ESTATE NEL VALLESE. UN’AVVENTURA PER TUTTA LA FAMIGLIA NELLE ALPI SVIZZERE

Scritto da AGENDAVIAGGI on . Postato in Destinazioni, Famiglia, Itinerari, KidsTrips, Spazi & Natura

Estate nel vallese. Una vacanza pensata per le avventure coi bambini, immersi nella natura delle alpi svizzere tra pinete, ghiacciai e tradizioni culturali sempre vive, a soli due ore e mezzo da Milano. Un luogo dove ritrovare l’amore per la montagna tra tante attività all’aria aperta, scoprire le specialità della cucina vallesana ed essere coccolati nei family hotel.

Canton Vallese, Svizzera.
ALLA SCOPERTA DEL GHIACCIAIO DELL’ALETSCH
I ghiacciai oltre ad essere dei formidabili indicatori climatici, rappresentano un’importante risorsa idrica. Si pensi che dalla fine del XIX secolo i ghiacciai alpini hanno perso più del 50% della loro massa. Il sito delle Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch è patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2001 e si estende su una superficie di 824 kmq tra i cantoni di Berna e del Vallese.

Il re indiscusso è l’Aletsch, entrato nel libro dei record come ghiacciaio più lungo delle Alpi con i suoi 22,6 km. I nevai confluiscono nella grande Konkordiaplatz(piazza della Concordia), dove lo spessore del ghiaccio raggiunge i 900 m. Scoprire e ammirare questo ghiacciaio è un viaggio incredibile nella storia del nostro pianeta, ripercorrendo le ere glaciali che si sono susseguite nella storia.

Il modo migliore per conoscere la glaciologia dell’Alestch è farsi accompagnare da una guida esperta in meraviglioso trekking sul ghiacciaio. Servono un paio di scarpe da trekking con una buona presa e spirito d’avventura. Si sale in cabinovia fino a Moosfluh (2333 m). Si attraversa la foresta di Aletsch fino a Katzenlöcher.

E da qui si apre allo sguardo lo splendido fiume di ghiaccio dell’Aletsch, immenso e spettacolare, con una massa stimata di 27 miliardi di tonnellate. Fantasticando di poterla sciogliere interamente, si potrebbe fornire un litro d’acqua al giorno a tutti gli abitanti della Terra per sei anni. La camminata è stimata in 6 ore, il ritorno può essere fatto in cabinovia o a piedi fino a Riederalp.

Prenotazioni entro il giorno prima a Martin Nellen. Altre informazioni per escursioni anche per un intero weekend a questo link o Aletsch Arena AG.

SENTIERI TEMATICI A GRÄCHEN
A Grächen si snodano diversi sentieri storici, didattici e percorsi dedicati alle leggende del luogo.
Lungo il sentiero che porta sopra St. Niklaus i bambini possono scoprire come cambia la flora alpina in altitudine, attraverso gli innumerevoli pannelli esplicativi, in una passeggiata che porta fino a 2500 m.
Tra le vie della città, racconti fantastici e leggende di Grächen si mostreranno davanti agli occhi di tutti, proprio nei luoghi dove si sono susseguite le vicende.
La camminata che porta a Furggen invece è più avventurosa, attraversa foreste, picchi e vallate dove non mancano gli incontri con camosci, marmotte e scoiattoli. 

E ancora emozionanti sentieri lungo i suonen (rogge) che offrono divertenti esperienze con l’acqua. Queste ingegnose opere furono costruite nel tardo Medio Evo, canali in legno aggrappati a pareti scoscese e altri scavati nella roccia affacciati al burrone per portare a valle acqua ricca di minerali dei ghiacciai. Lungo il percorso l’acqua fredda si riscaldava e si arricchiva di ossigeno. Insomma, un’autentica manna per i campi da coltivare. Oggi, i canali rimasti, seguono sentieri molto amati dai turisti ed Eggeri (6,2 km) è il canale più lungo e famoso di Grächen.

La bella passeggiata che porta a Bärgji invece porta anche al ristorante Bärgji-Alp dove assaggiare la mousse toblerone di Tobias Williner, un’autentica delizia.

IL VALLESE A TAVOLA
La cucina vallesana è un piacere per il palato. Il formaggio è l’ingrediente principe in cucina e la raclette vallesana il piatto più comune e amato.
I formaggi con cui si prepara questo piatto provengono dai versanti svizzero e francese delle Alpi, tra i quali il più famoso è la Raclette vallesana, prodotta nelle valli di Bagnes, Goms, Les Haudères e Orsières ancora con i metodi di una volta. E’ un formaggio con un particolare gusto aromatico, la crosta bruna, la pasta giallo chiaro e una consistenza cremosa.

