Ermanno Lucchini

Elettrizzato da Londra a 14 anni, da allora Ermanno Lucchini non ha più smesso di viaggiare: da Lodi a Milano avanti e indietro, tutti i giorni, casa-redazione redazione-casa (prima ad Altroconsumo, poi negli ultimi vent’anni a Io donna, il femminile del Corriere della Sera). Qualche parentesi, di tanto in tanto: il Madagascar, la Polinesia, Ngorongoro, la Cina prima del boom, l’India prima e dopo il boom, Messico, Cuba, un po’ di Stati Uniti prima e dopo l’11 settembre e un po’ di Germania in bicicletta: lungo il Reno, dal lago di Costanza a Monaco, da Berlino a Kassel per visitare Documenta. Da ogni viaggio è sempre tornato più felice e più triste, più consapevole ma più disperato, più invecchiato ma un po’ più giovane. Per questo alla soglia dei 59 anni si ostina a pedalare e a prendere treni quasi sempre affollati e in ritardo: dice che è la miglior terapia per rimanere vivi. E possibilmente vegeti.