Una chicca dalla Valtellina nell’ultimo “Artigiano in Fiera”

Scritto da Alfredo Rossi on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Ora che è passato qualche giorno dall’Artigiano in Fiera, è giusto farne un bilancio. Un grande successo, come sempre, con in vero bagno di folla che -cosa importante per gli espositori- ha anche acquistato buona parte dei propri regali facendo gli acquisti negli spazi della Fiera.

 

 

 

 

Milano, Italia.
Ma nello stand della Valtellina c’era da scoprire una vera e propria chicca, che giaceva in mezzo a tutto quello che di buono quest’angolo di Lombardia offre a chi ha la fortuna di visitarla. E allora, ovviamente, spazio alla Valtellina da sciare con l’offerta di skipass a prezzo promozionale e visibilità a tutta una serie di aziende che offrono eccellenze gastronomiche del territorio, la bresaola e la slinzega, i violini di capra; e poi i funghi, secchi o congelati o sott’olio e trifolati. E, poi, come potevano mancare i pizzoccheri, altra specialità valtellinese, che alla fiera potevano essere gustati dai visitatori.

Nel Villaggio Valtellina della Fiera, c’era, per la seconda volta, un’iniziativa che si è fatta ammirare. Già, perché la Valtellina sta portando avanti il progetto di ridare spazio in chiave moderna ad antichi sapori, come il pane nero di segale. Così è partito il “Progetto segale 100% Valtellina”, ideato e promosso dall’Unione del Commercio del Turismo della provincia di Sondrio con l’Associazione Panificatori e Pasticceri e da Coldiretti Sondrio. Gli obiettivi sono due: reintrodurre e valorizzare un’antica coltura, un tempo largamente diffusa da queste parti e produrre un tipo di pane realizzato con farina di segale originaria esclusivamente in Valtellina e coltivata in modo naturale senza l’utilizzo di fitofarmaci. L’iniziativa è partita dall’Azienda Agricola di Andrea Franchi e in cui sono stati coinvolti quindici panifici distribuiti in modo omogeneo su tutto il territorio, ma l’idea è di estendere il progetto ad altri operatori, sia panificatori sia coltivatori, per dar vita a una microeconomia sostenibile per il territorio, visto che il pane di segale si conserva a lungo ed è un cereale buono, salubre e digeribile. La segale inoltre dà una sensazione di sazietà ed è perciò un buon alleato per per volare l’appetito, ma anche le funzioni intestinali e agisce beneficamente sul ciclo del colesterolo nel sangue. Insomma, forza segale!
InfoValtellina

 

Testo Alfredo Rossi, video a cura di Simone Bonini

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Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Milanese di nascita, monzese di residenza, sono sposato e ho quattro figli e quattro nipoti. Giornalista professionista, ho lavorato a Il corriere dei ragazzi, Max, Sale & Pepe, Chi (quando si chiamava ancora Noi), Donna Moderna, Sorrisi & Canzoni, Io Donna, Novella 2000, Sette. Ho scritto centinaia di sceneggiature per fumetti e fotoromanzi. Appassionato di teatro, lo frequento molto, sia sulle poltroncine rosse da spettatore sia sulle tavole del palcoscenico come... attore. Mille interessi, nessuno mai approfondito in modo sistematico, forse perché non amo la routine. Il mio motto? "La vita è bella, ma può sempre diventare ancora più bella”.