Tempo di festeggiamenti a Berlino per il 2019, occasione per vivere una città all'avanguardia, universale e seducente.

Berlino, gli anniversari da non perdere

Scritto da Isabella Radaelli on . Postato in Appuntamenti, Destinazioni

Tempo di festeggiamenti a Berlino per il 2019, occasione per vivere una città all'avanguardia, universale e seducente.

Tempo di festeggiamenti a Berlino per il 2019, occasione per vivere una città all’avanguardia, universale e seducente.

Tempo di festeggiamenti a Berlino per il 2019, occasione per vivere una città all'avanguardia, universale e seducente.

Berlino, Germania.
Berlino, città affascinante e cosmopolita, vivace e moderna, sempre in fermento, il 2019 è un anno importante per la capitale tedesca perché ricorrono alcuni importanti anniversari: 30 anni dalla caduta del muro, 50 anni dalla costruzione della Fersnehturm, la torre della televisione situata in Alexanderplatz e i 100 anni della Bauhaus. Situata sempre nella celebre ed estesa Alexanderplatz, la Fersnehturm (Torre della Televisione). è il simbolo di Berlino. Da qualsiasi parte della città vi troviate e alzate gli occhi al cielo non potete non vederla. Inaugurata nel 1969 la Torre con l’antenna della Televisione, svetta nel cielo berlinese con i suoi 368 metri, ed è la quarta struttura più alta in Europa. Si sale con due rapidissimi ascensori che percorrono 6 metri al secondo, per raggiungere la terrazza panoramica a 203 metri di altezza, oppure il ristorante girevole Sphere a 207 metri, il più alto di tutta la Germania, che ruota sul proprio asse una volta o due ogni ora, a seconda dell’orario. Essendo una delle attrazioni più visitate della città, sovente bisogna fare la coda, per questo motivo conviene acquistare prima i biglietti tramite la prenotazione online.
Sono trascorsi trent’anni da quel 9 novembre 1989 in cui venne abbattuto il muro, simbolo della cortina di ferro, linea di confine tra le zone controllate da Francia, Regno Unito, Usa e Unione Sovietica, durante la guerra fredda, che circondava Berlino ovest e che ha diviso in due la città per 28 anni, è rimasto un tratto di 1,3 km, trasformato in una galleria d’arte a cielo aperto con più di 100 murales originali. L’East Side Gallery è situata tra l’Oberbaumbrücke, imponente ponte su due livelli sul fiume Sprea e la stazione della metropolitana Ostbanhof, nata nel 1990 quando furono chiamati artisti da tutto il mondo per realizzare dei graffiti per celebrare la libertà.

Dal 1992 i dipinti murali sono sotto tutela. Tra quelli più famosi The Mortal Kiss di Dimitrji Vrubel, che raffigura Erich Honecker e Leonid Breznev che si baciano sulla bocca, e Test the Best, di Birgit Kinder, che mostra una Trabant, automobile simbolo della Germania dell’est, che sfonda il muro la cui targa richiama la data del crollo. Nacque un secolo fa il movimento della Bauhaus, il cui nome completo era Staatliches Bauhaus -il termine Bauhaus richiamava la parola medievale Bauhütte, indicante la loggia dei muratori e fu una scuola di architettura, arte e design fondata dall’architetto Walter Gropius, che operò in Germania solo per 14 anni, dal 1919 al 1933, costretta purtroppo a chiudere nel 1933 a Berlino per ordine dei nazionalsocialisti. Il movimento ha lasciato un segno non solo nella Repubblica Federale di Germania, ma anche in tutto il mondo, definendo un’epoca e diventando un importante emblema dell’architettura e del design dell’epoca moderna. Le sue caratteristiche si possono riassumere in queste poche parole: “la funzione e l’armonia secondo natura”. I materiali usati possono essere naturali  come il legno, o tecnologici come l’acciaio, il vetro o la plastica, purché rispondano a requisiti di leggerezza, trasparenza, bellezza del design e totale razionalità.

Tempo di festeggiamenti a Berlino per il 2019, occasione per vivere una città all'avanguardia, universale e seducente.

Per dormire: Living Hotel Große Kurfürst, confortevole quattro stelle nel quartiere di Mitte, a due passi da Alex e dall’Isola dei Musei, raggiungibili sia a piedi che con i mezzi pubblici (la stazione della metro di Märkisches Museum della linea U2 è proprio accanto all’hotel).

Per mangiare: Mutter Hoppe, cucina tipica berlinese in un ambiente accogliente caratteristico con oggetti d’antan appesi alle pareti; Pauly Saal, una stella Michelin, situato in un ex scuola di ragazze ebree, è caratterizzato da un grande missile che campeggia sopra la cucina a vista, lo chef Arne Anker propone piatti che sono un mix tra oriente e occidente, ed infine Peter Paul, locale trendy che serve cucina tedesca moderna declinata in gustose tapas.
Mentre si visita la città, The Greens Coffee and Plants, è il posto giusto per un break, è un originale e delizioso caffè situato in un ex fabbrica di monete. Le piante esposte sono in vendita. D’estate ci si siede nel dehors con vista sulla Sprea.

Info: Ente Nazionale Germanico per il Turismo

Testo e foto Isabella Radaelli

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Isabella Radaelli

Isabella Radaelli

Giornalista gourmet e viaggiatrice, ha trasformato le passioni per il cibo, il vino e i viaggi in un lavoro. Collabora per diverse riviste e giornali nel settore dell’enogastronomia, del turismo e del benessere ed è socia e consigliere di Neos – giornalisti di viaggio associati. Quando è all’aeroporto si sente già in vacanza e quando intraprende un nuovo viaggio si entusiasma come fosse il primo. Il viaggio per lei è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Adora uscire a cena e andare alla scoperta di nuovi locali. Quando si deve sedere in un ristorante o in qualunque altro luogo, non sceglierà mai un posto a caso, perché segue le regole del Feng Shui. Ha pubblicato due libri: “Emozioni” una raccolta di poesie e “Tutti i segreti del Tortello Cremasco – Non c’è la zucca!”.