Con Mary Poppins arriva la magia a Milano

Scritto da Alfredo Verdicchio on . Postato in Appuntamenti, cinema

Per la gioia  di tutti i milanesi la magia di Mary Poppins calerà e si spanderà anche a Milano più che mai città regina del musical. Il 13 febbraio, infatti, arriva, al Teatro Nazionale, Mary Poppins il musical, la prima produzione italiana assoluta di Disney e  con una grande orchestra dal vivo.

 

Milano, Italia
Alzi la mano chi non ha mai sognato, da piccolo, di avere una tata, anzi, una supertata come lei, Mary Poppins. Tutto merito dell’omonimo film che, uscito nel 1964 per la  regia di Robert Stevenson e basato sui racconti della scrittrice australiana Pamela Lyndon Travers, conquistò i bambini (ma anche gli adulti) di tutto il mondo. Un cast straordinario con Julie Andrews nel ruolo di Mary Poppins, una colonna sonora che vinse il premio Oscar (come dimenticare «Basta un poco di zucchero» o il divertente scioglilingua «Supercalifragilistichespiralidoso»? Mary Poppins entrò da allora a far parte dell’immaginario collettivo di grandi e bambini. Un personaggio, una storia, che non conosce il trascorrere del tempo e che è sempre viva, basti pensare al gran successo di Saving Mr Banks interpretato da Tom Hanks nei panni di Walt Disney ed Emma Thompson nei panni di Pamela L Travers che raccontava  proprio la nascita del film Mary Poppins e di come Walt Disney riuscì ad ottenerne i diritti dopo vent’anni di pressanti richieste. Infine a testimonianza del fatto che la magia di Mary Poppins è sempre attuale è di questi giorni la notizia di un nuovo film, Mary Poppins return la cui uscita è prevista per la fine del 2018 a oltre 50 anni dal primo film.
Per la gioia  di tutti i milanesi la magia di Mary Poppins calerà e si spanderà anche a Milano più che mai città regina del musical. Il 13 febbraio, infatti, arriva, al Teatro Nazionale, Mary Poppins il musical, la prima produzione italiana assoluta di Disney e  con una grande orchestra dal vivo. La produzione italiana dello show è di WEC (World Entertainment Company)che ha già al suo attivo produzioni in Italia di grandi show internazionali come Cats Il Lago dei Cigni on Ice.
La produzione originale di Mary Poppins ha debuttato nel West End nel 2004 e a Broadway nel 2006. Lo show è andato in scena anche in Australia e Nuova Zelanda ed è stato visto da più di 11 milioni di persone.

Per il ruolo di Mary Poppins è stata scelta Giulia Fabbri, trent’anni di Forlì, si è diplomata nel 2010 alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna diretta da Shawna Farrell, ed è già una veterana del musical: proprio nello stesso anno è in Alice nel Paese delle Meraviglie, di Christian Ginepro, dove faceva parte del corpo di ballo ma era pronta, in caso di necessità, a sostituire la protagonista. Due anni dopo nel 2012 la ritroviamo nel ruolo di Cosette nel musical Les Miserables, l’anno successivo partecipa a Biancaneve il musical subito dopo sarà Sally Brown nella versione italiana di Snoopy di Larry Grossman. Nel 2014 è Evelyn Nesbit in Ragtime, mentre nel 2015 è Katherine in Newsies un grand musical prodotto dalla Bags Enterteinment e Disney Theatrical che va in scena al Teatro Nazionale di Milano. Nel 2016 fa una breve parentesi nella prosa interpretando Celia nel Volpone al fianco di Corrado Tedeschi, subito dopo è Rusty nel musical Footlose e nel 2017 è Frenchy in Grease nella versione che celebra i vent’anni dalla prima italiana dello show. Adesso, quasi a compimento di una carriera luminosa, è pronta per quello che sarà il suo personaggio più impegnativo ma anche, ne siamo sicuri , più gratificante della sua carriera : Mary Poppins. «Per me è un sogno che si realizza” ha dichiarato “un ruolo meraviglioso e impegnativo anche perché sarò sul palco ogni sera ma essere Mary Poppins mi rende felice

 

Alfredo Verdicchio

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Alfredo Verdicchio

Alfredo Verdicchio

Convinto che, come diceva John Lennon «La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti» Alfredo Verdicchio, romano, ma ormai milanese d’adozione, è un giornalista professionista con una vasta esperienza che lo ha visto anche dirigere alcuni giornali per ragazzi. Si è occupato di musica, cinema e televisione. E’ amante della buona cucina e della “sana lentezza”. Il viaggio per lui non si misura in termini di chilometri percorsi, magari in sella alla sua passione: un Harley rossa, ma in termini di sensazioni provate, di esperienze vissute, come ad esempio degustando un piatto particolare e scoprirne la storia, o magari centellinando un buon vino, oppure cogliere un nuovo aspetto della propria città. Perché tutto, alla fine, diventa viaggio a partire dalla nostra vita…

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