Inverno giapponese: natura e sport nell’incantevole isola di Hokkaido

Scritto da Marco Restelli on . Postato in Alberghi e Spa, Itinerari, Sport & Viaggi

Cervi nello Shiretoko National Park, Patrimonio Unesco. Hokkaido. Foto di Elena Bianco

Sapporo, Isola di Hokkaido, Giappone.
Lasciate perdere quello che sapete sul Giappone: l’Hokkaido è una cosa totalmente diversa. Seconda isola del Giappone per dimensioni, è sottopopolata (appena 5 milioni di persone) ha una sola grande città (Sapporo, ben nota per il Festival della Neve che vi si tiene ogni inverno) ma sopratutto è un paradiso naturale con il 70% del territorio coperto da foreste, di cui il 10% protetto da riserve e parchi. Uno fra tutti: lo Shiretoko National Park, Patrimonio Naturale Unesco (foto sopra) che è un parco di montagna ma affacciato sul mare. Indimenticabile.

Pista da sci nel comprensorio di Niseko in Hokkaido. Foto di Marco Restelli

Famosa in tutto il mondo per la sua powder snow, la leggerissima neve frutto del mix fra venti siberiani e umidità del mare, la grande isola di Hokkaido è meta di occidentali appassionati di tutti i tipi di sport invernali (foto sopra e sotto); nei comprensori sciistici più famosi, come Niseko e Rusutsu, per ora mancano gli italiani, come del resto mancano in quasi tutta l’isola. Infatti quei pochissimi nostri connazionali che arrivano in Hokkaido abitualmente si fermano a Sapporo e non si inoltrano nel resto dell’isola, perdendosi le sue meraviglie naturali.

Marco Restelli davanti al lago vulcanico Mashu, in Hokkaido. Photo Courtesy Giacomo Fè

Marco Restelli davanti al lago vulcanico Mashu, in Hokkaido. Photo Courtesy Giacomo Fè

La natura, nell’Hokkaido invernale, non è costituita solo da montagne e foreste coperti da un manto di neve soffice e leggera, su cui appaiono all’improvviso cervi e volpi; il fascino dell’Hokkaido deriva anche dai mari che circondano l’isola, dai fiumi e dai laghi vulcanici (foto sopra) come il Mashu (vicino alla cittadina di Teshikaga).  E da tutti i mammiferi e gli uccelli che è facile vedere sull’isola.

Gru giapponesi e cigni selvatici nel Parco Nazionale Kushiro Shitsugen, Hokkaido. Foto di Marco Restelli

Ovunque in Hokkaido si incontrano animali e, per la gioia di chi fa birdwatching, uccelli come la rara Aquila di Stellar e la famosa gru giapponese o della Manciuria (nella foto sopra; Tancho in giapponese). Simbolo di felice longevità, la gru può essere ammirata e fotografata all’Akan International Crane Center che si trova all’interno del Kushiro Shitsugen National Park. Senza dimenticare il comune ma sempre affascinante cigno selvatico, da apprezzare sul lago Kussharo quando il sole al tramonto lambisce il ghiaccio (foto sotto). Insomma questo Grande Nord giapponese è anche una riserva di animali a cielo aperto.

Cigni sul lago Kussharo, quasi totalmente ghiacciato. Hokkaido, foto di Elena Bianco

Se questi panorami di neve e ghiaccio vi intrigano davvero, e sognate di solcare il mare su una nave rompighiaccio (foto sotto) non dovete per forza andare in Norvegia. Perché l’Hokkaido offre anche questa possibilità e al massimo livello: nella cittadina di Abashiri si può acquistare il biglietto per un tour su una nave rompighiaccio che passa davanti allo scenografico Shiretoko National Park e ai suoi monti affacciati sul mare. Un’esperienza unica.

Il mare ghiacciato nella zona di Abashiri, davanti ai monti dello Shiretoko National Park. Hokkaido, foto di Elena Bianco

Un’altra ragione per recarsi in Hokkaido è costituita dalla sua grande offerta di stazioni termali (onsen). È ben nota la grande tradizione giapponese in questo campo e i cittadini del Sol Levante vanno in Hokkaido anche per tale ragione. La località termale più celebre dell’isola è Noboribetsu Onsen, dove si trovano occasioni di ogni genere, compreso un torrente in cui la gente cammina a piedi nudi, anche quando nevica, per beneficiare dei fanghi sulfurei (foto sotto).

La giornalista Elena Bianco nei fanghi termali di un torrente a Noboribetsu, Hokkaido. Foto di Marco Restelli

Noboribetsu Onsen è così nota come stazione termale per la qualità delle sue acque ma anche per l’ambiente, una valle densa di fumi benefici che escono dalla terra insieme a odori di zolfo, umori e rigagnoli di minerali in fusione. Questa valle ospita dunque varie fumose sorgenti termali e nel corso del tempo venne chiamata, per il suo aspetto, Valle dell’Inferno (Jigokudani) in passato si credeva che un gruppo di demoni proteggesse la valle e le terme che davano salute e prosperità agli abitanti. Ecco perché in questa località si trovano, in mezzo alle case, statue di “demoni buoni” protettori delle terme (foto sotto).

