• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

Ascoli Piceno presenta “L’eco della Sibilla”

Inaugurata ad Ascoli la rassegna monografica dell’artista emiliano Omar Galliani dal titolo “L’eco della Sibilla”. Un omaggio alla figura dei Monti Sibillini che il maestro del disegno ha voluto dedicare al territorio ascolano, a cui è legato da tempo. La mostra sarà visitabile dal 14 gennaio al 25 aprile presso gli affascinanti spazi di Palazzo dei Capitani

Sopra, Omar Galliani, L’ECO DELLA SIBILLA, matita nera su tavola, 2023.
Immagine in alto Omar Galliani, BLU OLTREMARE, pastello blu e tempera su tavola, 2019

Ascoli Piceno (AP), Italia
La rassegna comprende oltre quaranta opere dell’artista emiliano suddivide in sette differenti sale tematiche, tra cui la sezione inedita ispirata alla figura della Sibilla, realizzata appositamente da Galliani per il territorio ascolano.

L’artista ha voluto visitare di persona i luoghi del territorio appenninico segnato dal terremoto del 2016, dove risuonava appunto l’Eco della Sibilla. Si narra che tra le vette dei Monti Sibillini dimorava una donna di straordinaria bellezza, interlocutrice tra il cielo e la terra, tra il divino e l’umano.

La Sibilla che guarda i cieli
Sulle tavole in mostra riecheggia la poetica celeste dell’artista, legata a cieli infiniti e a universi di stelle lontane. Le sibille di Galliani sono donne di grafite con occhi serrati, colte nel profondo momento di meditazione. Sul volto di queste enigmatiche figure compare, incisa come un tatuaggio di pigmento rosso, la lettera α: l’inizio della profezia, l’origine del tutto.

“Mai più senza Dio o divinità occulte, ti sei seduta tra il cielo e la terra ignara del tempo che a te non occorre. Sembiante di mille volti guardi il mondo che inesorabilmente volge alla caduta. Noi orfani delle tue parole e certezze viviamo l’assenza nell’oblio del tempo”

Il disegno è sempre in viaggio per Galliani tra paesaggi interiori e il blu oltremare
Il legame del maestro Galliani con il territorio marchigiano emerge chiaramente anche in una seconda sezione della mostra “Raffaellesca e altro. Il disegno è sempre in viaggio”. Una serie di opere dedicate a Raffaello realizzate tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta.

Si aggiunge in mostra la sezione Paesaggi interiori, che racchiude opere ispirate a paesaggi reali, percezioni del mondo esterno ora trasformato in simbolica rappresentazione di mondi interiori, e la sezione De rerum natura ispirata dall’opera filosofica di Lucrezio, che esplora la connessione tra l’uomo e la natura attraverso la rappresentazione di due momenti fondamentali, la morte e la rinascita.

E ancora, la parte dedicata a Blu oltremare, che prende vita dall’essenza del colore blu, ad evocare il mare e il cielo, l’illusione di una prospettiva aerea e marina che si dissolve in infinite sfumature.

Poi Baci rubati / Covid 19, realizzata durante il periodo di Pandemia, è invece una filmografia disegnata, che oltre a stimolare una riflessione emotiva sul periodo di isolamento fisico, intende evidenziare il rapporto persistente e intenso dell’artista con il mondo del cinema.

Un inno alla genesi del pensiero

Infine, Traiettorie dell’essere testimonia una delle rare incursioni di Omar Galliani nel campo della scultura: nel 1983, durante gli anni di insegnamento all’Accademia di Belle Arti di Urbino, plasmò una scultura in terracotta, da cui nacquero versioni in bronzo e in acciaio inox. In quest’opera, un inno alla genesi del pensiero, una testa coronata di arco si prepara a scagliare le proprie idee come frecce.

La mostra è accompagnata da un catalogo a cura di Stefano Papetti, con testi di Omar Galliani, Stefano Papetti e poesie del poeta Davide Rondoni e del critico d’arte Italo Tomassoni. Tutte le sale della mostra sono accompagnate da pannelli esplicativi, con testi di Azzurra Lucia Calò.