Da Berghaus Toni a Riederalp, nell’Aletsch Arena, si cucina la raclette vallesana con il metodo tradizionale, il formaggio viene sciolto affianco al fuoco del camino, raschiato direttamente nel piatto e accompagnato da piccole patate bollite, cetriolini, cipolline e un buon bicchiere di vino. La preparazione sembra facile ma, come spesso accade, l’apparenza inganna. Oltre a scegliere il formaggio giusto, la cosa più difficile è individuare l’esatto momento in cui raschiarlo per portarlo in tavola.

Si puo’ accompagnare il piatto con il Petite Arvine, un vino bianco secco vallesano, dai toni vibranti e la fine aromaticità. Il Vallese è l’area viticola svizzera di maggiore importanza per qualità e quantità dei suoi vini. I suoi produttori offrono percorsi enogastronomici unici per gli amanti della buona tavola. In un banchetto vallesano non manca mai il pane di segale del Vallese, il solo pane svizzero che può vantare l’etichetta AOC (Appellation d’origine contrôlée). La segale usata è coltivata e macinata nel cantone. Questo cereale di montagna è l’unico a poter essere coltivato a un’altezza che può superare i 2.000 m. Questo pane è ideale per la colazione e uno spuntino con miele un aperitivo con la carne secca del Vallese.
Anche i bambini possono preparare una pagnotta di segale nei laboratori estivi organizzati dall’ente del turismo di Grächen.

FAMILY HOTEL NEL VALLESE
Svegliarsi al mattino affacciati sulle alpi illuminate dall’alba, un sorriso ad accompagnare la prima colazione e una giornata piena di emozioni è ciò che aspetta gli ospiti nei family hotel della valle Mattertal.

Il Family Hotel & Spa Desirée di Grächen offre un soggiorno indimenticabile. Nulla è lasciato al caso nella cura dell’arredamento delle camere, ampie e luminose, adatte per famiglie numerose anche accompagnate dai nonni. Amore per la cucina dei piatti più naturali della tradizione vallese, vi stupiranno le tre fondue e i ghiotti menu per i più piccoli.

In estate e in inverno, dal mattino alla sera, l’albergo e l’ente del turismo di Grächen aiutano le famiglie a organizzare la giornata ideale: che si scelgano le coccole del centro benessere o un’escursione organizzata alla scoperta dei boschi di pini cembri, il relax e la natura sono a portata di mano. In albergo ognuno ha il suo spazio.
I bambini, con un’ampia sala giochi dedicata, dove trovare anche xbox e play station. Sono a disposizione delle famiglie con bambini seggioloni, lettini con sponde, fasciatoi.

IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

PER NON PERDERTI
Tutte le informazione per un soggiorno confortevole sono disponibile nella Dorfplatz di Grächen presso l’ente del turismo. A questo link trovate gli orari, costi e informazioni sugli impianti di risalita e le aperture dei negozi in città.

APPUNTAMENTI ESTIVI
Nei venerdì di luglio nella grande piazza di Grächen, uno scultore professionista insegnerà ai ragazzi come fare una piccola scultura in legno con le proprie mani.
Ma sono tantissimi gli eventi che animeranno le vacanze con musica, spettacoli, laboratori, gare, esposizioni di animali durante la lunga estate vallese.

COME ARRIVARE IN TRENO
Collegamenti tutti i giorni da Milano a Briga con le Ferrovie svizzere FFS. Cambio per un treno locale fino a St. Niklaus (44′), poi tutto in salita con l’autobus fino alle poste di Grächen (14′).
Per arrivare nel comprensorio dell’Aletsch Arena, collegamenti in treno da Briga fino a Betten Talstation (15 ‘), poi tutto in salita sulla funivia (10’) fino a Bettmeralp. Da qui si raggiunge uno dei punti panoramici dell’Aletsch più belli, Bergstation Bettmerhorn (10′ in cabinovia) dove è possibile visitare anche una mostra multimediale sul mondo di questo grande ghiacciaio delle Alpi.
Maggiori dettagli per arrivare nel Vallese e i servizi annessi a questo link.

Mariana Ingegno Quintana

Foto ©Touristische Unternehmung: Bjoern Walter, Thomas Andenmatten.
©Valais/Wallis Promotion: Alexandre Scheurer, Christian Pfammatter, Frederic Huber, Luca Dughetti, Pascal Gertschen.
©Vallée du Trient Tourisme SA .

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