LA TOP TEN LOW COST DEI LUOGHI PIU’ BELLI DEL MONDO

Scritto da Lucrezia Della Volpe on . Postato in Destinazioni, Il mondo in un click, TopTen, Turismo

La tradizionale Top Ten delle mete più belle per un viaggio intorno al mondo rivisitata in versione più vicina ed accessibile.

I luoghi che da sempre appaiono irraggiungibili sono ora più vicini che mai, grazie alle dieci alternative low cost proposte da Skyscanner  per vivere la magia e le emozioni delle bellezze del nostro pianeta.

 

  1. Pink Lake, Australia – Chott el Djerid, Tunisia.

Un lago salato nel Nord dell’Australia che in alcuni periodi dell’anno si tinge di rosa, grazie ad una particolare reazione della flora marina alle variazioni dei livelli di salinità dell’acqua.

http://www.australia.com/it-it/places/wa/pink-lake.html

Un simile spettacolo della natura lo regala anche la Tunisia con il suo Chott el Djerid, una distesa di cinquemila chilometri quadrati di acqua salata che assume colorazioni rosate. Un luogo suggestivo nella sua desolazione, dove i grandi mucchi di sale accumulato rievocano immagini di paesaggi extraterrestri. E infatti, è proprio questo il luogo in cui Skywalker osservava le due lune in Guerre Stellari.

http://www.discovertunisia.com/it/tunisie-sahara/douz-e-il-chott-el-jerid

 

  1. Il Lago Tekapo, Nuova Zelanda – Lago Braies, Italia.

Il lago più romantico della Nuova Zelanda è invece di un limpido turchese, riflesso del ghiacciaio che ne ricopre il fondo. La natura circostante e lo svettare del monte Cook, montagna più alta della Nuova Zelanda, regalano un paesaggio mozzafiato. Il momento più magico in assoluto rimane però la notte, quando le distese di erba e il cielo incontaminato assicurano una vista privilegiata sulla luna e le stelle.

http://www.evaneos.it/nuova-zelanda/viaggio/destinazioni/3292-lake-tekapo/

In Italia, il Trentino offre un piccolo paradiso per gli ultimi romantici al lago di Braies. Un luogo incantato, le cui acque di colore verde-azzurro sono tanto belle in estate, da navigare affittando una barchetta, quanto in inverno, quando il lago e le Dolomiti che lo circondano si presentano ricoperte di neve e ghiaccio.

http://www.suedtirolerland.it/it/cultura-e-territorio/natura-e-paesaggio/laghi/lago-di-braies/

 

  1. Golden Gate Bridge di San Francisco, California – Ponte 25 de Abril di Lisbona, Portogallo

Simbolo della città di San Francisco e di tutta la California da ormai 80 anni, il Golden Gate Bridge è rimasto per molto tempo il ponte sospeso più lungo al mondo. Una grande opera di ingegneria moderna che ha avuto grande influenza sul piano internazionale: il suo tipico colore arancione, scelto per facilitarne l’individuazione alle navi dirette alla Baia di San Francisco provenienti dall’Oceano Pacifico, è stato infatti denominato “arancione internazionale”.

http://www.visitcalifornia.com/it/attraction/golden-gate-bridge

Più recente è invece il Ponte 25 de Abril a Lisbona che, realizzato anch’esso come il Golden Gate dall’American Bridge Company, fu commissionato da Salazar per commemorare la Rivoluzione dei Garofani del 25 Aprile 1974. Il ponte collega Lisbona ad Almada, dove si può osservare un’altra ben riuscita imitazione: il Santuário Nacional de Cristo Rei riproduce il Cristo Redentore di Rio de Janeiro.

https://www.visitlisboa.com/it/ponte-25-aprile

 

4. Tokyo Tower, Giappone – Tour Eifel, Francia

Il Giappone realizzò la Tokyo Tower negli anni Cinquanta come simbolo dell’ascesa del Paese negli scenari economici internazionali. Ben più di trecento metri che permettono di osservare dall’alto la metropoli e le luci di Tokyo in una prospettiva insolita, da cui si intravede addirittura il monte Fuji. Nelle serate di luna piena, la torre si colora di scintillanti luci rosa.

