Olanda da vivere: sapori, attrazioni e paesaggi imperdibili

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Appuntamenti, Coppia, Destinazioni, Itinerari, Single, Weekend


L’Olanda è da sempre conosciuta come una nazione bella, ricca, viva, colorata, dalle mille sfaccettature. Tanti i motivi per visitarla nell’arco dell’anno appena iniziato. Ecco alcune delle città da non perdere e i motivi per cui non vi pentirete di sceglierle come meta per il vostro prossimo viaggio.

Amsterdam, Olanda.

  1. Rembrant e il Secolo d’oro. Il 2019 segna l’anno in cui ricorrono i 350 anni dalla morte di Rembrant, artista che visse in un periodo storico caratterizzato da grande ricchezza, ricordato come il “Secolo d’oro”. Il grande maestro sarà ricordato attraverso numerose iniziative, tra cui diverse mostre in varie zone dell’Olanda, con le quali sarà possibile ricordare gli aspetti principali della sua vita e del suo lavoro. Appuntamenti da non perdere nelle principali città olandesi: Amsterdam, Delft, Dordrecht, Haarlem, Hoorn ed Enkhuizen, Leida, Middelburg e L’Aia celebreranno il maestro e la sua grandiosità, oltre che altri artisti contemporanei e altre opere provenienti sempre dal famoso “Secolo d’oro”. Un’opportunità straordinaria che, in diversi momenti dell’anno, permetterà ai turisti e agli stessi abitanti d’Olanda di approfondire la conoscenza di Rembrandt e dell’epoca fiorente in cui visse l’artista, ammirando anche opere sconosciute e mai esposte finora. Rembrandt si distinse per i soggetti raffigurati, tutti dotati di una propria particolarità: non mancano ritratti, autoritratti, paesaggi, scene allegoriche e storiche, temi biblici e mitologici, fino agli studi sugli animali. Nonostante subisse l’influenza dei maestri italiani, Rembrandt restò fedele a quella che allora era definita Repubblica olandese, ricca e all’avanguardia per i successi in ambito commerciale, scientifico, militare e artistico. Un artista unico nel suo genere: non a caso, oggi migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo affollano i musei olandesi per vivere l’emozione unica di contemplare da vicino le opere più celebri di Rembrandt.
  2. Il parco galleggiante di Rotterdam. Una struttura a dir poco spettacolare, un parco che sarà dotato di 3770 pannelli solari, costruito nella zona Rijnhaven o nelle aree circostanti secondo il progetto firmato il 18 dicembre 2018. I pannelli solari saranno collocati sull’acqua e genereranno elettricità per fornire energia pulita a 285 abitazioni; la loro forma è piuttosto singolare e particolare: la scelta è ricaduta su un’onda concentrica gigantesca, per richiamare le “increspature del cambiamento”, la ricerca di nuove forme di energia. Il parco sarà completato per la fine del 2019 e per i residenti sarà concessa la possibilità di acquistare uno o più pannelli solari del parco.
  3. Il Nieuw Land National Park nel Flevoland. L’Olanda vanterà un nuovo parco nazionale: si tratta del Parco Nazionale Nieuw Land, collocato al centro del Paese, tra l’IJsselmeer e Markeermeer, l’ex Zuiderzee, nella provincia del Flevoland. Il Parco Nazionale Nieuw Land si trova vicino ad Amsterdam, tra le città di Almere e Lelystad. Esteso per circa 29000 ettari, la caratteristica distintiva di Nieuw Land è che è stato creato grazie alla bonifica delle terre strappate al mare. Quest’area fu infatti prosciugata per proteggere la regione da inondazioni e mareggiate. Oggi, invece, i turisti possono passeggiare e ammirare la natura nei luoghi in cui in passato c’era solo acqua salata. Un parco speciale, a cui il ministro olandese dell’Agricoltura Carola Schouten ha recentemente accordato lo status di parco nazionale, in una nazione che oggi segna fieramente ben 21 parchi nazionali. “Nieuw Land non è solo l’insieme di paesaggi naturali, ma anche testimonianza del rapporto tra gli olandesi e il proprio territorio”, ha detto il ministro. Nieuw Land è infatti qualcosa di unico, non replicabile in nessun posto al mondo. L’atmosfera è a dir poco affascinante: la natura ha quasi interamente occupato lo spazio resosi disponibile. La storia del Parco Nazionale del Flevoland è speciale: ognuna delle quattro riserve naturali ha definito le sue caratteristiche nel corso del tempo. Nella provincia del Flevoland – il Polder più grande al mondo – il Markermeer e l’IJsselmeer hanno trovato origine dall’addomesticamento dello Zuiderzee. La zona del lago Oostvaardersplassen è invece sede di una straordinaria varietà di animali, tra cui molti cavalli selvaggi. Il Lepelaarplassen è più umida, generatasi dall’ex fondale marino e infine nel Markermeer si sta costruendo un vero e proprio regno insulare, di cui una delle isole è già aperta al pubblico dal settembre 2018.
