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BLU GENOVA, CAPITALE DEL JEANS

Dal 2 al 6 settembre Genovajeans celebra l’arte, tradizione, design innovazione.

Genova, Italia.

Jeans è Genova. La patria dell’iconica stoffa celebra la sua creatura più celebre e diffusa al mondo: la tela blu.

Blue jeans,  inglesizzazione del francese “bleu de Gênes“, ovvero “blu di Genova” deve la sua notorietà al lavoro più duro e al commercio più intraprendente.

Nel Cinquecento, infatti, dalla antica Repubblica Marinara carichi di questa stoffa robusta ed economica, raggiungevano il mercato inglese.

La tessitura di queste tele, tradizionale della Superba, passa dall’arte alla fatica, dal misticismo al commercio. I più antichi e illustri antenati del Jeans sono i Teli della Passione. Una serie di teli, realizzati da Teramo Piaggio, in lino blu indaco, e lumeggiate a biacca, raffiguranti le Storie della Passione di Cristo.   Tra storia, mito e leggenda, sappiamo che la celebre stoffa genovese è stata esportata per i lavoratori americani, e che faceva parte della divisa dei garibaldini l’equipaggio delle navi e per i portuali.

I cow boys e i cercatori d’oro cominciarono a usarli a fine Ottocento. Il sarto Jacob Davis inventò il taglio degli oggi noti cinque tasche. Tale foggia tipica fu poi brevettata due anni dopo da Levi Strauss.

Un tessuto resistente all’uso come alla sua tradizione divenuto iconico, classico, simbolo di trasgressione e divisa giovane.

Il jeans nato per i teli della passione si cristallizza oltre cinque secoli dopo, nel 1971, su una copertina di un mitico disco dei Rolling Stones. Nessun collegamento né assimilazione, ovviamente. ma solo una catena di immagini storiche.

Immortalata a vario titolo nel corso dei tempi, la stoffa genovese arriva alla contemporaneità dei giorni nostri, dove moda design e business giocano con la stoffa blu e non solo blu. E sempre dal principale porto ligure parte questa mostra che intende rappresentare i vari aspetti storiografici della tessitura genovese.   

ll percorso inizia negli spazi della Biblioteca Universitaria, che ospita il racconto delle origini locali del jeans e la loro evoluzione nei secoli con reperti storici e postazioni multimediali. La Biblioteca funge da sala  conferenze, info-point, biglietteria e /merchandising. E’ il punto di partenza di un percorso attraverso la città. Le vetrine dei negozi di Diesel di Via di Prè mostrano indicano la sua visione futuro della casa di moda. Via di Pré, Via del Campo e Via San Luca sono le strade simbolo dove principalmente nell’antichità il jeans veniva prodotto, commercializzato e usato.

Il percorso prosegue in piazza Statuto dove il Mercato Comunale ospita la mostra “Behind the seams. Quanto credi di sapere del tuo jeans?”. Si tratta di una esposizione interattiva che tratta il tema dell’impatto della produzione del jeans sull’ambiente, presentando le nuove soluzioni sostenibili.

A seguire il Museo del Risorgimento, dove sono esposti i jeans dei Garibaldini, oltre al “Ritratto di Giuseppe Garibaldi”. L’opera donata dal artista inglese del jeans Ian Berry vuole rendere omaggio all’eroe dei due mondi.

Ancora “DIESEL espone nel sottoporticato di Palazzo Ducale il suo personale “Denim heritage. A walking in its archive”, pezzi leggendari ed iconici dell’archivio privato dell’azienda.

I Famosi “Teli della Passione” possono essere ammirati al Museo Diocesano.

Infine l’edificio del Metelino ospita “ArteJeans, un mito nelle trame dell’Arte contemporanea”. E’ una raccolta di 36 opere donate alla città da artisti contemporanei di fama internazionale, in vista del futuro Museo del Jeans, che la città aprirà nell’edificio storico portuale che affaccia su quella che diventa la Via del Jeans.

Nel frattempo, al tramonto la Lanterna è in blu per GenovaJeans: il monumento simbolo di Genova si illumina di blu per sottolineare il valore sociale e identitario del patrimonio culturale della Superba.

Il capo di abbigliamento che ha fatto epoca ed ha veicolato linguaggi, oggi mostra le migliori espressioni artistiche che dal successo del jeans hanno tratto ispirazione. Nei cinque giorni dell’evento si svolgeranno varie conferenze e numerose animazioni e spettacoli secondo un calendario quotidiano che si trova nel sito www.genovajeans.it

Non solo spettacolo, non solo orgoglio locale, non solo storia: GenovaJeans è il primo evento al mondo dedicato a consumatori e imprese che guarda al futuro sostenibile nel luogo cui il jeans deve il nome.  Comitato promotore il Comune di Genova, ETT, Candiani Denim, Diesel.

Questi bellissimi lavori, che raccontano la memoria e il futuro di una stoffa simbolo dell’orgoglio genovese, saranno ospitati nel cantiere del Museo del Jeans al Metelino, edificio storico portuale che affaccia su quella che diventa la Via del Jeans.
Foto courtesy by GenovaJeans

Margherita Manara

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.

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