Arnaldo Pomodoro, "BEYOND THE MASK. The performance"

Arnaldo Pomodoro, “BEYOND THE MASK. The performance”

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti, Cultura

Sabato 5 dicembre 2020, In occasione della Giornata del Contemporaneo AMACI, in scena “BEYOND THE MASK. The performance”, realizzata nella piazza antistante il Castello Campori e nelle sale adibite alla mostra Arnaldo Pomodoro. {sur}face, a cura di Lorenzo Respi. Castello Campori, Soliera (Mo) 17 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021.

Soliera (Mo), Italia.

L’esperienza diretta dell’arte di uno dei più grandi scultori italiani

L’Obelisco per Cleopatra, opera monumentale di Arnaldo Pomodoro che, nel protrarsi della chiusura al pubblico dei musei e dei luoghi della cultura, ha consentito e consentirà ai cittadini di Soliera (Mo) di fare esperienza diretta dell’arte di uno dei più grandi scultori italiani, sarà il fulcro della performance Beyond the mask, realizzata nella piazza antistante il Castello Campori e nelle sale adibite alla mostra Arnaldo Pomodoro. {sur}face, a cura di Lorenzo Respi.

Appuntamento in streaming

Il progetto si concretizzerà in una video-performance che sarà trasmessa in anteprima sabato 5 dicembre 2020 sul sito web www.solieracastelloarte.it e sui canali social del Castello dell’Arte (www.facebook.com/SolieraCastelloArte/ – www.instagram.com/castellosoliera/) in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

La performer danzerà nella notte davanti all’Obelisco per Cleopatra

Ad impersonare Cleopatra sarà Francesca Krnjak, in arte Parolabianca, artista poliedrica che si muove tra danza, teatro e musica. Animando con i suoi gesti la maschera originale di Cesarione, realizzata da Arnaldo Pomodoro nel 1989 per la messa in scena de La passione di Cleopatra di Ahmad Shawqi sui ruderi di Gibellina, la performer danzerà nella notte davanti all’Obelisco per Cleopatra, lungo lo scalone del Castello ed accanto ai capolavori in mostra, tra i quali i bassorilievi e il bozzetto in bronzo dell’opera ambientale Ingresso nel labirinto (1995-2011), realizzato appositamente per Soliera, che costituisce una riflessione sull’intero lavoro dell’artista. Le riprese e il montaggio sono realizzati da Matteo Luppi.

Atraverso un Tour digitale

Ingresso nel labirinto è un’opera ambientale di circa 170 mq iniziata nel 1995 e costruita quasi interamente in fiberglass patinato con foglia di rame che si sviluppa nei sotterranei dell’edificio ex Riva-Calzoni di Milano, già sede della Fondazione Arnaldo Pomodoro. L’ultima stanza del Labirinto (visitabile attraverso un Digital tour promosso dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro: https://fondazionearnaldopomodoro.it/evento/digital-tour-2/) è dedicata al Conte di Cagliostro, alchimista settecentesco ed inventore del così detto “elisir di lunga vita”, che finì i propri giorni nella fortezza di San Leo, in quel Montefeltro di cui è originario lo stesso Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna, 1926).

Nell’ambito del bando straordinario per la rivitalizzazione dei centri storici

L’esposizione Arnaldo Pomodoro. {sur}face, promossa dal Comune di Soliera e dalla Fondazione Campori, con il contributo della Regione Emilia Romagna nell’ambito del bando straordinario per la rivitalizzazione dei centri storici, è prodotta da All Around Art in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. 


Realizzata con il supporto di Le Gallerie Shopping Center (main sponsor), Esselunga e Granarolo, la mostra è accompagnata da un catalogo edito da All Around Art con testi di Arnaldo Pomodoro e Lorenzo Respi e ricco apparato iconografico.

Per informazioni: Fondazione Campori (T. +39 059 568580, info@fondazionecampori.itwww.fondazionecampori.it, www.solieracastelloarte.it); All Around Art (M. +39 366 5232551, info@aaa-allaroundart.com, www.aaa-allaroundart.com).

Carlo Ingegno

Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.