Chapeau! La storia del cappello a Monza tra Ottocento e Novecento

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti, Cultura, Famiglia

 

 

Monza, Italia.
Eloquente l’analisi dell’assessore alla Cultura Massimiliano Longo, su quello che rappresentò tra ‘800 e ‘900 la vita economica e il vanto sulla storia del cappello a Monza:

E’ un grande onore per il Comune ospitare una mostra che è un tributo alla storia industriale della nostra città – spiega l’Assessore alla Cultura Massimiliano Longo – Anche se oggi sopravvive un solo cappellificio, di fatto questa produzione ha segnato profondamente i luoghi e l’identità di Monza, grazie a quella sapienza artigiana che da un pezzo di stoffa ha saputo plasmare oggetti di grande pregio e qualità: è importante, quindi, che un tale patrimonio vada preservato e valorizzato”.

La Mostra, è attiva fino al 10 febbraio 2019, presso la sala espositiva dei Musei Civici Casa degli Umiliati, un appuntamento che vuole anche dare lustro al quarantesimo anniversario della fondazione del MEMB, che opera nel recupero della memoria storica, della realtà sociale e produttiva di Monza, come per l’intera Brianza. La mostra, curata dal MEMB, si avvale di molti contributi scientifici e materiali. Va sottolineato anche il sostegno del Rotary Club Monza NordLissone e della Fondazione di Monza e Brianza onlus.
Attraverso questa mostra, si vuole sensibilizzare, una attività didattica per le scuole di ogni ordine e grado, per le quali è programmata da sempre un’azione culturale dei Musei Civici e del MEMB, a favore di iniziative dedicate a visite guidate e laboratori.

Il percorso espositivo, fa bella mostra di oggetti, documenti e macchinari, oramai relegati alla storia, grazie ai quali è possibile vivere e conoscere un appassionante itinerario; l’evoluzione storica del cappello e il suo grande sviluppo economico. Uno sviluppo che fu fonte di lavoro e guadagno per migliaia di persone, fino a giungere al declino post industriale.
Un mutamento che ha inciso soprattutto nelle grandi trasformazioni urbanistiche, tra le aree industriali di una volta, oggi luoghi dedicati a giardini, piazze, abitazioni. E in taluni casi, spazi di archeologia industriale, custodi di una civiltà ormai in via d’estinzione. Mentre il cappello rimane ancora oggi, motivo d’orgoglio e icona creativa del costume e della moda nel nostro paese.

Ingresso alla mostra a pagamento incluso nel biglietto d’ingresso al museo.
Info e prenotazioni: 039 2307126
 info@museicivicimonza.it
Musei Civici Monza

Trackback dal tuo sito.

Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, trasferitosi per amore a Buenos Aires dove la bella Patricia gli regala ben 4 figli. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive da qualche anno con sua moglie Raffaella e la gatta Misha a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l’eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata a Dumbo, Brooklyn, dell’artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.