Assicurazione vita o assicurazione viaggio: quali differenze?

Assicurazione vita o assicurazione viaggio: quali differenze?

Scritto da Redazione on . Postato in Redazionale

Milano, Italia.
Il mondo delle assicurazioni è colmo di prodotti in grado di soddisfare le più disparate esigenze. Proprio a causa di un’offerta così vasta però, è piuttosto facile fare confusione. È questo il caso delle assicurazioni vita e le assicurazioni viaggio, due polizze con notevoli differenze. Vediamo insieme nelle prossime righe in cosa si diversificano.

Assicurazione vita: cos’è?

La polizza sulla vita è un’assicurazione in grado di garantire ai beneficiari un capitale in caso di morte dell’assicurato. Parliamo quindi di una forma di prevenzione capace di offrire un sostegno economico ai componenti di un nucleo familiare nell’ipotesi venga a mancare la fonte di reddito principale. Il contratto di un’assicurazione sulla vita viene stipulato tra una compagnia e un privato.

Sul mercato possiamo trovare diverse polizze sulla vita, che si differenziano soprattutto per le coperture offerte. Una soluzione decisamente diffusa, anche grazie a un impegno economico piuttosto contenuto, è la temporanea caso morte. Come facilmente intuibile copre proprio il caso di morte. In sintesi, in caso di decesso dell’assicurato, la compagnia si impegna a versare un capitale al beneficiario.

A seconda della proposta, le compagnie possono offrire anche altre garanzie complementari in aggiunta alla formula base. Tra le principali troviamo la garanzia sugli infortuni, sulle malattie gravi e per invalidità. Ma chi sono i principali destinatari di queste polizze? Sicuramente alle famiglie con figli, ma anche con genitori anziani a carico oppure che hanno acquistato casa attraverso un mutuo.

Assicurazione viaggio: cos’è?

Fino a non molti anni fa le assicurazioni viaggio non erano molto diffuse. Ad oggi invece, fortunatamente sono aumentate le persone che ne hanno compreso l’importanza. Una polizza viaggio è capace di tutelare da tutti quegli inconvenienti che possono appunto presentarsi durante un viaggio. Tra i principali troviamo lo smarrimento dei bagagli, l’annullamento del viaggio stesso o problemi di salute.

In sintesi, si tratta di un contratto che prevede un indennizzo per uno o più soggiorni effettuati dal contraente. Attraverso un prodotto di questo tipo, il viaggiatore ha la certezza di poter affrontare il viaggio, che si tratti di lavoro, studio o piacere, con una maggiore serenità. Anche in questo caso le coperture possono essere diverse, esattamente come i massimali.

Inutile sottolineare come vada prestata una particolare attenzione alla lettura del contratto, perché l’elemento dei massimali è davvero molto importante. Una polizza viaggio però, permette anche di ricevere assistenza sanitaria all’estero, medicinali, trasporti in ospedale e molto altro ancora. Per comprendere meglio l’importanza di una polizza viaggio basti pensare a cosa accade negli Stati Uniti.

Una semplice appendicectomia può costare diverse migliaia di euro, quindi una cifra decisamente più alta di quella di un premio assicurativo. Chiaramente è proprio in questo frangente, quello dell’assistenza sanitaria, che una polizza viaggio e una polizza vita si “sfiorano” per alcuni elementi, ma come abbiamo potuto vedere si tratta di due prodotti assicurativi profondamente differenti.

L’importanza delle assicurazioni

Molto spesso si sottovaluta l’importanza di stipulare un’assicurazione fino al momento in cui un determinato imprevisto non si presenta. Indipendentemente dal prodotto, tali imprevisti costano sempre infinitamente di più del premio assicurativo che avrebbe invece tutelato dalle conseguenze economiche. Poniamo il caso dello smarrimento del bagaglio. Molto spesso, soprattutto per viaggi lunghi, il contenuto ha un certo valore.

Una polizza viaggio invece, generalmente costa poche decine di euro l’anno. A fronte di una spesa così modesta, si ha la certezza che in caso di smarrimento quanto meno il valore del contenuto (entro i massimali previsti) verrà rimborsato. Lo stesso discorso è valido anche per le polizze vita. Ad esempio sottoscrivere un’assicurazione di questo tipo per una casalinga è fondamentale, perché in caso di dipartita i familiari molto probabilmente dovrebbero affrontare una serie di spese che prima non erano da considerare.