Giunto alla seconda edizione “Caorle Wonderland” è l’evento natalizio più importante per l’Italia delle spiagge. Si presenta come un autentico villaggio natalizio con straordinari spettacoli per i più piccoli e ampio spazio all’eccellenza enogastronomica con truck food internazionali.

CAORLE WONDERLAND

Scritto da Giovanni Scotti on . Postato in Appuntamenti, Famiglia, Weekend, XMAS & NEWYEAR

Giunto alla seconda edizione “Caorle Wonderland” è l’evento natalizio più importante per l’Italia delle spiagge. Si presenta come un autentico villaggio natalizio con straordinari spettacoli per tutte le età e ampio spazio all’eccellenza enogastronomica con truck food internazionali, ma non solo, altre novità e una città tutta da scoprire.

Caorle (VE), Italia.
Fino al prossimo 6 gennaio, Caorle, un borgo vivo ed allegro tutto l’anno, attende i suoi visitatori anche con la seconda edizione di Caorle Wonderland, la manifestazione nata dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione culturale Gabbiano.

Eloquente la dichiarazione di Alessandra Zusso, assessore alla Cultura ed al Turismo. “Abbiamo affidato l’incarico dell’organizzazione del Natale all’Associazione Culturale Gabbiano, sta facendo ogni sforzo per rendere la manifestazione indimenticabile per cittadini e turisti. – Gli operatori hanno aperto le loro strutture ricettive. Mi auguro che, con gli anni, diventino sempre di più in modo tale da poter rispondere alla richiesta turistica, in continuo aumento!”

Il cartellone delle manifestazioni rende particolarmente magica l’atmosfera natalizia in questo borgo di pescatori, denominata la Piccola Venezia, creando un’atmosfera unica per emozionare le persone di tutte le età.

Nel centro storico fino al 25 Babbo Natale ha accolto i bambini, che gli hanno consegnato le loro letterine, ora, invece, è la volta della Befana. Non mancano i laboratori creativi per i più piccoli, il mercatino natalizio, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, concerti e spettacoli di varia natura. E’ stata corsa anche la maratonina di Natale Spetame che rivo (dal veneto, ovvero “aspettami che arrivo”), gara non competitiva cui hanno partecipato atleti e simpatizzanti di ogni età.

Nel villaggio di Babbo Natale, con lo street food si possono assaggiare le migliori specialità culinarie internazionali e locali.

Nella notte della vigilia di Natale, poco prima di mezzanotte, c’è stata la suggestiva fiaccolata Natale sul Mare con i sommozzatori, che, giungendo dal mare, hanno portato la statuetta di Gesù Bambino fino all’altare maggiore del Duomo, l’edificio più antico (risale al 1038) ed importante della città, dedicato a Santo Stefano Protomartire!

Interessanti i luoghi di storia della città da visitare come, Il Duomo di Caorle, che si affaccia su Piazza Vescovado, è in stile romanico con elementi bizantini e contiene infiniti tesori: un’ara funeraria romana del I sec. d. C. (l’ara Licovia, alla base del tabernacolo); la Pala d’Oro del XIII – XIV secolo dietro l’altare maggiore (capolavoro di oreficeria veneziana che presenta elementi stilistici di influsso bizantino); un crocifisso ligneo del XV secolo. E poi ancora l’affresco di San Cristoforo (del XV sec.), un fonte battesimale del 1587 e suggestive tele di scuola veneziana del XVI-XVII secolo. Il Duomo è visitabile tutti i giorni in orario diurno eccetto durante le celebrazioni religiose. Adiacente al Duomo si trova il Museo Liturgico, che vale anch’esso una visita!

Davanti al Duomo si erge il Campanile, vero simbolo di Caorle, uno dei pochi campanili cilindrici originali rimasti. Il Campanile, che risale all’XI secolo, è alto 48 metri, ha 80 gradini e pende leggermente verso est, è visitabile su prenotazione.

I festeggiamenti hanno visto il loro culmine nel concerto di Capodanno in piazza, tra musica, intrattenimento e balli, e nei fuochi di artificio, accanto al Santuario della Madonna dell’Angelo (originariamente dedicata all’Arcangelo Michele, da cui il nome).

Il santuario è stato edificato nella sua struttura attuale nel 1751 su resti del VI o VII secolo di quello che fu probabilmente l’edificio religioso più antico di Caorle: una chiesetta a tre navate in legno dedicata, appunto a San Michele Arcangelo. La chiesa, che si trova là dove finisce la scogliera ed inizia la spiaggia di Levante), su un promontorio che si incunea nel mare Adriatico, e meta di pellegrinaggio non solo per i caorlotti, devoti alla Vergine Maria, ma anche per molti fedeli che arrivano da ogni parte del mondo. La tradizione racconta che alcuni pescatori trovarono in mare una statua lignea della Madonna con Bambino che galleggiava nonostante essa poggiasse su un piedistallo in marmo; solo dei bambini riuscirono a portarla nel Duomo da cui però scomparve il giorno dopo, per essere inspiegabilmente ritrovata in un secondo momento nella chiesetta sul mare, che, per questo, prese il nome di Chiesa della Madonna dell’Angelo.

Ogni cinque anni, la seconda domenica di settembre (la prossima edizione 2020), in mare, si svolge la Processione della Madonna dell’Angelo con imbarcazioni di pescatori addobbate a festa, bragozzi e barche da tutto il circondario che seguono la statua della Madonna dell’Angelo. Ogni cinque anni, la seconda domenica di settembre, la statua custodita in questa chiesetta viene portata in processione sulla caorlina, barca a remi tipica della laguna di Venezia, per rientrare, infine, nel suo Santuario. L’itinerario della processione si snoda dal Porto Peschereccio, percorre il Rio interno e il Canale dell’Orologio, per poi costeggiare il mare fino ad arrivare nuovamente alla chiesetta. La Chiesa è visitabile tutti i giorni in orario diurno nei mesi invernali. Durante l’estate, poi, è aperta dalla mattina presto fino alle 23.00.

Per il primo gennaio, infine, il programma ha previstoe anche il tuffo in mare senza il quale il nuovo anno sembra non poter cominciare!
Photo courtesy by Caorle Turismo

Info, programma completo 2019/2020:
www.caorle.eu
www.caorlewonderland.com

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Giovanni Scotti

Giovanni Scotti

Come giornalista sono nato nel settore giuridico, che era il mio settore professionale. Poi ho ampliato i miei interessi alle novità tecnologiche, alla salute ed al turismo. Ora, sempre alla scoperta di novità in un mondo in evoluzione, dopo aver lavorato per diversi anni per riviste del settore cartaceo, continuo a collaborare come giornalista freelance con varie testate on line, in alcune delle quali sono anche responsabile di rubriche. Dirigo il periodico on line www.focus-online.it