La Grande Prosa al Teatro Manzoni di Monza porta in scena il “ Il malloppo”, un’opera del drammaturgo britannico Joe Orton dai toni farseschi e dalla comicità dissacrante, uno degli esempi più famosi e divertenti della dark comedy. Interpretato da Gianfelice Imparato, Marina Massironi e Valerio Santoro
Monza, Italia.
“Il malloppo” è una strabiliante commedia del 1965, un irresistibile icona dell’umorismo nero inglese poco nota fuori dalla Gran Bretagna.
La black comedy
Due ladri inesperti decidono di svaligiare la banca accanto all’impresa di pompe funebri in cui lavorano, ma sono costretti a nascondere la refurtiva… nella bara della madre appena deceduta di uno di loro. Così tra furti, omicidi, intrighi amorosi e indagini, inizia una rocambolesca sequela di situazioni spassose e assurde tipiche dell’umorismo nero britannico. “Il Malloppo” è infatti uno egli esempi più famosi e divertenti della black comedy – gli inglesi ne sono maestri – in cui con ironia e cinismo si attaccano i capisaldi della società borghese: le forze dell’ordine, il matrimonio, il culto della morte.
In scena nei palcoscenici italiani
Il testo – scritto negli anni ’60 – divenne un successo clamoroso, arrivando a vincere il premio come migliore commedia dell’anno e lanciando il suo giovane autore Joe Orton come la nuova stella del panorama teatrale inglese. Da allora ha mietuto successi nel West End londinese e a Broadway dove è stato interpretato anche da Alec Baldwin e Kevin Bacon.
Un ritmo incalzante, una satira feroce, un testo dissacrante e poco rappresentato in Europa, che speriamo di far conoscere e apprezzare al pubblico italiano.
Info e bigletti: www.teatromanzoni.it
Photo courtesy of Teatro Manzoni Monza




