A Milano la prima di La gabbia (Figlia di Notaio)

A Milano la prima di La gabbia (Figlia di Notaio)

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, cinema

Due attrici, Federica Fabiani (la madre) e Vincenza Pastore (la figlia) in profonda sintonia tra loro e con la drammaturgia a ritmo serrato e coinvolgente.

Milano, Italia.
Dopo undici anni di silenzio una madre, romanziera di successo, va a trovare in prigione la figlia, una brigatista, condannata per banda armata e mai dissociatasi. E’ nel parlatorio del carcere che si svolge il dialogo tra le due donne. Un dialogo da sempre rimandato, sfuggito, evitato e che sfocia infine addirittura nella violenza di uno schiaffo in viso. Un dialogo nel quale i silenzi hanno lo stesso peso delle parole. Parole per tentare di creare un contatto, per superare la gabbia dell’anima, quella che ciascuno crea intorno a sé – come dice la madre alla figlia – facendo ciò che è più bravo a fare. La gabbia del carcere, la gabbia del silenzio estivo nel quale si svolge il viaggio della madre per andare a trovare la figlia, la gabbia della propria anima nella quale ciascuna delle due donne si ritira e cerca forse rifugio.

La gabbia di ciò che si è diventati: una romanziera di successo e una brigatista. E così, di parola in parola, di silenzio in silenzio si assiste al lento riaffiorare di discorsi perduti, occasioni mancate e forse alla fine all’aprirsi di una crepa nella gabbia di incomunicabilità che separa queste due donne. Un dialogo, ad altissima tensione, a più livelli: tra due generazioni, tra madre e figlia, tra anime strette nelle proprie gabbie. Per le figlie che ne hanno la possibilità, assolutamente da vedere con la propria madre. Il dialogo trascina in un gioco di ruoli che non potrà lasciare indifferenti e alla fine fa, forse, scoprirsi più vicine.

La Gabbia (Figlia di Notaio), di Stefano Massini con Federica Fabiani e Vincenza Pastore, con inserti drammaturgici, regia e scenografia di Renato Sarti resterà al Teatro Filodrammatici di Milano sino al prossimo 20 febbraio.
InfoTeatro Filodrammatici di Milano
Foto © Sergio Nanetti

Maila Costa