https://www.turismo-giappone.it/scoprire-il-giappone/destinazione/kanto/escursioni-nel-kanto/tokyo/tokyo/roppongi

Parigi ospita invece la celebre Tour Eifel, fonte di ispirazione per la Torre di Tokyo. E’ anch’essa simbolo inconfondibile della sua città dal 1889, quando Eifel la realizzò per l’Esposizione Universale, in celebrazione del centenario dalla Rivoluzione Francese. Tappa obbligatoria per tutti i turisti della capitale francese, garantisce una vista mozzafiato e due ristoranti con vista ampliamente riconosciuti come i più romantici al mondo.

http://it.france.fr/it/da-scoprire/alla-tour-eiffel

 

  1. Jodhpur, India – Chefchaouen, Marocco

La “città blu” dell’India del Nord è Jodhpur, un agglomerato di case blu indaco che erano le antiche dimore dei bramini. La città accoglie l’Umaid Bhawan Palace, palazzo del Maharaja, che con le sue 347 stanze rientra ancora oggi nel ristretto numero di residenze private più grandi del mondo.

http://www.india.com/travel/jodhpur/

Il caratteristico color indaco rimanda in Marocco nella medina di Chefchaouen, come meta low cost rispetto all’India, ma altrettanto suggestiva. Il passato della città viene raccontato dalla miriade di casette blu in stile andaluso, colorazione ormai divenuta peculiarità e ricchezza per la città, che nasceva in realtà nel 1760 come tratto distintivo delle case degli ebrei forzatamente trasferiti nella medina per volere del sultano Mohammed III.

http://www.visitmorocco.com/it/chefchaouen

 

  1. Art district di Miami, Florida – Street Art di Roma, Italia

Due città che per antonomasia basano il proprio turismo su ben altro. Da un lato, Miami, che oltre a spiagge immense e vita notturna, sta tentando negli ultimi anni un rilancio nel campo dell’arte. Per architettura e storia, niente più della Street Art assicura un riscontro migliore in una città tanto dinamica. Numerosi spazi e aree urbane, come il vecchio quartiere portoricano di Wynwood, sono ormai divenuti punto di riferimento per artisti e appassionati del genere. Si tratta del celebre Art District, un museo a cielo aperto oltre che quartier generale della famosa Fiera di Arte Contemporanea Art Basel Miami.

http://www.miamiandbeaches.it/

Dall’altro lato, una Street Art più accessibile e ancora più insolita si trova nelle periferie di Roma, che propongono l’arte come momento di riqualificazione urbana e culturale. Un giro per Marancia, Ostiense, il Quadraro e molte altre diventa l’occasione per ammirare delle moderne opere d’arte di alta qualità che, insieme a quelle antiche del centro storico, rendono Roma una città d’arte a tutto tondo.

http://www.turismoroma.it/news/roma-presenta-la-sua-prima-mappa-di-street-art

 

  1. Malecon di L’Avana, Cuba – Malecon di Cadice, Spagna

Il Malecon è una delle zone più significative dell’Havana, città sempre in festa, e di Cuba, un Paese semplice e ospitale dove è facile esser felici. Le architetture colorate, le macchine d’epoca, i bambini che giocano per strada con poco, la luce dei tramonti dove è facile innamorarsi: tutto sembra riportare indietro nel tempo a un po’ di anni fa. Nel fine settimana poi, lo spirito cubano raggiunge il suo apice e conquista grandi e piccoli, quando il lungomare del Malecon diventa il luogo ideale per far festa, bere e ballare.

http://www.cuba-si.it/wp/virtual-tour/la-habana/

Un’atmosfera simile si può rivivere in Andalucia, sul Paseo marìtimo di Cadice, che costeggia la famosa Playa de la Caleta, estendendosi tra i due castelli di San Sebastián e di Santa Catalina. Un lungomare affascinante e coinvolgente, non a caso adibito a set per alcune scene del film “007-La morte può attendere”.

