CHIARELLA: PURO DESIGN PER ACQUA PURA

CHIARELLA: PURO DESIGN PER ACQUA PURA

Scritto da Franca Dell’Arciprete Scotti on . Postato in Alberghi e Spa

NEL RISTORANTE FILARIO DI LEZZENO E’ STATA PRESENTATA LA NUOVA BOTTIGLIA DI ACQUA CHIARELLA FIRMATA LORENZO  PALMERI

Milano, Italia.
Attenzione al design e il  contesto spettacolare del Lago di Como, dominato dalla presenza dell’acqua e delle montagne, hanno accomunato due realtà prestigiose: l’hotel  ristorante Filario  aperto da cinque anni a Lezzeno e Acqua Chiarella, che sgorga ed è imbottigliata nello stabilimento di  Plesio, sopra Menaggio.

Occasione dell’evento la presentazione della nuova bottiglia dell’acqua Chiarella firmata dall’architetto Lorenzo  Palmeri.

Difficile disegnare una bottiglia per l’acqua.

A maggior ragione è stato un atto di sfida l’incarico proposto da Andrea Vaccani, amministratore unico di Acque Minerali Val Menaggio  all’architetto Lorenzo  Palmeri, chiedendogli di creare un nuovo oggetto  iconico.

Un oggetto  che, esprimendo la storia lunga più di mezzo secolo e i valori  dell’azienda, segnasse una forte e riconoscibile  identità del prodotto.

Anche con una coraggiosa svolta estetica

IL PROGETTO DI DESIGN
L’architetto Lorenzo Palmeri, che si occupa ampiamente di progettazione, design, art direction, ha lavorato sulla leggerezza e la trasparenza dell’acqua, da rendere protagonista assoluta.

E’ nata così la nuova bottiglia in vetro 0,70 Acqua Chiarella, una scultura che nella sua essenzialità è ricchissima di valori simbolici.

La bottiglia, nella sua nudità trasparente, svela l’acqua nelle sue caratteristiche intrinseche di limpidezza e leggerezza.

E, seppure non etichettata, la bottiglia diventa racconto: l’incisione rivela il logo, i rilievi sulla superficie alludono ai monti e al Lago di Como, cioè all’origine e al territorio da cui  sgorga Acqua Chiarella.

Anche il tappo rivela un  intervento progettuale nella riga segnaletica che indica la doppia tipologia di acqua, rossa per quella naturale e blu della variante frizzante.

Come sottolinea Andrea Vaccani, la nuova bottiglia rappresenta una sintesi stilistica della storia di Acqua Chiarella incisa direttamente nel vetro.

Dunque un’estetica leggera e iconica.

Anche in linea con la ricerca minimalista del mercato contemporaneo.

Inoltre la funzione dell’oggetto, concepito per un uso quotidiano, ha ispirato i sottili riferimenti alla forma della moka, così presente nelle case italiane, e all’impostazione rigorosa e antica delle divise.

Tutta questa complessità e ricchezza del processo creativo si è poi confrontata con i problemi tecnici della realizzazione vetraria, approdando anche qui al successo della realizzazione.

Senza dimenticare che anche il dato della durevolezza è  fondante nel progetto di una bottiglia in vetro, che è destinata al riutilizzo, in più cicli di ritorno alla fonte e di reimmissione sul mercato.

SYMPOSION
La nuova bottiglia firmata Lorenzo Palmeri si inserisce all’interno di Sympòsion, il progetto lanciato da Acqua Chiarella e giunto quest’anno alla sua terza edizione. Essenza del progetto è invitare artisti e, più in generale, esponenti del mondo dell’Arte, a confrontarsi sul tema dell’Eccellenza della Natura e dell’Uomo, valori a cui si ispira il marchio.
Info: www.chiarella.it

FILARIO HOTELS & RESIDENCE
Altro protagonista dell’evento di presentazione è stato Filario Hotel & Residence di Lezzeno, che richiama nel nome  Como “Città della seta” e “Lario”, nome latino del lago di Como.  

Nato nel 2015 da un’idea di Alessandro Sironi, fondatore e general manager, è  un design hotel che vuole  distinguersi sia per la splendida posizione strategica sul Lago, sia per l’eleganza di ogni dettaglio.

Rivolto dunque ad un pubblico più giovane di quello che di solito sceglie le location storiche del Lago di Como, un “retiro” accattivante e diverso, di stile contemporaneo.

Filario Hotel & Residences infatti si contraddistingue per gli ambienti leggeri e lineari, ma insieme caldi e avvolgenti, dove si  riconosce  il tocco di Alessandro Agrati, fondatore e direttore creativo di Culti.

Spiaggia privata, una vera rarità sulle sponde del Lario, un porticciolo che permette di raggiungere l’albergo anche in barca,  una piscina a sfioro, scelte cromatiche che riflettono la pietra, l’acqua e i boschi circostanti e una ristorazione eccellente, curata dallo Chef Alessandro Parisi, dallo stile fresco e ricercato, e inconfondibilmente italiano, sono i must che rendono Filario una delle nuove mete imperdibili del Lago.
Info: www.filario.it

Franca Dell’Arciprete Scotti

Franca Dell’Arciprete Scotti

Mille interessi potrebbero portare alla dispersione. Per fortuna non è così. Milanese di adozione, adora questa città che dà tutto, compresa la possibilità di sperimentare il giornalismo in vari settori, dalla moda, al beauty, al design. Ma la passione rimane quella dei viaggi a breve e lungo raggio, per cui scrive su varie testate, anche con proprie rubriche di benessere, gastronomia, cultura. La laurea in Lettere Classiche le ha regalato il piacere della precisione e del metodo, accompagnati dalla scoperta del bello e della leggerezza.