IN OMAN TRA MARE E DESERTI

Scritto da Redazione on . Postato in Destinazioni, Itinerari

 

OMAN DESERTO SIMG_0522
Il fascino della via dell’incenso, delle città fortificate, dei suq coloratissimi in un paesaggio spettacolare.

Oman.
Città carovaniere, suq coloratissimi e festosi, il mercato degli animali, le grandi opere recenti e grandiose, dovute alla lungimiranza del sultano Qaboos.

E poi  paesaggi variatissimi:  palmeti,  canali da irrigazione, montagne terrazzate e  canyon,  cupole, minareti, il deserto, l’oceano,  striature di mille colori sulle rocce secondo i minerali, verdi, rossi, gialli.

In Oman si scopre un mondo intero, tra memorie del passato, modernità, comfort eccellente, ordine, ospitalità al top.

Tanti i possibili itinerari
La Via dei  Forti, quasi  mille in tutto il paese, porta a visitare queste possenti costruzioni  per lo più del 17º secolo,  costruiti come  catena difensiva contro i Persiani e poi contro gli Europei.

Il forte di Bahla,  patrimonio Unesco, il forte di Nizwa, i due forti di Muscat,  il forte di Nakhal, maestosamente arroccato sulla cima di un altopiano roccioso che sporge su un’infinita piana di palme da dattero

Il magnifico forte Jabreen,  si presenta con un labirinto di scale, camere arredate con bellissimi cuscini colorati, cortili, osservatori, magazzini, stanze di preghiera,  terrazze da cui si domina il panorama di palme e deserto all’infinito.

OMAN MUSCAT CORNICHE TA MG_0930
Due  forti anche a Muscat, la capitale, che vanta però ben altre grandiose opere moderne,  come la Grande Moschea,  l’unica aperta ai non musulmani in  tutta la penisola arabica o la Royal  Opera House..

Sulla  Corniche, la passeggiata più animata della capitale, con  alcune splendide vecchie case e la moschea di Lawati dai mosaici blu, si affacciano in mare  grandiosi yacht ormeggiati accanto ai tradizionali dhow,  le barche da trasporto costruite a Sur, con cui  l’Oman  è diventato nel passato un impero commerciale.

L’antica capitale Nizwa, tappa imperdibile del viaggio in Oman, oltre al Forte, offre il folklore del grande mercato degli animali  il venerdì mattina.

Capre e mucche tra una folla di compratori pittoresca: donne con la maschera nera che copre gli occhi, bambini in tunica bianca, anziani,  uomini barbuti col famoso  khanjar, il  pugnale d’argento alla cintura.

Alle 9 è tutto finito, mentre continua l’attività nel suq,  un paradiso per i fotografi:  datteri, banane, manghi,  fucili, coltelli meravigliosamente istoriati, ceramiche, gioielli,  stoffe,  uccelli in gabbia.

Nel Museo del Forte invece si spiegano  le attività agricole ed economiche della zona, come gli aflaj, quell’ingegnoso sistema di irrigazioni attraverso canali artificiali, riconosciuto patrimonio Unesco, che permetteva di portare l’acqua dei fiumi in terre aride.

La Via dell’incenso  è un altro affascinante itinerario che rievoca i traffici commerciali, il passaggio di enormi carovane e di silenziosi cammelli attraverso il deserto: con l’incenso portavano alla Mecca, in Giordania, al Mediterraneo e Roma, spezie, caffè, tè, datteri, cardamomo, rame,  argento, acqua di rose, tessuti, legni pregiati, ceramiche.

OMAN WADI BANI AWF IMG_1012
Montagne e deserto

Il massiccio di Hajar attraversa tutto il nord, creando i paesaggi di montagna più spettacolari con i wadi verdissimi in basso e i sentieri tra le rocce che si inerpicano in alto fino a 3000 metri scoprendo panorami grandiosi.

Di grande effetto il percorso che porta a  Wadi Bani  Awf,  da cui una strada tortuosa scala la montagna, una  strada riservata solo a piloti esperti di fuoristrada.

Tutto l’itinerario é da percorrere con le macchine 4 x 4, che permettono di scalare le strade aeree tra le rocce, gli wadi dei fiumi, talvolta da guadare, e soprattutto le immense dune rosse o gialle del deserto di Sharqiyah Sands, più spesso indicato come Wahiba Sands dal nome di una tribù beduina locale.

Uno spettacolo unico: impronte nella sabbia, striature rosse, sole caldo, silenzio incantato.

In basso, ai piedi delle dune, le ricche tende dei lussuosi campi tendati che immergono in un’atmosfera da sceicchi e sultani.

Mentre il deserto delle dune bianche porta alla costa dell’Oceano Indiano,  invitando anche alla soluzione dell’accampamento libero.

Infine Sur,  la città ideale dove scoprire la vita marinara dell’Oman passato e presente, tradizionale luogo di costruzione dei tipici dhow,  che si vedono ancora in alcuni cantieri navali e sono esposti in un museo marittimo.

Patria ideale del leggendario Sindbad  il marinaio, di cui ancora si raccontano le imprese per  mari ed  oceani.

 

TACCUINO DI AGENDA VIAGGI
Info turistiche: www.omantourisme.com , www.omantourism.gov.om

Per viaggiare:
Ottimi i pacchetti di Gattinoni Travel Experience  www.gattinonitravelexperience.it/

Per volare voli diretti Oman Air da Roma e  Milano  su Muscat www.omanair.com

Alcune delle migliori strutture per soggiornare in Oman: Ramee Guestline Hotel www.rameehotels.com, Falaj Daris  www.falajdarishotel.com, Arabian Oryx www.oryx-camp.com, Desert Nights Camp,  www.omanhotels.com/desertnightscamp,  Sur Plaza www.omanhotels.com/surplaza

Franca D. Scotti

OMAN NAKHAL IMG_1069

 

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.