Demone protettore delle terme a Noboribetsu, dove si trovano le sorgenti termali della Valle dell’Inferno (Jigokudani). Hokkaido, foto di Marco Restelli

Infine, last but not least, un’altra ragione per andare in Hokkaido è costituita dall’incontro con i suoi abitanti originari, gli Ainu, che oggi sull’isola sono circa ventimila, finalmente integrati nella società giapponese e rispettati per la propria cultura. Fra i vari insediamenti Ainu uno dei più significativi è l’Ainu Kotan dell’ Akan-ko, letteralmente “il villaggio Ainu del Lago Akan”, dove la comunità dispone di un teatro che ospita rappresentazioni musicali della cultura Ainu. Quasi tutti gli artisti che si esibiscono nel teatro sono giovani donne (vere custodi delle tradizioni culturali Ainu) e una di loro, Gokuon Fukiko (foto sotto) è una cantante che ha inciso vari cd di musica Ainu ma è anche la proprietaria di una trattoria con cucina Ainu, il Poronno (specialità: cuore di orso, animale sacro).  Bella gente, gli Ainu, e parlando con loro scoprirete molte cose dell’antico Giappone…

Goukon Fukiko, esponente Ainu. Cantante di musica Ainu e proprietaria della taverna Poronno sul lago Akan. Hokkaido, foto di Marco Restelli

 

IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Come arrivare in Hokkaido

Voli: Ana – All Nippon Airways  vola su Tokyo partendo da tutte le principali città italiane. Da Tokyo coincidenza per Sapporo New Chitose. A partire da 1050 €. Per migliorare i servizi ai passeggeri in transito, Ana ha rinnovato i servizi della lobby per le partenze presso il Terminal 2 dell’aeroporto di Tokyo Haneda,  ha inoltre ideato un apposito tablet che risponde in 17 lingue diverse ai clienti e un sistema di segnalazione visiva e interpretazione dei segni che aiuta i passeggeri con problemi di udito e parola. Grazie a queste e altre innovazioni Ana è stata premiata, per il quinto anno consecutivo, con il punteggio 5-Star di SKYTRAX l’agenzia internazionale di rating aereo.

Come muoversi in Hokkaido

Treni:
JR Hokkaido Railway Company fornisce l’Hokkaido Rail Pass valido sui treni e alcuni autobus.  La tessera va acquistata prima, fuori dal Giappone in un’agenzia autorizzata. Prezzi e offerte su www.japan-rail-pass.it e www2.jrhokkaido.co.jp
Noleggio auto: In inverno meglio noleggiare una macchina con quattro ruote motrici e gomme da neve. A partire da € 100 al giorno compresa assicurazione e chilometraggio illimitato. Info su www.japan-experience.it
Patente:
per guidare in Giappone è necessaria la patente internazionale “Modello Ginevra 1949”  da richiedere alla Motorizzazione Civile con anticipo.
Pocket Wi-Fi:
Consente di essere connessi per ogni necessità anche nelle zone più remote dell’isola. Prezzi su www.japan-rail-pass.it

Dove dormire in Hokkaido

Stanza in stile tradizionale nel ryokan Dai-Ichi Takimotokan a Noboribetsu. Hokkaido. Foto di Marco Restelli

Niseko: Kasara Niseko Village €€€
Rusutsu: Rusutsu Resort €€€€
Noboribetsu: Dai-Ichi Takimotokan (Ryokan) €€
Kushiro: ANA Crowne Plaza Hotel €€
Lago Akan: Tsuruga Wings Hotel €€
Abashiri: Hotel Abashirikoso €€€
Sapporo: Hotel Tsubaki €€

Il consiglio gourmet: la migliore cena dell’Hokkaido
A Kushiro, una minuscola taverna gestita da una simpatica mama-san, che serve con mano sapiente la cucina di carne e di pesce appena cotta sulla griglia e accompagnata da ottimi sake. Essendo un locale piccolissimo si mangia al banco ed è necessario prenotare. È inserito nella Guida Michelin Hokkaido. Si chiama Robata Shirakaba. Indirizzo: 2-3 Sakaemachi, Kushiro, Hokkaido.
Tel: +81 154-22- 6686. Prezzi: a partire da 40 €.

I giornalisti italiani con i gentili ospiti giapponesi davanti al Robata Shirakaba a Kushiro. Al centro, la mama-san, impareggiabile cuoca.


Marco Restelli

marco@agendaviaggi.com

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Milanese, membro del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), è un giornalista e blogger specializzato sull’Asia. Dopo una laurea in lingue orientali ha lavorato per molti anni in RCS e poi in Gruner+Jahr/Mondadori, dove è stato vicedirettore del mensile Geo. Oggi scrive reportage da tutto il mondo per numerose testate fra cui Sette (magazine del Corriere della Sera), Elle e Donna Moderna. Insegna Cultura Indiana all’Università degli Studi di Milano ed è Travel Consultant per Tour Operator. E’ il curatore di MilleOrienti, il blog italiano più letto sull’Asia.

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