’eccezione.
Sono 24 i filmati immersivi offerti dalla sezione Tokyo Channel che premettono di conoscere le tante sfaccettature della città, a partire dalle attrazioni più innovative della metropoli.

La tecnologia è protagonista del MORI Building Digital Art Museum, il primo museo digitale al mondo sviluppato dal collettivo giapponese teamLab, che ridefinisce il concetto di arte moderna trasportando i visitatori in un mondo onirico fatto di luci, immagini e ombre suggestive.

Dà la sensazione di essere in un’altra dimensione anche il Miraikan, il National Museum of Emerging Science and Innovation, un mix tra museo, centro di divulgazione scientifica e parco tematico dove è possibile interagire con le tecnologie più avanzate e comprendere le profonde relazioni esistenti tra uomo e universo.

Questa anima avveniristica trova il suo apice nella terrazza panoramica Shibuya Sky, l’attrazione di punta del modernissimo edificio Shibuya Scramble Square inaugurato lo scorso novembre, da cui ammirare – per ora solo virtualmente – una vista a 360 gradi sulla città.

Dietro la tecnologia continua a vivere, più vibrante che mai, l’affascinante storia della città, a cui è dedicato l’Edo-Tokyo Museum. Qui è possibile ritrovare la Tokyo del passato tra oggetti originali, miniature e ricostruzioni fedeli.
Per chi immagina Tokyo come una distesa di cemento e luci al neon, c’è un mondo tutto da scoprire a poca distanza dal centro città, dove natura e tecnologia convivono armoniosamente. La sezione “Nature” della piattaforma Tokyotokyo.jp svela i luoghi in cui ammirare i gioielli naturalistici della capitale nipponica, dal bucolico Hinohara, l’ultimo autentico villaggio di Tokyo, alle spiagge delle isole Izu, fino ai luoghi più esotici come l’arcipelago di Ogasawara. Mentre inizia a farsi sentire la voglia di estate, il tour virtuale alla scoperta dell’anima sub-tropicale della metropoli regala un’esperienza rigenerante, oltre che inaspettata, anche a distanza.
Tornando in città, c’è ancora tanto da scoprire anche per chi pensa di conoscere già ogni segreto di Tokyo: i reportage fotografici raccolti nella sezione “Tokyo Curiosity” svelano alcune chicche nascoste della capitale nipponica da segnare in agenda in attesa di poterle scoprire di persona, andando a ricercare gli angoli immortalati dallo sguardo di fotografi professionisti. Un esempio sono i quartieri di Ningyocho e Shinbashi: il primo è stato il più importante centro del periodo Edo e conserva intatta la bellezza del suo tempo più florido, mentre il secondo ha ospitato la prima fermata ferroviaria del Giappone e oggi è un’area brulicante di uffici, negozi e ristoranti. Gli appassionati della lettura rimarranno affascinati dagli scatti che immortalano i quartieri di Kanda, una zona ricca di negozi di libri che costudiscono volumi molto rari, e Daikanyama, un’area elegante in cui qualche anno fa ha aperto la libreria Tsutaya Daikanyama in cui acquistare libri, DVD e CD musicali di ogni genere in un ambiente di design. Da non perdere anche una passeggiata virtuale nei quartieri di Shimokitazawa e Kichijoji, che regala ai visitatori una sensazione di familiarità e quiete ad ogni angolo.

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Paola Scaccabarozzi

Paola Scaccabarozzi

Cerco fiori spontanei, balene, deserti di notte, vecchi portoni e città che hanno l’aspetto di eleganti signore decadenti. Mi piace incrociare volti, sguardi e storie che non ti aspetteresti mai. Giornalista professionista, scrivo di scienza, salute e attualità per D Repubblica, Airone, Oggi,... Ma dentro di me c’è da sempre un piccolo tour operator. Così, quando posso, fuggo dalla Brianza, mia terra d’origine a cui sono comunque profondamente legata perché tutto comincia dalle radici. Le mie affondano anche nella storia dell’arte e nelle letteratura. Oltre ai libri, ai silenzi e al camminare, adoro i mestieri di un tempo e il profumo della scorza di limone.