Il Merano WineFestival 2020 torna alle origini

Il Merano WineFestival 2020 torna alle origini

Scritto da Isabella Radaelli on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Sarà un’edizione straordinaria con la conferma che gli eventi dal vivo sono ancora possibili se bene organizzati.

Merano, Europa
La 29° Merano WineFestival, in programma dal 6 al 10 novembre a Merano, avrà tante novità. La manifestazione è stata presentata oggi in webinar ad un folto numero di giornalisti, dove Helmuth Köcher, il WineHunter della kermesse, ha mandato un segnale positivo per tutti ed in particolare per i produttori, gli operatori del settore e il pubblico dei wine lovers. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Alessandro Regoli, direttore di Winenews.it e Daniela Zadra, direttrice dell’Azienda di Soggiorno di Merano. L’edizione 2020 innanzitutto punta a dare fisicamente maggiore spazio a produttori e visitatori nel rispetto delle regole di distanziamento e di igiene attualmente in vigore, ma anche a una diversa organizzazione dei tempi che vedrà l’inserimento di una turnazione su due fasce orarie, la prima dalle 9,00 alle 13,30 e la seconda dalle 14,30 alle 19.

Tra le nuove modalità di svolgimento di Merano WineFestival ci sarà un’accurata suddivisione degli spazi e un’attenta gestione dei flussi dei visitatori, ma anche il rispetto delle norme sanitarie che prevedono la misurazione della temperatura, l’uso di mascherina e disinfettanti e la registrazione all’ingresso della manifestazione. Ad esse si aggiunge la necessità di presentare un test Covid-19 risultato negativo nei quattro giorni precedenti la propria presenza alla manifestazione da parte di tutti i produttori e del personale operante all’evento, così da garantire al pubblico un ambiente sicuro. E poi la presenza di un ambulatorio medico e la possibilità di posizionare un Sanitary Gate all’ingresso per la sanificazione. Oltre alle novità legate all’emergenza, il patron conferma il programma e garantisce che il prezzo del biglietto non subirà alcun aumento nonostante gli investimenti in programma a garanzia della sicurezza sanitaria.

Come ogni anno confermata Naturae et Purae – bio&dynamica, sezione dedicata alle produzioni sostenibili, ai vini naturali, biologici, biodinamici, orange e PIWI che si svolge però in quattro giornate, con una turnazione dei produttori e due fasce orarie di visita. Novità anche nel cuore della manifestazione, Wine – The Official Selectio negli spazi del Kurhaus che vedrà la partecipazione di 122 produttori tra nazionali e internazionali nelle giornate del 6 e 7 novembre e altrettanti in quelle del’8 e 9. Viene meno il collegamento tra gli spazi del Kurhaus e quelli della GourmetArena dove Foods Spirits Beer – The Official Selection vedrà la medesima suddivisione dei produttori nelle giornate e una turnazione di 100 produttori per volta. Cambia anche The WineHunter Area che, oltre alla presenza sul podio del Kursaal esce dagli spazi consueti della manifestazione e si trasferisce nelle lounge degli hotel meranesi; sarà creata anche una lounge digitale che permetta ai visitatori di interagire con i produttori presenti in quest’area. Confermato anche Catwalk Champagne il 10 novembre con orario 10,00-15,00; le bollicine più famose al mondo tornano in compagnia di eleganti composizioni culinarie.

Tra le novità troviamo la guida The WineHunter Award: il premio ufficiale di Merano WineFestival diventa quest’anno un prezioso volume cartaceo. A questa si aggiungono novità digitali come l’e-commerce The WineHunter in collaborazione con Gruppo Volta su cui poter acquistare i prodotti premiati da The WineHunter e una piattaforma digitale sviluppata in collaborazione con Milano Wine Week per lo svolgimento delle Masterclasses. Cambia anche il Gala Event del 5 novembre che al Teatro Puccini vedrà la proiezione del teaser di Wine Odyseey, il film in cui in anteprima del progetto film Wine Odyseey, la storia del vino dalle origini al futuro. E poi ancora iniziative come Book your own sommelier in diretta audio e video con degustazione per chi segue l’evento da casa e gli showcooking in loco e digitali.
Foto piccola in alto Armin Huber

Isabella Radaelli

Isabella Radaelli

Giornalista gourmet e viaggiatrice, ha trasformato le passioni per il cibo, il vino e i viaggi in un lavoro. Collabora per diverse riviste e giornali nel settore dell’enogastronomia, del turismo, del benessere e dell'hôtellerie. Quando è all’aeroporto si sente già in vacanza e quando intraprende un nuovo viaggio si entusiasma come fosse il primo. Il viaggio per lei è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Adora uscire a cena e andare alla scoperta di nuovi locali. Quando si deve sedere in un ristorante o in qualunque altro luogo, non sceglierà mai un posto a caso, perché segue le regole del Feng Shui. Ha pubblicato due libri: “Emozioni” una raccolta di poesie e “Tutti i segreti del Tortello Cremasco – Non c’è la zucca!”.