WEEK END IN BULGARIA: COSA VISITARE E COME MUOVERSI

Scritto da Pamela Cazzaniga on . Postato in viaggi senza barriere

Monastero di Rila (2)
Viaggio attraverso la Repubblica di Bulgaria, stato membro dell’Unione Europea situato nella metà orientale della penisola Balcanica. Dalla sua capitale Sofia, con le numerose chiese ortodosse fino a Rila, complesso montuoso famoso per la presenza del “Monastero di Rila”, il più grande della Bulgaria.

Bulgaria, Sofia.
La Bulgaria non è un Paese molto turistico, sono in pochi infatti a visitarlo. Un vero peccato perché coi i voli low-cost della Ryanair  si trovano biglietti a tariffe davvero convenienti! Inoltre in Repubblica di Bulgaria si possono conoscere le tradizioni di un popolo molto antico originario dell’Asia Centrale. E’ entrata a far parte dell’Unione Europea il primo Gennaio 2007 ed è membro della Nato dal 2000. Confina a nord con la Romania, a sud con la Grecia e la Turchia, ad est col Mar Nero e ad ovest con la Serbia e la Macedonia.

Cattedrale A. nevskij (3)
Sofia
, la sua capitale, è la terza città più antica d’Europa dopo Atene e Roma. I resti della parte vecchia sono ancora ben visibili. E’ una città che fa da ponte tra oriente ed occidente e le numerose dominazioni subite dal popolo bulgaro in passato hanno determinato una ricchezza di sfumature culturali e religiose. Sofia è anche il centro economico e culturale del Paese: qui si susseguono gli uffici amministrativi più importanti, i ministeri, le sedi delle banche ma anche le università, i teatri e molte bellissime chiese. Non si può però tralasciare che a Sofia convive la doppia faccia della medaglia, da un lato le tradizioni bulgare ed un rapporto ancora antico col lavoro artigianale, dall’altro invece i problemi legati alla criminalità che ne ingrigiscono i colori. In generale comunque il fascino della città si allinea a quello delle altre capitali dell’ex Europa. La cattedrale ortodossa di Alexander Nevkij è senza dubbio l’emblema della città. Fu eretta nei primi del Novecento per commemorare la liberazione dalla dominazione turca, oggi e’ la base del Patriarca della Bulgaria ed è una delle più grandi chiese della fede ortodossa nel mondo. La sua particolare e maestosa struttura attira i turisti che si fermano attorno ad essa per ammirarla. Effettivamente non ci si stanca mai di osservare lo stile bizantino dell’edificio, con la sua cupola dorata centrale di 50 metri di diametro. Percorrendo una decina di gradini si accede all’interno, dove vi sono cinque navate. Lo sfarzo e l’oro che saltano subito all’occhio sono la caratteristica principale degli interni delle chiese ortodosse, ricche di icone e di dipinti di pregio.

cattedrale A. nevskij (2)
Visitare Sofia è molto semplice, basta seguire il marciapiede giallo (detto “miglio giallo” per via del colore delle mattonelle) allestito agli inizi del 1900 in occasione del matrimonio di re Ferdinando. Indica l’itinerario per visitare i principali edifici cittadini senza mai sbagliare percorso. Lungo questo sentiero giallo si snodano il Palazzo Presidenziale, il Museo Archeologico, la sede della Banca Nazionale, il Palazzo Reale che oggi ospita la Galleria d’arte nazionale, la Chiesa russa e la Piazza del Parlamento dove è eretta la statua dello Zar liberatore. Superata la cattedrale di Nevskij ci si trova dinnanzi al Teatro Nazionale, uno degli edifici più belli della città. Nella vicina piazza Sveta Nedelya sono concentrate le chiese di tutte le religioni, dalla moschea alla sinagoga alla cattedrale. Dalla piazza parte Vitosha Boulevard, la via dello shopping e dei locali più frequentati di Sofia.
Tutti i visitatori fanno tappa qui per gustarsi una buona birra artigianale bulgara.
Info: www.beerslabels.org

A 120 km da Sofia, in una zona davvero fiabesca tra i monti del massiccio di Rila, è situato il monastero omonimo, uno dei nove siti in tutto il Paese appartenente dell’UNESCO World Heritage dal 1983. Si visita con una gita di un giorno dalla capitale Sofia. Infowww.traventuria.com

affreschi Monastero di Rila
Il Monastero di Rila fu fondato agli inizi del X secolo da San Ivan Rilski che viveva in una grotta a circa 4 km di distanza. Ma chi pose le prime pietre furono i suoi discepoli che si recavano da lui per studiare. Nel corso dei secoli il monastero fu distrutto più volte, ampliato, restaurato e ricostruito. Il motivo principale della sua importanza è quello di aver preservato la cultura e le tradizioni religiose durante l’invasione ottomana, diventando così il simbolo dell’ortodossia bulgara. Le fotografie non rendono giustizia dato che quando ci si trova dinnanzi alla sua costruzione si rimane piacevolmente sbalorditi! Superato l’arco finemente decorato ci si imbatte nel piazzale interno da dove si ammirano le balconate del refettorio, le celle monastiche, la torre e la Chiesa della Natività, anch’essa decorata con affreschi ed icone molto preziose. All’interno del complesso vi è anche un museo ( a pagamento) dove è custodita la preziosa Croce di Rila, un crocifisso in legno con 140 iscrizioni bibliche e più di 600 figure umane intagliate con una tale precisione che il suo autore divenne cieco. Gli interni della chiesa e del museo non si possono fotografare.