  4. Ristoranti stellati, premiati dalla Guida Michelin. Tanti i ristoranti stellati da provare: famosi chef e giovani talenti sapranno soddisfare le papille gustative dei più diffidenti. Ben 110 ristoranti, infatti, sono stati premiati dalla Guida Michelin, permettendo all’Olanda di aggiudicarsi l’edizione 2019. Due le new entry: “Sabero” e “Pure C”, premiati con due stelle. Nico Boreas ha inaugurato “Sabero” a Roermond la scorsa primavera e ha immediatamente colpito nel segno, con la sua conoscenza tecnica e la sua sensibilità: il ristorante conferma la posizione di Boreas tra i migliori chef olandesi. A “Pure C” di Cadzand, l’altro nuovo ristorante a due stelle, l’eccellenza è di casa: il matrimonio creativo tra la cucina di mare e i tesori gastronomici della regione del Polder immaginato dallo chef Syrco Bakker è riuscitissimo e i piatti, grazie a una incomparabile qualità, producono un’esperienza gustativa senza pari. 89 i ristoranti a una stella, in totale: da segnalare “Derozario”, a Helmond, dove lo chef Jermain De Rozario si dedica alla cucina indonesiana, il “Restaurant Monarh” di Tilburg, che offre una cucina moderna intrisa di sapori intensi, proprio come Jeroen Brouwer presso “De Loohoeve” a Schoonloo e Thomas Van Santvoort a “Flicka” in Kerkdriel. Per gli amanti dell’ottima cucina accompagnata da un ambiente lussuoso, assolutamente da non perdere “Bougainville” ad Amsterdam e “Voltaire” a Leersum. “De Librije” (a Zwolle), “Inter Scaldes” (a Kruiningen) e “De Leest” (a Vaassen) hanno mantenuto ciascuno il proprio status a tre stelle.
  5. Street Art Tour a Utrecht. Graffiti e murales fanno da cornice all’intera la città di Utrecht. Per scoprirli e conoscere al meglio queste opere metropolitane è stato ideato un nuovo, fantastico percorso. Ogni immagine racconta una storia e per conoscere la storia che c’è dietro si può decidere partecipare a un nuovo Street Art Tour organizzato da “Greetings from Utrecht”. Si tratta di un itinerario a piedi per il centro, guidati da un locale che illustra le opere d’arte della città, dalle più famose a quelle meno conosciute perché nascoste, rivelandone ogni storia e curiosità. Un tour dalla durata di 90 minuti, fattibile sia a piedi che in bicicletta; a seconda del tipo di murales, si avrà anche l’occasione di scoprire di più sulla storia di Utrecht e dei suoi quartieri, nonché sulla vita e l’attività degli artisti locali. Un nuovo modo per visitare la città in maniera totalmente inedita e originale, visitando luoghi spesso poco conosciuti dai turisti. Nel primo caso il giro copre il centro città, mentre il percorso in bicicletta arriva fino ai quartieri fuori dal centro. Si tiene ogni domenica alle 11.00 con partenza dalla piazza Neude ad un costo di 10 € a persona (gratuito fino ai 16 anni): un modo imperdibile per ammirare la street art!
  6. Van Gogh’s Inner Circle: gli amici, la famiglia e i modelli.Dal 21 settembre 2019 al 12 gennaio 2020 si terrà la mostra con le opere dell’indimenticato artista presso il Museo Het Noordbrabants di Den Bosch. La mostra offre una prospettiva unica sulla vita personale di Van Gogh, uomo acceso dalle passioni: per la vita, per l’arte, per la natura, apprezzato da amici e familiari. Si compone di circa 90 opere, provenienti – oltre che da collezioni private – da diversi musei: la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, The Art Institute di Chicago, il Kröller-Müller Museum di Otterlo e il Van Gogh Museum di Amsterdam e Vincent van Gogh Foundation. La mostra “Van Gogh’s Inner Circle: gli amici, la famiglia e i modelli” rivela aspetti non noti dell’artista, tormentato e solitario, grazie alle persone che hanno interpretato ruoli chiave nella sua attività artistica e nel privato, sia durante la sua permanenza nel Brabante che nel sud della Francia. I visitatori avranno l’opportunità di conoscere Vincent Van Gogh attraverso documenti riservati e personali: le lettere che scrisse, gli schizzi che avrebbero dato origine a opere immortali, i ritratti e i disegni dedicati alla cerchia più intima di amici e famiglia.

Tanti i motivi per intraprendere un vero e proprio tour dell’Olanda o magari scegliere l’attrazione che più piace o la città più affascinante per un weekend o un viaggio da sogno!


Alessandra Chianese


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Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.