Gioele Dix racconta Franco Parenti

Gioele Dix racconta Franco Parenti

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, cinema

Domenica 16 gennaio, a un anno dal cinquantesimo del Teatro Franco Parenti, Gioele Dix ha ricordato, con Andrèe Ruth Shammah, Franco Parenti.

Milano, Italia.
Era, infatti, il 16 gennaio 1973 quando Franco Parenti alzava per la prima volta il sipario dell’allora Salone Pier Lombardo con L’Ambleto di Giovanni Testori, per la regia di Andrèe Ruth Shammah.

Quando si prende il taxi oggi si dice al taxista: Mi porti al Parenti. Ora Franco Parenti è diventato un indirizzo. Curioso pensarlo così”. Inizia più o meno con queste parole la presentazione di Gioele Dix. Poi, la narrazione prosegue e diventa autobiografica. Divertenti aneddoti, messi in scena con il supporto di giovani attori, si succedono a ritmo serrato per raccontare a un pubblico attento e partecipe la storia dei suoi protagonisti, un attore alle prime armi, Giole Dix, e un navigato capocomico, Franco Parenti. La storia di un allievo e del suo maestro, il “Vero Misantropo dei tempi nostri”, come ebbe a definirlo Chiaretti su Repubblica. E così con leggerezza si arriva troppo presto alla fine di questa serata.

Le letture degli attori Chiara Maraviglia e Lorenzo Vitali, commentate da Andrèe Ruth Shammah, hanno completato il ricordo di Franco Parenti, un artista, grande interprete, intellettuale curioso e anticonformista, più vivo che mai tra i suoi attori e nelle parole della sua regista, su quel palco dove, come ha detto Dix, Franco Parenti ha lasciato il segno e, più che altrove, la bellezza della sua arte.

Un momento di profonda condivisione tra il Teatro e il suo pubblico. Primo di tanti che si succederanno nel prossimo anno perché, come ha tenuto a sottolineare Andrèe Ruth Shammah, il Teatro non è stato creato in un giorno e dunque è importante ricordare non solo la prima alzata del sipario ma anche tutto il lavoro che l’ha preceduta.

Sul palco, chiamati da Andrèe Ruth Shammah, Ivana Monti e Filippo Timi, che hanno sottolineato la continuità del lavoro svolto dal Teatro dopo la scomparsa di Parenti non nell’imitazione ma nel rispetto dello spirito del suo fondatore.

Le parole sono un rumore se dietro non c’è un pensiero”, diceva Parenti. In questa densa serata, in questo breve e intenso racconto dei suoi protagonisti, ogni parola è stata pensiero.
Maila Costa

INFO

Teatro Franco Parenti
dal lunedì al venerdì: mattina dalle h 10 alle h 14 | pomeriggio dalle h 16 alle h 19 o fine botteghino
sabato: dalle h 16 alle h 19 o fine botteghino
domenica: solo botteghino
Via Pier Lombardo 14 | tel. 02 59995206

Ricordiamo che, come da indicazioni del DPCM, è preferibile procedere all’acquisto e alla prenotazione dei biglietti online. Per qualsiasi informazione il personale è raggiungibile anche via mail a biglietteria@teatrofrancoparenti.com