QUELLA FINLANDESE NON È SAUNA, È UNO STILE DI VITA

Scritto da Ivan Burroni on . Postato in Alberghi e Spa, Destinazioni

Mikkeli, Finlandia.
In ogni parte del mondo conosciuto è esistito ed esiste una cerimonia del calore, del sudore, della purificazione. Dalla banja russa alla capanna sudatoria degli Inuit, dalla Inipi dei Sioux ai bagni romani fino alla Jjimjilbang coreana. Ognuno di questi rituali ha connotazioni religiose, sociali e igieniche.

Eppure, nonostante la diffusione planetaria del rituale del calore, quello che ha vinto la sfida della globalizzazione è, ovviamente, la sauna finlandese. Tanto da diventare il nome comune che raccoglie tutte le declinazioni della cerimonia stessa. Tanto da diventare, per estensione, il sostantivo con cui si definisce qualunque bagno di sudore, voluto o non voluto, sacro o profano che sia. Una vera e propria antonomasia, un nome conosciuto e usato in tutto il mondo. In effetti possiamo tranquillamente dire, senza scandalizzare nessuno, che il bagno turco sia una sauna umida, mentre difficilmente potremmo parlare di hammam secco parlando del bagno di vapore.

L’origine di questo nome è antico: pare che l’etimologia della parola abbia un legame con il significato di riparo, di luogo in cui dimorare per ristorarsi dal freddo e dalle intemperie. Una tradizione arcaica che da migliaia di anni simboleggia il calore della casa in contrasto con il lungo inverno delle terre finniche: lande selvagge, immense foreste di conifere ammantate per mesi da una fitta coltre di neve, migliaia di specchi d’acqua che durante la stagione fredda si trasformano in banchi di ghiaccio. Un mondo pericoloso, inospitale. Non è difficile immaginare che il calore del focolare domestico fosse in cima ai pensieri dei finni, l’antico popolo che abitava queste terre.

E in effetti, se oggigiorno la sauna rappresenta un luogo specifico, separato dall’abitazione, per migliaia di anni la sauna la si faceva direttamente in casa: si riscaldavano le pietre sul fuoco fino a farle diventare roventi e si alzava la temperatura della stanza gettando su di esse dell’acqua. La casa si riempiva di fumo, la temperatura raggiungeva temperature estreme, ci si toglieva i vestiti e si assaporava la sensazione di essere protetti, oltre che dalle mura domestiche, anche da una coltre di fumo e calore che avrebbe tenuto lontani i fantasmi del freddo.

Si stima che oggi siano più di tre milioni le saune sparse per la Finlandia, più delle automobili circolanti, più della metà degli oltre 5 milioni di abitanti del Paese. E non c’è luogo al mondo migliore della Finlandia per capire davvero l’importanza di un rito che è assieme introspettivo, purificatore e comunitario.

In Finlandia ci sono saune dappertutto. Addirittura ne troviamo dentro al parlamento, e il presidente ne ha una privata, dentro la quale riunisce consessi che prendono decisioni cruciali per tutto il Paese. Gli amici si ritrovano in sauna con birre fredde e salsicce e passano serate e nottate a parlare, far festa, sudando, ridendo, e magari gettandosi nudi nelle acque del lago.

Noi di Agendaviaggi siamo stati nella zona del lago Saimaa, un intricato labirinto composto da 13700 isole separate tra loro da migliaia di canali e specchi d’acqua d’ogni dimensione, a nord-est di Helsinki. Un lago grande come il Molise, che offre un’infinità di occasioni per testare personalmente cosa sia la vera sauna finlandese.

LE DECLINAZIONI DELLA SAUNA

Ci sono molti modi per vivere la sauna in Finlandia finlandese sulle sponde del lago Saimaa:

Al Sahanlahti Resort, nell’arcipelago Niinisaari, ci si gode la tradizione della savusauna, la sauna di fumo, si brinda con la birra e si arrostiscono le salsicce direttamente sul fuoco. Finché il clima lo consente si può salpare a bordo della “Lady of the Lake” insieme a Capitan Arto, per una piccola crociera ecosostenibile sulle placide acque del lago, con un brindisi e magari un tango in versione scandinava.

Non distante, per una vera fuga dalla civiltà e dalla tecnologia, ci sono le saune private dei cottage vista lago dell’isola di Okkola, vicino Mikkeli, tutti dotati di spiaggia e barca privata. Qui si viene per ristabilire un contatto con sé stessi e con l’immensità della natura, vera padrona di questi luoghi. Sull’isola però non si è soli: sull’isola troviamo il ristorante Niinipuu, che organizza anche corsi di cucina careliana.

E ancora, per un’esperienza fuori dal comune, assieme ai ragazzi di Saimaan Palju si sale a bordo della sauna galleggiante per un’esperienza alternativa che coniuga la sauna tradizionale e la navigazione del lago. Il tutto, ovviamente, alla maniera finlandese, con cibo, birra e convivialità a colorare la giornata. Le crociere partono da Lappeenranta.

Sempre Saimaan Palju regala un’altra esperienza alternativa, Rental Hot Tub,  che può essere vissuta a domicilio, nel giardino del cottage o ovunque ci si trovi. A patto di avere 1400 litri d’acqua per riempire le grandi tinozze (capienza 6-8 persone) in cui rilassarsi e godere del calore dell’acqua. Magari da unire alla classica accoppiata sauna-tuffo nel lago: un must do, soprattutto in inverno.

Circondato da una natura selvaggia e incontaminata, nella zona di Punkaharju, troviamo un’altra interessante possibilità, quella di unire due pratiche millenarie in una sola esperienza, lo yoga e la sauna. Così all’Hotel Punkaharju, della bella Saimi, ex modella e oggi paladina della natura, si pratica Saunayoga nella bella sauna in riva al lago. L’hotel offre anche uscite organizzate alla ricerca di frutti di bosco e funghi e la cucina gourmet di grande livello dello chef Mikko Lahtinen.

La Finlandia è la terra della semplicità e dell’essenziale. Per i finlandesi il vero lusso è racchiuso nella possibilità di godere dell’immensità della natura e dei rapporti umani depurati dagli orpelli della formalità. Tuttavia, per chi ama esperienze wellness più vicine all’idea nostrana del lusso, la nuovissima spa dell’Hotel & Spa Resort Järvisydän offre sauna, piscine idromassaggio, cascate d’acqua, bagni di vapore e un bel bar fornito di tutto il nécessaire. Tra le varie attività organizzate dall’hotel anche i safari alla ricerca della foca del Saimaa, una specie in via d’estinzione che vive solo in queste acque.

Info su Visit Finland

 

Ivan Burroni
ivan@agendaviaggi.com

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Ivan Burroni

Ivan Burroni

Personaggio dai mille interessi, la maggior parte dei quali ha una vita breve quanto quella di una farfalla Effimera. In mezzo al marasma di entusiasmo per le cose della vita tuttavia esistono delle costanti, tra le quali il viaggio e la scrittura. Sogna di unire alle sue due passioni anche l’altro grande amore: quello per la sociologia e lo studio dell’uomo. Cosa ama fare in vacanza? Affittare una vespa e girare senza meta, perdersi nella giungla cittadina o nella natura inesplorata di un luogo esotico e registrare impressioni su carta, magari su un tavolino che dà direttamente sull’oceano, con un bicchiere di vino in mano e la luce del tramonto che lentamente affievolisce per lasciare il posto all’ebbrezza della notte.