Arriva al Manzoni di Milano, dopo essere stato a Roma, “The Deep Blue Sea”, una storia d’amore e un’indagine sui sentimenti umani del drammaturgo inglese Terence Rattigan. Una godibilissima Luisa Ranieri, accompagnata da un ottimo cast, per la regia di Luca Zingaretti.

Ah, l’amore!

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, cinema

Arriva al Manzoni di Milano, dopo essere stato a Roma, “The Deep Blue Sea”, una storia d’amore e un’indagine sui sentimenti umani del drammaturgo inglese Terence Rattigan. Una godibilissima Luisa Ranieri, accompagnata da un ottimo cast, per la regia di Luca Zingaretti.

Milano, Italia.
The Deep Blue Sea”, capolavoro drammaturgico di Terence Rattigan, dopo il grande successo riportato a Roma, è ora in scena a Milano con una sapiente e minuziosa regia di Luca Zingaretti, il quale sceglie il volto della straordinaria Luisa Ranieri per il personaggio principale, Hester Collyer Page, accompagnata da un eccellente cast di attori.

Il sipario si apre su un appartamento della borghesia inglese del dopoguerra ed è proprio in questo luogo che si avvicenderanno i personaggi nell’arco di una giornata, in un unico grande atto.

La storia inizia con la scoperta, da parte dei vicini, del fallito tentativo di suicidio della bella Hester Collyer Page, donna che ha lasciato il facoltoso marito per inseguire un amore folle, quello per il giovane Freddie Page, un ex pilota della Raf, rimasto senza occupazione e ormai dedito all’alcool. La loro storia d’amore, nata in virtù di una grande passione, lascia il posto a un sentimento che va pian piano affievolendosi, logorato dalle difficoltà e dagli stenti che i due amanti si trovano ad affrontare nella loro quotidianità. Ciò porta la giovane donna alla disperata decisione di togliersi la vita. Il piano però risulta fallimentare e il suo salvataggio da parte della signora Elton, portinaia del palazzo, apre le porte all’emergere delle contraddizioni e delle difficoltà di questa relazione amorosa, che fa da sfondo a una più grande riflessione sull’essere umano: che cosa siamo disposti a fare per inseguire l’oggetto del nostro amore?

La scoperta da parte di Freddie Page del tentato suicidio e l’inevitabile coinvolgimento di Mr. Collyer, nonché ex marito della donna, complicano e infittiscono la vicenda; a ciò si aggiunge un’inaspettata proposta di lavoro che vorrà Page nuovamente aviatore in South Carolina. A dare una svolta alla giornata e alla vita di Hester sarà Mr. Miller, un inquilino del palazzo, ex dottore radiato dall’albo per ragioni sconosciute, il quale farà sì che la protagonista prenda una difficile, ma del resto inevitabile, decisione.

Nella costruzione del significato dell’opera risulta fondamentale l’interpretazione dei vari attori, i quali si modulano tra un senso apparente di tranquillità e dialoghi serrati, densi di pathos. Il tipico aplomb inglese lascia spazio via via all’emergere di un’emotività prepotente, legata a sentimenti profondi che investono le vite dei personaggi e che fanno sentire il pubblico sempre più vicino, poiché risultano essere attuali, appartenere alle relazioni umane, risiedere un po’ in ognuno di noi.

Emerge, in questo quadro, una superba interpretazione di Luisa Ranieri (ma bravo tutto il cast, va detto), che con sensibilità ed eleganza si fa portavoce dell’amore femminile, forte, incondizionato, disposto a tutto.

Un altro personaggio perno per la riuscita della storia è l’insospettabile Mr. Miller: apparentemente cinico e distaccato nei confronti della vita e dei sentimenti, egli rivela poi una grande sensibilità nei confronti di Hester Page, riesce con le sue parole a trovare la giusta chiave d’accesso all’animo della donna, dandole l’occasione di riflettere in maniera autentica sulla propria vita e sulla possibilità di darle un nuovo significato, ripartendo da se stessi. Questo momento sarà il preludio di un finale disincantato, un po’ amaro e carico di malinconia, il quale del resto porta con sé un senso di consapevolezza nei confronti della complessità delle relazioni umane.

A margine, il tempo per dare una notizia che riguarda Luca Zingaretti attore: il suo commissario Montalbano sarà per la prima volta nei cinema italiani il 24, 25 e 26 febbraio, in un nuovo episodio inedito intitolato “Salvo amato, Livia mia” e che prossimamente sarà trasmesso da Rai 1. La regia di questo film è firmata da Alberto Sironi e da Luca Zingaretti.
Beatrice Garzilli

Info:
THE DEEP BLUE SEA di Terence Rattigan
Dove
Teatro Manzoni di Milano
Quando
Fino al 16 febbraio
Orario
Giorni feriali ore 20,45, domenica ora 15,30
Prezzi
Poltronissima Prestige € 35,00: poltronissima € 32,00; poltrona € 23,00; poltronissima under26 € 15,50