http://www.spain.info/it/que-quieres/ciudades-pueblos/provincias/cadiz.html

 

  1. Horseshoe Bend del Grand Canyon, Arizona – Cava di bauxite in Puglia, Italia

Tappa irrinunciabile tra i parchi naturali d’America è l’Horseshoe Bend in Arizona, un suggestivo fenomeno della natura nato dall’incontro del Colorado River con le rocce rosse del Grand Canyon. Si tratta di un gigantesco ferro di cavallo naturale che regala particolari effetti cromatici grazie al contrasto tra i colori del fondale e quelli caldi delle rocce. La vista dal View point, al centro della curva del fiume, è un’esperienza da togliere il fiato.

https://horseshoebend.com/

In Italia, i caldi colori della terra rossa di Puglia garantiscono un’esperienza altrettanto suggestiva. Un paesaggio insolito e sorprendente, da scorgere nel bel mezzo di una fitta vegetazione mediterranea che si staglia a contrasto con le immense distese di uliveti Salentini. Un lago verde smeraldo davvero particolare, vera perla del Salento, formatosi all’interno di una cava di Bauxite poco lontana da Otranto, riscoperta dopo anni di abbandono come luogo ideale per catapultarsi in una realtà che sembra lontana dall’Italia e che, ancor di più nelle ore dell’alba e del tramonto, regala grandi emozioni.

http://www.comune.otranto.le.it/territorio/gallerie-immagini/item/cave-di-bauxite

 

  1. Case galleggianti nel Lago Titicaca, Perù – Casoni nella laguna di Grado, Italia

Sul lago Titicaca, quella che attualmente è una delle più belle attrazioni del Perù, nasceva in realtà per opera della popolazione Uros come luogo di fuga dalle invasioni Inca. Si tratta di vere e proprie isole galleggianti artificiali, risultato del lavoro dell’uomo sulla natura: gli Uros sono maestri nella lavorazione della totora, una pianta che cresce nel lago stesso, che si presta ad essere intrecciata per realizzare abitazioni e imbarcazioni.

http://www.peruinsideout.com/wp/it/destinations/peru/titicaca-amantani/

 

Isolotti e case che sembrano galleggiare sull’acqua si trovano anche in Italia, nella zona di Grado in Friuli Venezia Giulia. Una laguna che si estende per 25 chilometri tra canali e isolotti, sui quali sorgono ancora i “casoni”, antiche case di paglia dei pescatori. Grado detiene il primato europeo per aver ospitato il primo albergo lagunare ed è tutt’oggi una grande attrazione turistica, con i casoni adibiti perlopiù a trattorie di pesce e hotel, tra i quali è possibile però trovarne alcuni ancora destinati alla loro funzione originaria.

http://www.turismofvg.it/Lagune/Laguna-di-Grado

 

  1. Silicon Valley, California – Tech Hub di Edimburgo, Scozia

Il paradiso per tutti gli appassionati di tecnologia si trova in California ed ha il nome di Silicon Valley. Tutto ebbe inizio con la grande disponibilità di silicio, materiale per eccellenza della tecnologia, che dagli anni Cinquanta ha richiamato in quest’area quelli che sarebbero diventati i leader mondiali nel campo web e high tech: Apple, Microsoft e Facebook per citarne alcuni. Una start-up valida e innovativa non può non puntare a grandi finanziamenti e ad una vita prospera nella Silicon Valley.

http://www.visitcalifornia.com/it

La versione europea della Silicon Valley la si può trovare invece in Scozia. Il Tech Hub di Edimburgo segue la scia della celebre istituzione californianaospitando le sedi delle grandi multinazionali come Apple, Microsoft e Amazon e detenendo il record di ben 3000 start-up di successo nate negli ultimi cinque anni, .

https://www.visitscotland.com/it-it/

 

Lucrezia della Volpe

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