PUERTO RICO, LA ISLA DEL ENCANTO

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Dai Tainos ai conquistadores, dalla colonizzazione alla libertà: i tre volti di San Juan, città latina dall’audace fascino multicolore

San Juan, Puerto Rico.
La brezza lieve portata dagli alisei dell’Atlantico, il piacevole tocco del sole del Caribe e la voce delle onde che si struggono sulle spiagge. Questa è l’accoglienza che offre San Juan, capitale di Puerto Rico: città inebriante, musicale, variopinta, dalla promiscuità culturale di una terra colonizzata che oggi si riscatta sui moderni conquistadores – i turisti – conquistandoli a sua volta con il suo fascino.

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DAI TAINOS AI CONQUISTADORES FINO ALLA LIBERTÀ
Insieme a Cuba, Repubblica Dominicana e Haiti e Giamaica, Puerto Rico è la quarta isola delle Grandi Antille. Come amano dire i puertoricani, “Puerto Rico y Cuba son dos alas del mismo pajaro”, ovvero sono due ali dello stesso passero. In origine l’isola fu abitata da diverse tribù di indiani americani, tra cui i tainos. Questo popolo, pacifico e socialmente ben strutturato, non seppe difendersi dalla colonizzazione spagnola e si estinse insieme alle sue leggende e alla sua cultura.
Con i conquistadores San Juan divenne uno degli avamposti più strategici di tutto il Nuovo Mondo, tanto che la città subì un esplosivo processo di fortificazione per essere difesa dalle incursioni marittime di inglesi, francesi e olandesi. Quando la rivoluzione cominciò a mettere sottosopra il Nuovo Mondo, cominciarono anche i contrasti tra spagnoli, nazionalisti puertoricani e governo coloniale, finché nel 1897 gli Stati Uniti occuparono il paese governando Puerto Rico come protettorato coloniale per cinquanta anni. Nel 1917 i puertoricani ottennero la cittadinanza statunitense e nel referendum del 1951 l’Isola divenne uno Stato libero.

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I TRE VOLTI DI SAN JUAN
Al primo impatto la città trasmette una sensazione di leggerezza, evidente nel profilo architettonico di Condado e Isla Verde, i quartieri più moderni in cui si concentrano i grandi hotel, i ristoranti chic e i negozi più fashion.
Uscendo dalla mondanità del Condado si raggiunge la Vieja San Juan, dove si può ammirare il suo secondo volto, quello storico. Questa è l’estrema parte occidentale della città, denominata Isleta de San Juan, circondata e protetta dalle antiche mura fortificate. Il contrasto tra l’azzurro del mare, il verde della vegetazione e il bronzo delle fortezze dona allo sguardo un sussulto di meraviglia in cui si mescolano tempi lontani e vicissitudini gloriose tuttora palpitanti. Esplorare il Castillo San Cristobal (VII sec.) e il Castillo San Felipe del Morro (1539) dà la sensazione di un tuffo in un passato fiero ancora vivo. Il primo è tuttora la più grande fortificazione europea in America Latina e il secondo è stato la prima baia d’attracco per le navi provenienti dall’Europa. Con i suoi massicci cannoni disposti su sei livelli, il Morro resta un’opera maestra di ingegneria militare che sorveglia dall’alto tutta la città. Da qui lo sguardo scorre lungo il cimitero, pittoresco cuore di statue in pietra affacciate sul mare.  Poco più in là il vasto barrio de La Perla, regno inavvicinabile dai gringos, e oltre le piazze raggiungibili a piedi o su variopinti bus: Plaza de Armas, Plaza Colòn, Plaza San Josè e il delizioso quartiere di Santurce, frammenti di storia collegati tra loro da stradine in pavè costellate di edifici coloniali dai colori sgargianti. Lilla, azzurro, viola, rosa, tutte le case riecheggiano le sfumature dei fiori, comunicando la straordinaria vitalità, la vibrante musicalità della città e del suo popolo.

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Questo arcobaleno porta al terzo volto di San Juan, quello del pueblo. Pueblo che si riversa sia lungo le spiagge pubbliche lontane dal centro, sia inerpicandosi sulle montagne tra una vegetazione selvaggia e lussureggiante. Raggiungere le lingue di sabbia lambite dal mare, animate dai chioschi che offrono i piatti gustosi dell’isola, è un’avventura indimenticabile. Qui si respira il puro caribe, l’anima salsera, fatta di ritmi di bomba y plena, di merengue e reggaethon, di volteggi sensuali e piaceri carnali trasmessi non solo dalla musica coinvolgente ma anche dai profumi penetranti che invitano a fermarsi per un assaggio. La fritura è l’anima della cucina puertoricana: friggere è un’arte e tutto qui si frigge. I chioschi delle spiagge di Luquillo e Loiza sono il destino (destino in spagnolo significa destinazione ma qui è inteso in italiano) perfetto per averne conferma: alcapurrias, bacalaitos, pastellitos, sorullos, bolitas, mofongo y tostones sono solo alcune tra le specialità preparate e servite nella semplicità tipica del Caribe. E la musica è il condimento del fritto, insieme alla birra del luogo – la Medailla – e al ron – il mitico Don Q. Senza dimenticare l’immancabile lechon, il maiale allo spiedo, e tutte le altre carni, dal coniglio, al pollo, all’iguana.

Il volto del pueblo si completa salendo sulle montagne, immergendosi in una vegetazione che rivendica i suoi diritti sulla civiltà urbana. Il massimo dell’esuberanza è offerta da el Junke, la foresta nazionale di oltre 28mila acri, ma dappertutto per chilometri  l’abbraccio del verde è maestoso: pini, palme, bambù, flamboyant, banani, frangipane, bunganville e tulipani d’Africa si ergono e si intrecciano, benedetti dal sole e dalla pioggia.
Guardando questa miracolosa esplosione della Natura, non si può fare a meno di sentirsi perdutamente innamorati degli incanti della Isla del Encanto.

 

IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

viaggio-a-puerto-rico-rum-500Come arrivare a San Juan
Per raggiungere San Juan dall’Italia è necessario fare scalo negli Stati Uniti. Tra le compagnie aeree consigliabili, American Airlines via New York o Miami.

Dove dormire a San Juan
Hotel Condado: offre un’atmosfera internazionale condita di autentico sapore portoricano.

Dove mangiare
Pikayo Restaurant: considerato tra i migliori in assoluto di San Juan. All’interno del Condado Plaza Hilton, è il fiore all’occhiello dell’Hotel, grazie alla cucina creativa dello chef Wilo Benet.

Cosa fare a San Juan
Il giorno offre l’imbarazzo della scelta tra relax al mare, visita della città vecchia e shopping nei quartieri più alla moda. Per gli amanti della natura, la foresta circostante invita all’avventura, mentre escursioni in barca da Fajardo mettono in contatto San Juan con le più belle isole del vicino Caribe.

Per saperne di più
Sito dell’ufficio del turismo di Puerto Rico

 

Paola Cerana

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