Anima d’acciaio: Columbus e il design della bicicletta 100 anni di un’industria metallurgica milanese

Anima d’acciaio: Columbus e il design della bicicletta 100 anni di un’industria metallurgica milanese

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Appuntamenti, Cultura, Spazi & Natura

Inaugurata negli spazi della Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea, in via Solferino 44, la mostra “Anima d’acciaio. Columbus e il design della bicicletta”, espone la selezione di una serie di tubi Columbus (gli otto o undici tubi che compongono il telaio di una bicicletta), per indicare un ideale percorso dell’innovazione tecnologica degli ultimi cento anni del settore.

Milano, Italia.
In via Solferino, 44 è stata inaugurata una seconda mostra, visitabile fino a sabato 18 gennaio 2020, titolata “Anima d’acciaio: Columbus e il design della bicicletta”, a cura di Francesca Luzzana e Federico Stanzani. Columbus Continuum procede nell’esplorazione del carattere eclettico della centenaria Columbus negli spazi della Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea. Nella rassegna sono state selezionate alcune serie di tubi Columbus (gli otto o undici che compongono il telaio di una bicicletta), con il loro carattere speciale: AELLE 55; SL AIR; SLX; MAX; Genius, OR, Starship, XCr per citarne alcune, a tracciare un ideale percorso dell’innovazione tecnologica degli ultimi cento anni del settore. Viene così individuato il contributo cruciale che l’azienda ha dato all’evoluzione della bicicletta, aprendo inedite possibilità in termini di materiale, leggerezza, progettazione, design e realizzazione. Creando, ad esempio, i primi tubi rinforzati a spessore variabile in acciaio cromo molibdeno nella storia del ciclismo e i primi bracci di forcella ellittici lavorati a freddo.

L’esposizione evidenzia il contributo fondamentale di Columbus all’evoluzione del ciclismo professionistico e non, grazie alla produzione di tubi d’acciaio speciale utilizzati per la realizzazione di biciclette d’eccellenza pedalate da campioni del calibro di Coppi, Anquetil, Ritter, Gimondi, Mercks, Moser. Altrettanto importante è il ruolo che l’azienda ricopre nel rinascimento dell’acciaio e nel panorama dei nuovi maker, allievi dei telaisti storici, che stanno dando vita nuova a telai d’acciaio. Un fruttuoso dialogo con i più prestigiosi interpreti dell’industria ciclistica italiana e internazionale, e una rappresentazione delle principali tappe dell’evoluzione tecnico-scientifica di settore firmata Columbus. Vengono ospitati anche i pezzi “fuori concorso” : biciclette, telai, machinerie, strumenti di lavoro , oggetti celebrativi ed evocativi, a sintetizzare in un quadro corale, la celebrazione dei primi cent’anni di un’industria metallurgica milanese, come recita il sottotitolo della mostra. Affollatissima la serata inaugurale a testimonianza dell’interesse che il settore ricopre fra appassionati e semplici curiosi del mondo delle due ruote.

Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!