2019 la Loira celebra il grande rinascimento del genio Leonardo da Vinci

Scritto da Margherita Manara on . Postato in Appuntamenti, Itinerari

Oltre 500 eventi nella valle della Loira per l’anniversario del Genio italiano del Rinascimento.

 

 

 

 

Milano, Italia.
Nel 2019 la regione francese della Loira rivivrà il grande rinascimento di cui Leonardo da Vinci è stato il massimo esponente. Ricorre infatti il prossimo anno il quinto centenario della morte del genio di quell’epoca. Leonardo da Vinci fu ingegnere, patologo, scienziato, inventore, pittore, scultore, architetto. Un toscano che a lungo visse a Milano ma ambito dalle corti del Vecchio Continente, soggiornò e operò nelle Valle della Loira negli ultimi tre anni di vita. Per questa ricorrenza il turismo francese si è impegnato in una serie di manifestazioni sfaccettate per celebrare il genio e l’opera ma soprattutto le tracce che Leonardo da Vinci lasciò nel territorio dei regni d’Oltralpe. Mostre, convegni, feste, spettacoli, laboratori formeranno un fitto calendario di eventi per tutto il 2019.

Leonardo da Vinci arrivò ad Amboise nel 1516 invitato alla corte di Francesco I, dopo aver vissuto trent’anni a Milano alla corte di Ludovico il Moro. Con sé portò i suoi discepoli Francesco Melzi e Battista de Villanis. In dono portò al re la Gioconda, il san Giovanni Battista e la sant’Anna, oltre a taccuini, manoscritti e annotazioni. Luisa di Savoia, regina madre lo nomino “primo pittore, ingegnere e architetto del re”.
Leonardo lavorò nel castello del Cloux (oggi del Clos Lucè) fino alla morte. Le sue spoglie sono nel castello di Amboise.
Fulcro delle celebrazioni è dunque il castello di Clos Lucè, dove il giardino è un museo all’aperto che manifesta il legame dello scienziato con la natura.
L’anniversario leonardesco è l’occasione per mostrare ai visitatori il meglio dell’eredità rinascimentale nella regione della Loira, impreziosita da castelli e altri emblemi della raffinatezza di quell’epoca fiorente.

Tra i vari eventi tre sono considerati centrali. Uno riguarda l’esposizione del dipinto di François-Guillaume Mènageot “La morte di Leonardo” a partire dal 2 di maggio al Castello Reale di Amboise. Altro evento è l’esposizione, per la prima volta fuori dall’Italia, dell’arazzo dell’Ultima Cena, che ricalca il celeberrimo affresco leonardesco a partire dal 6 giugno. Infine per tutto il mese di giugno il 62°convegno internazionale di studi umanistici, dedicato interamente a Leonardo a Tours, Amboise e Chambord.
La regione lungo la Loira vanta paesaggi classificati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, e raccoglie edifici rinascimentali di valore quali: Chambord, Azay le Rideau, Valençay, Chenonceau, l’Ala Francesco I del Castello Reale di Blois, il Clos Lucé, che insieme costituiscono un’unica destinazione turistica denominata il “Tour Leonardo Da Vinci”
I visitatori dei castelli potranno immergersi nell’atmosfera rinascimentale dei Castelli attraverso la realtà di un tablet (Histopad) distribuito a tutti i visitatori dei Castelli.

Info:
Agenzia per lo sviluppo del Turismo Francese
Regione Centro-Valle della Loira

Photo courtesy by Ente del Turismo Francese

 

 

Margherita Manara

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Margherita Manara

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.