Cantare è bello, meglio se in un coro (anzi, un corone per battere il… coronavirus)

Cantare è bello, meglio se in un coro (anzi, un corone per battere il… coronavirus)

Scritto da Alfredo Rossi on . Postato in Appuntamenti, cinema

Un periodo inaspettato, duro e cattivo, a cui, con riprovevoli eccezioni (i furbetti, o gli scemi, non mancano mai), gli italiani nella stragrande maggioranza hanno risposto in maniera compatta. Ma è un periodo duro, in cui si sommano le paure del presente e le preoccupazioni per il futuro (quando finirà? e cosa succederà dopo?). Eppure anche in periodi come questi si riescono trovare momenti di conforto con la vicinanza, virtuale, degli altri. E a far nascere impensabili alleanze, come quella, nel suo piccolo storica, di tutte la radio italiane.

Milano, Italia.
Il prossimo venerdì, 20 marzo 2020, alle ore 11, un avvenimento davvero straordinario: tutte le radio d’Italia trasmetteranno in contemporanea, anche su tutte le piattaforme Fm, Dab, in televisione e in streaming sui siti e sulle App delle radio, l’Inno di Mameli e tre canzoni che hanno fatto la storia della musica nazionale. Un’iniziativa straordinaria e unica che vuole dare ancora più forza a tutti gli italiani e all’Italia che deve andare avanti unita, mostrandosi unita in questo momento di emergenza mondiale. Un messaggio di unione, partecipazione e connessione, che ha l’auspicio di riunire tutti nello stesso momento di condivisione.


Oggi puntino una radio da ascoltare live

Tutto il Paese è invitato a sintonizzarsi sulla propria stazione radio preferita, quella che accompagna ognuno nella propria quotidianità, ad alzare il volume, ad aprire le finestre e uscire sui balconi per cantare tutti insieme, sventolando il tricolore o mostrando un simbolo dell’Italia, per un momento che sia di riflessione e di speranza per tutti.

Questi giorni sono duri, duri e cattivi. Ma passeranno…
E a proposito di radio, andate sul sito http://radio.garden/live/toulouse/radiopresence vi troverete di fronte a una cartina dl mondo punteggiata di puntini verdi: ogni puntino, una radio e potrete ascoltare su computer o smartphone ogni radio, in ogni angolo del mondo. Un altro modo per essere cittadini del mondo.

Logo in alto (la radio per l’Italia), credito Studio Prodesign di Sergio Pappalettera

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Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Milanese di nascita, monzese di residenza, sono sposato e ho quattro figli e cinque nipoti: Sebastiano, Irene Lola, Isabella, Sergio e, arrivata da pochissimo, Corallo. Giornalista professionista, ho lavorato a Il corriere dei ragazzi, Max, Sale & Pepe, Chi (quando si chiamava ancora Noi), Donna Moderna, Sorrisi & Canzoni, Io Donna, Novella 2000, Sette. Ho scritto centinaia di sceneggiature per fumetti e fotoromanzi. Appassionato di teatro, lo frequento molto, sia sulle poltroncine rosse da spettatore sia sulle tavole del palcoscenico come... attore. Mille interessi, nessuno mai approfondito in modo sistematico, forse perché non amo la routine. Il mio motto? "La vita è bella, ma può sempre diventare ancora più bella”