“In questi tempi di angoscia per la sorte dell’umanità afflitta da malattie incontrollabili, dalle problematiche ambientali, da sanguinosi contrasti politici e religiosi – scrive Stefano Papetti, curatore della mostra – l’opera di Galliani rappresenta uno stimolo alla riflessione pacata e nel contempo all’azione, sostenuta da una strategia fondata sulla logica, secondo metodi che affondano le loro radici nella cultura classica. Non c’è nostalgia per il passato nelle opere di Galliani, ma la consapevolezza che siamo eredi di una tradizione illustre che può ancora ispirarci e guidarci nell’affrontare le sfide del futuro”.

Grazie all’Associazione culturale Zoomart con il patrocinio della Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno e Comune di Ascoli Piceno.

INFO:
www.omargalliani.com
www.comune.ap.it

Sara Scattolini

Sara Scattolini

Marchigiana doc, nata e cresciuta in una piccola cittadina che affaccia sul mare, elemento indispensabile per la sua crescita, il porto sicuro dove rifugiarsi per ritrovare attimi di serenità. Curiosa per natura e appassionata di fotografia, le piace pensare che c’è sempre del bello da scoprire dietro l’angolo e magari immortalare quel ricordo per catturare l’emozione vissuta. L’amore per i viaggi resta la sua più grande passione, nata fin da piccola quando con la famiglia trascorreva le vacanze estive in campeggio in mezzo alla natura e si è consolidata negli anni delle superiori quando nel percorso formativo turistico progettava itinerari in giro per il mondo per clienti virtuali. Ispirandosi al Dalai Lama, uno dei suoi principi chiave è “una volta l’anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima”, che non significa necessariamente prendere un aereo e attraversare l’oceano: ammirare un tramonto da mille sfumature seduti su una spiaggia di ciottoli bianchi vicino casa sa emozionare quanto un safari in Kenya o una notte nel deserto di Dubai, basta solamente riscoprire la vera essenza del viaggiatore.

Related Posts

Poveri Cristi: Ascanio Celestini racconta ed esalta quelli ai margini del mondo
Appuntamenti

Poveri Cristi: Ascanio Celestini racconta ed esalta quelli ai margini del mondo

16/01/2026

Dal 16 al 18 gennaio 2026 al Teatro Carcano di Milano va in scena Poveri Cristi, nuovo spettacolo di Ascanio Celestini, dove viene data voce agli ultimi attraverso un racconto poetico con improvvisazioni jazz. Milano, Italia. Dal 16 al 18 gennaio 2026...

Un ponte per due: ironia, emozioni e colpi di scena con Paolo Caiazzo e Antonello Costa
Appuntamenti

Un ponte per due: ironia, emozioni e colpi di scena con Paolo Caiazzo e Antonello Costa

15/01/2026

Una commedia brillante, dove Londra di notte fa da sfondo all’incontro tra un emigrato in preda alla disperazione e un connazionale di passaggio, o forse no. Una confessione sincera e profonda che porterà alla nascita di una nuova amicizia...

Viaggio nei borghi della Campania tra cultura e identità
COPERTINA 2

Viaggio nei borghi della Campania tra cultura e identità

15/01/2026

Una docu-web-serie in cinque capitoli porta alla luce storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il patrimonio locale in un racconto contemporaneo. Il progetto unisce ricerca, divulgazione e linguaggi digitali, coinvolgendo comunità, professionisti della cultura e territori...

Perché il 2026 è l’anno del Sudafrica
Appuntamenti

Perché il 2026 è l’anno del Sudafrica

15/01/2026

Il 2026 sarà l’anno ideale per scoprire il Sudafrica in tutta la sua autenticità: paesaggi che cambiano a ogni curva, città creative e vibranti, festival che animano il Paese e nuove aperture che raccontano un territorio in continua evoluzione....

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • Spagna segreta: viaggio sulla millenaria Via dell’Argento

    Spagna segreta: viaggio sulla millenaria Via dell’Argento

    304 shares
    Share 122 Tweet 76
  • San Valentino 2026: Camogli celebra l’amore con eleganza e tradizione

    319 shares
    Share 128 Tweet 80
  • Poveri Cristi: Ascanio Celestini racconta ed esalta quelli ai margini del mondo

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Il benessere urbano inaugura il 2026 a Milano

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • ISOLA DI CURACAO, AI CARAIBI ANCHE D’ESTATE

    542 shares
    Share 217 Tweet 136
  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo