Ben ritrovata Giamaica, tra arte e musica

Ben ritrovata Giamaica, al via arte e musica

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Destinazioni

Ritorna al turismo l’isola caraibica più popolare, finalmente dopo il lungo stop causa pandemia, la mitica isola si ripopola di eventi tra arte, cultura, intrattenimento e musica. Un mix di esperienze uniche per vivere il lato più autentico della Giamaica.

Milano, Italia.

Finalmente si riparte!

Una Giamaica inedita post pandemia si ripresenta al turismo dopo lo stop dovuto alla pandemia, l’Isola torna a ripopolarsi di eventi fatti di arte, cultura, intrattenimento e musica. Quindi, non solo relax sulla spiaggia godendo dell’azzurro del mare ma anche esperienze a diretto contatto con la cultura locale, immergendosi nei suoi colori e suoni.

Il calendario di luglio e agosto è ricco di festival ed eventi tutti da vivere per poter conoscere il lato più autentico dello spirito giamaicano.

Si è iniziato il 1° luglio con il ritorno del Carnevale nella capitale Kingston che vede anche eventi collaterali organizzati a Ocho Rios e Port Antonio. Il Carnevale è diventato un appuntamento iconico nel panorama culturale locale, un punto fermo dell’intrattenimento: carri che sfilano per la strada e da cui si trasmette musica ipnotica, persone che indossano costumi colorati e stravaganti che sfilano e girano per le vie.

Sono dieci i giorni di eventi tra danze e musica che includono Xodus Tailgate, Sunakissed, Bacchanal J’ouvert, Duck Work, PM: The Official Pre-Mas Fete, Xodus Remedy; momento più atteso è il 10 luglio con l’emozionante Road March.

La manifestazione attira, ogni anno, migliaia di locals e visitatori da tutto il mondo: è la celebrazione di un’energia vibrante e colorata, della musica reggae, di costumi e colori.

Il prossimo anno il carnevale tornerà nella cornice primaverile di aprile.

L’imperdibile Reggae Sumfest

Dal Carnevale si passa alla celebrazione della tradizione musicale giamaicana con un appuntamento imperdibile per l’isola.

Da segnarsi sul calendario, il 18 luglio a Montego, il ritorno dal vivo di uno dei più grandi festival musicali della Giamaica, il Reggae Sumfest. Dal reggae alla dancehall, sono differenti i generi musicali che prendono vita in concerti dal vivo o spettacoli, e che fanno scatenare anche i viaggiatori più timidi. Fino al 23 luglio, sono diverse le star internazionali di generi musicali come R’n’B, Hip Hop o Soul che si alternano in un appuntamento unico e imperdibile. Il Festival attira regolarmente fino a 55.000 spettatori provenienti sia dalla Giamaica che dal resto del mondo.

Tra creativi e poeti

Dulcis in fundo, in questo fitto programma di appuntamenti che costellano l’estate in Giamaica, ecco una mostra che unisce l’arte al cinema: a Kingston, fino al 28 agosto, è possibile visitare la mostra per il 50°anniversario di “The harder they come”, film cult del 1972 che ha reso ancora più celebre la musica reggae e la stessa isola caraibica. Proiettato per la prima volta al Carib Theatre di Kingston, ora, 50 anni dopo, sono state raccolte per l’iniziativa opere di arte visiva e poesie di oltre 40 creativi giamaicani. Tra gli artisti, si annoverano: Hurvin Anderson, Jasmine Thomas Girvan, Kimani Beckford, Richard Nattoo, Taj Francis, Kay Sullivan, Alicia Lisa Brown, Grace Wales Bonner, Matthew McCarthy e altri. Le opere sono spettacolari e spaziano da dipinti e sculture all’animazione, alla realtà aumentata e persino a una trapunta. Hanno partecipato anche poeti come Mervyn Morris e Olive Senior.

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