“Igiene dell’assassino”, duello tra protagonisti

Scritto da Redazione on . Postato in cinema

Con Igiene dell’assassino, in scena un dialogo intenso tra lo scrittore, da molti anni isolato dal mondo e da tutti, e una giornalista che prova a cercare a fondo nel suo passato.



Milano, Italia.
Al Teatro Leonardo di Milano, in via Ampère, 1 è andato in scena l’audiodramma “Igiene dell’assassino”, tratto dal primo romanzo di Amelié Nothomb. Un giallo che si connota come un trattato filosofico sull’arte dello scrivere e del leggere: la cui vera protagonista finisce per essere la parola. Pretéxtat Tach, misantropo ottuagenario, premio Nobel per la letteratura, accetta di sottoporsi ad alcune interviste, poiché prossimo alla morte. I giornalisti vengono schiacciati dal cinismo e dalla superiorità intellettuale del perfido scrittore; un’esperienza umiliante in cui le schermaglie verbali si tramutano in un gioco al massacro, in cui i ruoli di vittima e carnefice si alternano. I frammenti di vita inconfessabili che emergono dalla vita dello scrittore e che erano stati sepolti fra le pagine dei suoi libri, finiscono per sorpassare il labile confine fra realtà e creazione letteraria. Si assiste ad un noir in cui i dialoghi incalzanti vengono esaltati dalla tecnica radiofonica e dall’uso di un microfono binaurale: la percezione offerta dalle cuffie, distribuite all’ingresso in sala, è a 360 gradi. Sul palcoscenico si sono alternati , profondendosi in una straordinaria performance, Daniele Ornatelli, Valeria Perdonò, Roberto Recchia, Alessandro Castellucci, Maurizio Pellegrini. Le musiche originali sono di Maurizio Pellegrini, mentre l’adattamento e la regia è di Sergio Ferrentino. Quest’ultimo ha affermato “Il sommo della raffinatezza è vendere milioni di libri e non essere letto”, l’intuizione della Nothomb è di trascinare nel gioco il lettore/ascoltatore, costringendolo a fare i conti con il proprio modo di confrontarsi con le parole”. Per il pubblico è stato come entrare in studio durante la registrazione di un dramma radiofonico. Una rappresentazione decisamente originale e magicamente destabilizzante.
Info: MTM Manifatture Teatrali Milanesi
Photo courtesy by MTM Manifatture Teatrali Milanesi

Giuseppina Serafino

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