SKELLEFTEÅ: ATMOSFERE DI NATALE NELLA LAPPONIA SVEDESE

Scritto da Francesca Vespignani on . Postato in Alberghi e Spa, Cultura, Destinazioni, Famiglia, Itinerari, Turismo

In Svezia, una nuova destinazione lontana dal turismo di massa: Skellefteå. A un’ora di volo da Stoccolma. Per assaporare l’atmosfera natalizia, come soltanto il Nord Europa sa regalare, e stare immersi in una natura incontaminata. Nella magia della Lapponia svedese. A Sant’Ambrogio, Natale, ultimo d’anno, Epifania. Tra aurore boreali e safari con gli husky.

 

Milano, Italia
La Scandinavia ha paesaggi incredibili che, in questi mesi e soprattutto in dicembre, si arricchiscono ancora di più di fascino e incanto. In Svezia, a un’ora di volo da Stoccolma, si trova una nuova e insolita destinazione: Skellefteå. Incastonata tra laghi, fiumi e boschi nei pressi del Golfo di Botnia, nella Lapponia meridionale. Se nelle città aprono i mercatini di Natale e tutto brulica di vita, Skellefteå è la meta ideale per chi, invece, desidera passare qualche giorno in una totale immersione nella natura, lontano dalla vita frenetica delle città. E diventa particolarmente magica d’inverno, con le vaste foreste innevate avvolte dal silenzio, il mare e i laghi ghiacciati, le aurore boreali che illuminano il cielo.

In Svezia, le festività natalizie iniziano la prima domenica dell’Avvento, quando gli svedesi si riuniscono per scaldarsi con il glögg, vino caldo speziato arricchito con mandorle e uvetta, servito con dolci allo zafferano e biscotti allo zenzero. In tutte le finestre si vedono i tipici candelabri dell’avvento e le lampade appese a forma di stella, per illuminare il buio invernale e creare una magica atmosfera natalizia. Chi ama queste atmosfere, oppure è ormai annoiato dalle solite vacanze, in qualche meta esotica o a sciare in montagna, qui troverà un luogo fatato e programmi coinvolgenti, come safari in motoslitta attraverso la foresta in cerca dell’alce, pesca nel ghiaccio, passeggiate con le ciaspole. E l’incontro con Babbo Natale, nella sua piccola capanna immersa nel bosco. Per non dimenticare l’emozione di sfrecciare tra gli alberi innevati a bordo di una slitta trainata dagli husky.


In dicembre e gennaio, in occasione dei ponti e delle feste natalizie, si possono trovare diversi pacchetti che prevedono l’alloggio presso Stiftsgården
. Un albergo tipico ed accogliente nel centro della più antica area culturale di Skellefteå. Molte delle attività si svolgono nell’entroterra, nel piccolo villaggio di Österjörn, affacciato sulle rive di un lago ghiacciato.

Ecco le proposte più interessanti per trascorrere qualche giorno nella Lapponia svedese.

Immacolata a Skellefteå (7-10 dicembre)
Ci si può immergere nella quiete della natura, attraversando la tundra sub-artica e transitando nei pressi di piccoli villaggi. Nel paesino Svansele, si visita l’esibizione della fauna locale per poi partire in motoslitta, addentrandosi in territori selvaggi abitati da tantissime alci. E poi una zuppa tipica, nel bosco in compagnia di Babbo Natale. Ascoltando storie e favole sulla natura selvaggia del luogo. Pomeriggio nell’accogliente Lantliv Lodge, affascinante casa in legno ottocentesca ed ex canonica, aperta come hotel de charme quattro anni fa dal fotografo Edoardo Miola. Tante attività all’aperto e la possibilità di visitare il Mercato di Natale a Skellefteå, allestito tra le tipiche case svedesi in legno rosso, e assaggiare lo “julbord”, buffet natalizio con molte specialità locali.


Natale a Skellefteå (23-27 dicembre)

In Svezia, il giorno più importante durante le feste natalizie è la vigilia di Natale, quando Babbo Natale bussa sulla porta delle case per distribuire i doni ai bambini. In questo periodo, quindi, si va a cercare Babbo Natale in mezzo alla foresta proprio il 24 dicembre. Si parte dal  Wilderness center di Svansele, con una grande slitta per fare poi l’ultimo pezzo a piedi tra gli abeti innevati. E arrivare nella capanna di Babbo Natale: fuoco acceso, succo di mirtilli, cucina tipica, racconti di storie e tradizioni. La cena della vigilia di Natale, con tante specialità svedesi, si terrà nell’accogliente Lantliv Lodge, decorato e illuminato per le feste. Il giorno di Natale è dedicato alle attività all’aperto attorno al Lantliv Lodge e a imparare a fare i tradizionali biscotti allo zenzero e cannella “pepparkakor”. L’ultimo giorno, visita del parco faunistico artico a Lycksele, una vasta area naturale, dove è possibile osservare diverse specie di fauna nordica come lupi, linci, buoi muschiati, volverine nel loro habitat invernale.

Capodanno a Skellefteå (29 dicembre-2 gennaio)

Si brinda nella natura innevata sotto la volta celeste movimentata, se si ha fortuna, dall’aurora boreale. Oltre alle attività all’aperto e all’incontro con babbo Natale, si potrà conoscere la cultura locale di Skellefteå, visitando Bonnstan, uno dei villaggi parrocchiali svedesi meglio conservati, e la cultura Sami. Ore di relax in SPA e cenone di Capodanno al Lantliv Lodgee, per poi lanciare, all’aperto, le tipiche lanterne luminose

Foto Edoardo Miola

Epifania a Skellefteå (3-7 gennaio )
Per l’ultimo appuntamento delle feste, tante esperienze a Skellefteå, tra attività nella neve, cultura e gastronomia locale. Si attraversano le foreste e la tundra imbiancate per arrivare a Svansele, dove si partecipa a un safari in motoslitta nella natura selvaggia. Si visita la mostra degli animali artici, pranzo con le specialità locali come renna, alce e salmone artico, tutto preparato al fuoco vivo. Ci si sposta al Lantliv Lodge a Österjörn, dove si potrà provare una delle esperienze più amate, guidare una slitta trainata dagli husky in mezzo alla foresta. E l’ultima notte a Stoccolma.

Info: Blueberry Travel Le Vie del Nord Sei Viaggi Across the World Atacama Otto e mezzo Viaggi What about? Viaggi Il Diamante

Photo Courtesy by Visit Sweden


Francesca Vespignani

fra.vespignani@agendaviaggi.com

Trackback dal tuo sito.

Francesca Vespignani

Francesca Vespignani

Adora Milano, la sua città. Dove è nata, cresciuta e vive tuttora. E che rappresenta il cinquanta per cento delle sue origini. L'altro cinquanta per cento è romagnolo. Ama la Francia. Tanto che è convinta di essere stata francese, in un'altra vita. Lettrice accanita, con una predilezione per i gialli e i grandi detective della letteratura, ama il mare in ogni stagione, il profumo della macchia mediterranea e il blu che solo certi cieli di marzo sanno regalare. Le sue due grandi passioni sono viaggiare, per scoprire nuove città, altri panorami, altre culture, e scrivere. Con un forte debole per la buona cucina.

Lascia un commento