Valchiavenna: un territorio da gustare… pedalando

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La Valchiavenna, in provincia di Sondrio, è una regione alpina che offre possibilità di vacanza e di svago sia durante la stagione estiva che quella invernale. Un territorio fantastico da percorrere in bicicletta (per chi non è un ciclista provetto o non ama fare troppa fatica è possibile noleggiare delle e-bike che dimezzano lo sforzo) tra paesaggi mozzafiato e cibi che danno piacere e calore

 

 

Valchiavenna, Italia.
La Valchiavenna è la regione alpina attraversata dai fiumi Liro e Mera. Si trova in Lombardia, a nord del Lago di Como. E proprio come è capitato a me, che sono lombardo, a volte si corre il rischio di non conoscere certi posti perché sono vicini a casa. Spesso quando si pensa a una vacanza, si parte dalla voglia di fare un viaggio, invece a volte bastano pochi chilometri per trovarsi immersi in una realtà che offre tanto. Ed è quello che è successo a me. Un invito a trascorrere tre giorni in bicicletta, una comoda e-bike, si è trasformato in… una storia d’amore. Attraverso itinerari suggestivi lungo i fiumi o per colli, immersi nella natura, ma anche alla scoperta di itinerari pieni di storia. Vanno citati gli interlocutori delle ottime e-bike, Valchiavenna Bikecosì le guide che accompagnano durante le ciclabili, gli instancabili ragazzi della MTB Polisportiva Chiavennese.

Ci sono già tornato in Valchiavenna e ci tornerò ancora, perché ogni volta ti sa offrire angoli, prospettive e particolari diversi che si aggiungono a quelli che hai già gustato. Già, perché questo lembo di Lombardia che confina con la Svizzera è un vero scrigno pieno di perle: naturali, storiche, gastronomiche e anche sportive. Tra i tanti posti eccone qualcuno che vale la pena di essere segnalato. Come Piuro, un paese al confine con la Svizzera, dove è da segnalare l’Hotel Piuro a Prosto di Piuro. Un luogo dove cortesia e gentilezza sono al primo posto e dove è possibile noleggiare e-bike. A Prosto di Piuro è d’obbligo una visita al palazzo Vertemate Franchi, eretto nella seconda metà del XVI secolo, splendido esempio di villa rinascimentale. Da visitare!

Sin dall’antichità questo paese era famoso anche per la lavorazione della pietra ollare e anche oggi è possibile ammirare quelle meravigliose creazioni nel laboratorio artigianale di Roberto LucchinettiE, dopo l’arte, un tuffo nei… biscotti! Al centro di Prosto di Piuro, dovete assaggiare i biscottini di Prosto da una ricetta artigianale tramandata di generazione in generazione.

Nelle vicinanze un vero spettacolo naturale: le Cascate dell’Acquafraggia che si offrono all’escursionista con un doppio salto che regala una grande emozione (durante il periodo estivo le cascate vengono illuminate nelle notti dei fine settimana e lo spettacolo è ancor più da gustare). A Verceia, è possibile visitare il museo Galleria di Mina, doveva essere un’opera a difesa della Valchiavenna durante la prima guerra mondiale, ma in realtà, e fortunatamente, non venne mai utilizzata.

Chiavenna, il paese che dà il nome alla valle, è stato edificato su una grande frana, staccatasi in epoca remotissima. I massi fermatisi sul pendio e sul piano diedero origine ai crotti. Tra gli spiragli di tali massi (“sorei”) soffia una corrente d’aria a temperatura costante, sia d’estate sia d’inverno, intorno agli 8° gradi, risultando perciò tiepida d’inverno e fresca d’estate. Queste cavità sono ottime per la conservazione e la maturazione del vino e di altri prodotti gastronomici tipici. Attorno ai “sorei” furono edificate piccole costruzioni con saletta e camino dove, ancora oggi, ci si dà convegno in allegre compagnie per degustare i prodotti locali. Oltre un’ottantina sono le località di crotti in Valchiavenna. Noi nella nostra escursione abbiamo fatto tappa al Crotto Belvedere di Piuro. Da non far mancare nel vostro menù gli gnocchetti di Chiavenna e i pizzoccheri valtellinesi.
Infohttp://www.staypiuro.com/
http://www.crottobelvedere.com/

E a proposito di Crotti, domenica 2, venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 settembre da non perdere la cinquantanovesima sagra dei Crotti. Si passa da un crotto all’altro, tra musica canti e allegria.
Fateci un pensierino…

Come però si suol dire: “le pedalate non finiscono mai”, specie quando ci si appassiona. Per cui vi consiglierei ancora un itinerario, la nostra ultima entusiasmante pedalata, questa volta lungo il sentiero che dall’ Acquamerla (sentiero storico Via Spluga) di Campodolcino vi conduce al Muvis, il mitico Museo della Via Spluga, uno storico edificio cinquecentesco, che testimonia la civiltà della valle e la sua storica attività commerciale. Al suo interno troverete allestite varie sezioni dedicate ai mestieri tradizionali, al turismo invernale, alle bellissime dimore d’epoca, ai lavori femminili, e soprattutto la storia della Via Spluga. Dopo il Museo, si può tornare a pedalare per raggiungere i borghi di Gualdera e Bondeno, qui lungo la salita troverete i laghetti di Mottala, vi consiglio di attraversarli lungo la passerella di legno, vi accorgerete di percorrere un perfetto specchio naturale, da li il percorso vi condurrà ai borghi. Ed ecco Gualdera, considerato soprattutto punto di passaggio per gli appassionati di trekking, noto anche per le vicende di Don Guanella dopo la visione della Madonna, a ricordo dell’episodio troverete un apprezzabile gruppo bronzeo di Umberto Malinverni.
Arrivati invece a Bondeno si può godere di una vista e panorami spettacolari su tutta la vallata, così i suggestivi scorci sulla Valle Spluga e il pianoro di Chiavenna.
Ci siamo poi diretti a Fraciscio un piccolo nucleo a 1300 metri, un luogo davvero speciale, soprattutto per chi è in cerca di un’autentica località di montagna.
Ma è vero pure che “l’appetito vien pedalando”, e quale migliore occasione per godersi piatti gustosi e caserecci come i favolosi pizzoccheri e la taragna?? Ci siamo così recati al Ristorante Genzianella, tra i più rinomati della zona, i titolari (la famiglia Levi) molto disponibili e simpatici, vi accoglieranno in un ambiente amichevole e accogliente.

Per ulteriori informazioni rivolgersi:
Valchiavenna
Valchiavenna Bike
MTB Polisportiva Chiavennese

 

Joseph Geraci

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