Chiesa di San Giorgio oggi museo
IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

ACCESSIBILITA’ IN SEDIA A ROTELLE Purtroppo la Bulgaria non è ancora pronta a ricevere ospiti disabili in quanto non vi è nulla di accessibile. Le chiese hanno tutte l’accesso tramite scale, non vi sono rampe per facilitare l’accesso sui marciapiedi, non si trovano bagni per disabili nei ristoranti e nemmeno il pulmino per l’escursione al Monastero di Rila era munito di pedana. Confido fortemente nel futuro, in quanto vi sono bellezze davvero uniche da vedere all’interno del Paese.

IMPERDIBILE Sofia: Chiesa di Santa Sofia, che dà il nome alla città. E’ un esempio di architettura paleocristiana dell’Europa sud-orientale ed è stata costruita sotto il regno di Giustiniano. E’ situata nel centro storico, a pochi passi dalla cattedrale di Nevskij.   Chiesa di San Giorgio, oggi museo. Di base circolare fu distrutta dagli Unni per poi essere ricostruita da Giustiniano. Durante la dominazione turca venne convertita in una moschea. Museo di Storia, aperto al pubblico il 17 Settembre 2015 dopo anni di ristrutturazioni. Situato dietro la moschea di Sofia è una grande attrazione per studiosi e turisti dato che raccoglie numerosissimi reperti che testimoniano la storia bulgara dalla preistoria fino alla seconda guerra mondiale.  A otto km a sud di Sofia vi è la Chiesa di Boyana, Patrimonio Unesco dal 1979. La chiesa è in stile medioevale ed anche se esternamente non attrae molto, il suo interno è impreziosito da splendidi affreschi che risalgono al 1200 e che sono considerati i precursori di quello che in Italia sarà il Rinascimento. Le scene raffigurano lo Zar Ivan di Rila e la moglie Irina in 89 diverse scene. Si entra in gruppetti di dieci persone per volta per un totale di dieci minuti di sosta in modo da non alterare le condizioni di temperatura e umidità delle opere ben conservate.

DOVE MANGIARE
Ristorante Shtastliveca Vitoshka che offre piatti della cucina bulgara tradizionale. E’ considerato il migliore di Sofia, sicuramente da consigliare! Ottimo cibo e carta dei vini molto ricca. Personale veloce e gentile. Piatto consigliato: polpette di pollo impanato con philadelphia, aglio e aneto accompagnate da patate al forno. Si raccomanda la prenotazione! www.shtastliveca.com
Moma Bulgarian Food & Wine, taverna arredata con elementi tipici. Possibilità di cenare all’esterno. Prima del pasto viene degustata la Rakia, superalcolico popolare nei Balcani simile al brandy creato per distillazione di frutta. Si prosegue con carni alla griglia o piatti vegetariani. www.moma-restaurant.com 
Appena fuori dal Monastero di Rila troviamo il Rila Monastery Restaurant, posto prettamente turistico ma con piatti gustosi. Buone le zuppa di legumi, ma la vera specialità è il coniglio con patate servito in un piatto di ghisa caldo. Ottima location con possibilità di mangiare all’aria aperta con veduta della natura circostante. Ai più golosi raccomando l’acquisto delle ciambelle fritte dei monaci, comprabili all’uscita del monastero.

DOVE DORMIRE
Hotel Earth & People Sofia, handicap-friendly. Totalmente accessibile in sedia a rotelle mediante rampe, ascensore e con bagno e camera attrezzati. Si trova a 5,4 km dal centro che è raggiungibile mediante economiche navette prenotabili alla reception dell’hotel. Al suo interno vi è una palestra, una piscina coperta ed una vasca idromassaggio. Possibilità di pacchetti termali e massaggi a pagamento. Ristorante con vista panoramica dove ogni mattina viene servita la colazione a buffet. Hotel incantevole sito in una zona tranquilla fuori dal caos del centro. www.earthandpeople.bg

Pamela Cazzaniga


Monastero di Rila (4)

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Pamela Cazzaniga

Pamela Cazzaniga

Solare, vivace ed esuberante ama da sempre le lingue e i viaggi. Vive in provincia di Lecco, vicina alla soglia dei 40 anni è da 18 su una sedia a rotelle a causa di un brutto incidente stradale. Dopo aver superato il trauma ha ripreso a girare il mondo e, sull’onda di questa grande passione, nel 2014, ha aperto un blog “ilmondodipamela.it” per stimolare i disabili a viaggiare. Felice di collaborare con Agendaviaggi che le permette di realizzarsi come donna, viaggiatrice ma soprattutto come disabile. Il suo motto è “crederci sempre arrendersi mai!”

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