La località famosa per la produzione di pregiate e caratteristiche ceramiche, è soprattutto costode di antichi mestieri, scopriteli con noi...

Grottaglie, una ghiotta occasione

Scritto da Redazione on . Postato in Food&Drink, Weekend

La località famosa per la produzione di pregiate e caratteristiche ceramiche, è soprattutto costode di antichi mestieri, scopriteli con noi…

Grottaglie, (TA), Italia.
Camminare tra i vicoli e le campagne di Grottaglie è sempre una continua scoperta: si incrociano volti di anziani custodi di antichi mestieri, artigiani della “vecchia guardia”, nuovi imprenditori e giovani interpreti delle più antiche tradizioni.

Passeggiando per il mercato, infatti, si incontra Sandra nel suo piccolo (grande) regno de “La Panetteria”, impegnata tra lieviti, farine e dolci. È una storia iniziata per necessità presso il forno del paese questa sua avventura, poi trasformatosi in una vera passione; è la realizzazione di quanto nel tempo sia divenuta per Sandra un sogno tangibile. E così, dopo aver partorito la prima figlia e compreso quanto le pesasse star lontano da farine e “q.b.”, decise definitivamente di aprire un proprio laboratorio, con un antico forno a pietra e uno elettrico per cimentarsi nelle sue sperimentazioni dolci. È, infatti, impossibile porre limite alla sua fantasia, non già per la sua indole creativa, ma per quella forte determinazione che si coglie nel suo sguardo. Emerge appieno la “corrispondenza d’amorosi sensi” con quell’alchimia – unica e affascinante – capace di trasformare semplici ingredienti in un prodotto con una vita a sé. Attenta selezione delle materie prime, cura del dettaglio e un’energia da vendere sono, dunque, le basi di ogni sua prelibatezza: dalle focacce ai calzoni, dai taralli ai dolci tipici. Ma è la sua pasta di mandorle a colpire i gourmand e a richiamare “fedeli” clienti, inebriati da quelle preparazioni certosine, rigorosamente a mano, senza alcun addensante o ausilio chimico. Semplici, mai banali, le sue ricette sono il riflesso perfetto di una Sandra autentica, coraggiosa e capace…

Allontanandosi dal centro, si incontra un altro interessante “vulcanico” progetto, capace di fondere profonda conoscenza della materia, la grinta e il dinamismo dei giovani “in fermento” del progetto Pomgrana. Nato nel 2013 dall’idea di riscoprire e valorizzare le coltivazioni di melograno (presenti da tempo nell’agro tarantino), riunisce ad oggi 450 ettari tra Puglia, Basilicata e Calabria, condotti in coltura integrata e nel pieno rispetto della natura. Meritevole la finalità del progetto, teso a creare un indotto di vera economia territoriale e di cooperazione tra i diversi attori della filiera: il frutto, infatti, viene impiegato nelle sue infinite sfaccettature, venduto tout court o spremuto, impiegato in pasticceria, in cucina o in preparazioni più disparate. A seguire le coltivazioni due capaci e intraprendenti agronomi, Chiara e Domenico, mossi dal desiderio di avviare un percorso di rinascita culturale e di risvegliare nelle nuove leve un sentimento di appartenenza ad un agro distrutto da note vicende.

Ma Grottaglie è anche il paese in cui la pausa al bar è parte integrante della cultura degli abitanti: è un modo per interrompere la routine quotidiana, un momento per condividere idee o per scambiare due chiacchiere davanti a un buon caffè, un cappuccio e una brioche. Tra i numerosi bar cittadini, il Doyr Bar è di certo uno dei più importanti punti di ritrovo, per il suo essersi saputo evolvere con i tempi: ricerca costante, cura del cliente e attenzione alla materia prima rappresentano i pilastri di questa storica attività. Un’attività in cui si denota appieno la lungimiranza della gestione che, nel tempo, ha sempre investito in aggiornamenti professionali, ricerca di ingredienti e nel saper cogliere le mutate esigenze della clientela. Qui, infatti, troverete arabica e monorigini della torrefazione artigianale “Caffè imperiali”, sensibilità a svariate intolleranze (prodotti privi di glutine e lattosio), capacità di valorizzazione della materia prima da parte di un personale professionale. Il momento dell’aperitivo ha al Doyr una sua consacrazione, con una serie di sfizioserie made in Puglia, accompagnate da etichette in mescita o da simpatiche riletture dello Spritz a mano di Ciro Cavallo, nipote del proprietario e autore delle varianti APULIA SPRITZ (Bitter, Vino Bianco fermo Pugliese, Bollicina Pugliese, succo di Melagrana fresco) e SPRITZ SALENTO (Vermouth bianco Artigianale, Vino Bianco aromatico fermo Pugliese, Bollicina Pugliese, Cannella a bastoncino affumicata).

A completare la piacevole esperienza è una “atmosfera” giovane, ma non gastro-chic, che fa sentire chiunque ben accetto; un’atmosfera merito altresì di Ciro, assai sensibile al mondo del “sano e pulito”, che ha saputo avvicinare il cliente a nuovi confini e forme del gusto. Un cliente ormai fidelizzato che non può far a meno di recarsi al Doyr almeno una volta nel corso della giornata; un cliente che ha sempre una novità da provare e un sorriso da incontrare.

Manuela Mancino