Diodato a Eurovision, protagonista con una versione inedita di “Fai Rumore”

Diodato a Eurovision, protagonista con una versione inedita di “Fai Rumore”

Scritto da Redazione on . Postato in cinema

Ieri sera, martedì 10 maggio, durante la prima semifinale della 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest, DIODATO si è esibito con una performance suggestiva e unica e una versione inedita e alternativa della sua “Fai Rumore”, con cui nel 2020 ha trionfato al Festival di Sanremo battendo tutti i record.

Torino, Italia.

Il palco si è acceso con un’esibizione nel segno della condivisione


Dopo essersi esibito nel tempio della musica, un’Arena di Verona vuota, vestita dei colori italiani in occasione di Europe Shine a Light – Accendiamo la Musica, entrando nella storia con delle immagini che hanno fatto il giro del mondo per la forza e la bellezza, Diodato ha cantato Fai Rumore per il pubblico internazionale di Eurovision in una versione riarrangiata.

Diodato ha voluto raccontare un viaggio in cui sono racchiusi questi due anni

Il palco si è acceso con un’esibizione nel segno della condivisione, piena di umanità, di contatto e coesione, dalla forte emotività, con una potenza capace di abbattere ancora una volta i muri dell’incomunicabilità e di lanciare un messaggio universale di unione e libertà. Diodato ha voluto raccontare un viaggio in cui sono racchiusi questi due anni, partito da un momento di forte isolamento, di solitudine, per arrivare, attraverso una metamorfosi e un’evoluzione, alla gioia nel ritrovarsi, toccarsi di nuovo in un abbraccio comune, stare insieme fisicamente e a ritrovare un’umanità che piano piano, anche attraverso il potere della musica, è tornata alla vita. Simbolo di questa condivisione ritrovata sono stati i 25 ballerini che hanno accompagnato e circondato Antonio durante la performance, un insieme di corpi, di anime, di volti che incarnano e rappresentano l’umanità, capaci di esprimere il desiderio di quella fisicità che tanto ci è mancata, un grande senso di fratellanza e nuove consapevolezze. La coralità finale rappresenta l’emblema della rinascita, uno sguardo comune verso una nuova visione del mondo, tutti riuniti per rappresentare e comunicare a gran voce lo stesso bisogno di collettività e vicinanza.

Oggi il cantautore annuncia il suo tour oltre confine che, da settembre, toccherà le principali città d’Europa 

Diodato per la sua performance di Fai Rumore in occasione dell’Eurovision Song Contest 2022, ha indossato un look custom Etro con camicia in chiffon bordeaux, con dettaglio in fil coupè oro e pantaloni in lana dello stesso colore.

Con questa performance intensa e piena di significato Diodato ha chiuso un cerchio per proiettarsi verso i suoi prossimi progetti; infatti, seguendo la sua volontà e il desiderio che ha da sempre di poter girare il mondo per sperimentare e vivere nuove esperienze attraverso la musica, oggi il cantautore annuncia il suo tour oltre confine che, da settembre, toccherà le principali città d’Europa.

Tutti gli Appuntamenti

Con il suo European Tour 2022 Diodato partirà il 21 settembre dal Cafè De La Danse di Parigi per continuare il 23 settembre allo Studio Foce di Lugano, il 27 settembre al Café Berlin di Madrid, il 28 settembre al Luz de Gas di Barcellona, il 1° ottobre all’Espace Lumen di Bruxelles, il 2 ottobre al Nachtleben di Francoforte, il 3 ottobre alla Club Bahnhof Ehrenfeld di Colonia per finire il 4 ottobre allo O2 Academy Islington di Londra.

INFO

Il tour è prodotto e organizzato da OTR Live.
I biglietti saranno disponibili da oggi, mercoledì 11 maggio, alle ore 12.00 a questo link: https://www.otrlive.it/tour-dates/diodato-european-tour-2022/

Per la Video performance clicca QUI

Per saperne di più su Diodato 

Diodatonel 2020 ha infranto tutti i record della musica in Italia per aver vintonello stesso anno, con il brano “Fai Rumore” (triplo disco di Platino), il Premio della critica Mia Martini Sanremo, il Premio Sala Stampa Radio Tv e Web. Con il brano “Che vita meravigliosa” (disco d’oro) Diodato ha conquistato contemporaneamente un David di Donatello e un Nastro d’Argento per la “Migliore canzone originale”, confermandosi l’unico artista ad aver ricevuto in un solo anno tutti questi riconoscimenti.

Photo Marco Bertorello