Alpitour e Save the Children, uniti contro la povertà educativa

Scritto da Redazione on . Postato in Famiglia, Travel Operator

 

Un progetto importante che promuovere un futuro migliore per i bambini. Alpitour il primo Tour Operator italiano, ha scelto di sostenere Save the Children, realizzando un importante investimento all’iniziativa.

 

 

Torino, Italia.
Alpitour, da sempre riferimento delle famiglie italiane nelle le loro vacanze, scende al fianco di Save the Children per sostenere attivamente uno dei loro progetti più importati: Illuminiamo il futuro. Il brand ha deciso infatti di realizzare un investimento su questa iniziativa che promuove un futuro migliore per i bambini.

Save the Children ha pubblicato proprio in questi giorni il nono Atlante dell’Infanzia a rischio, dedicato alle disuguaglianze educative e agli sconcertanti divari di scolarizzazione riscontrati nei diversi quartieri delle grandi città italiane: i dati denunciano che 1,2 milioni di bambini e adolescenti vivono in povertà assoluta, spesso in luoghi privi di servizi e di opportunità. La condizione delle periferie è un allarme stringente e Alpitour vuole contribuire a portare una piccola luce ai ragazzi e alle loro famiglie. Il cuore del progetto sono i 23 Punti Luce disseminati in tutta Italia, luoghi dove bambini e adolescenti possono fare nuove esperienze e sperimentare passioni e talenti attraverso attività educative e ricreative fondamentali per la loro crescita e in cui anche le famiglie vengono supportate nel percorso educativo dei loro figli.

Alpitour è convinta dell’importanza del confronto e della conoscenza, valori che possono esprimersi in molteplici forme: da oltre 70 anni accompagna infatti le persone a scoprire paesi lontani e culture diverse, favorendo integrazione e accoglienza. Alpitour ha scelto di sostenere Save the Children proprio per contribuire a portare ai ragazzi la bellezza che si nasconde sotto casa. L’investimento dell’azienda finanzierà infatti delle iniziative all’interno dei Punti Luce, tra cui visite a musei, teatri, parchi e molto altro. In questo modo, oltre ai laboratori artistici e musicali e alle molteplici attività formative ed educative svolte nelle sedi, i bambini potranno vivere nuove esperienze e momenti di svago che contribuiranno a dare loro nuovi stimoli. Solo nell’ultimo anno sono stati coinvolti oltre 8 mila minori in attività, mentre dalla nascita dei Punti Luce sono state assistite circa 18.000 minori in tutta Italia.

Questo è un progetto in cui crediamo molto e che sono sicuro sarà il primo tassello di un percorso che ci renderà sempre più attivi sul fronte sociale – dichiara Andrea Cortese, Chief Marketing & Digital Officer del Gruppo Alpitour -. Portare la bellezza nelle vite delle persone è un po’ la nostra missione e se possiamo farlo in questo modo è un orgoglio ancora più grande”.

Siamo impegnati da anni nel contrasto alla povertà educativa dei più piccoli e per dare loro le opportunità di cui hanno bisogno per costruire il loro futuro è fondamentale poter contare sul supporto di tutti. Per questo motivo avere al nostro fianco Alpitour in questo progetto ci rende molto orgogliosi e speriamo sia l’inizio di un lungo percorso insieme che ci porterà a raccontare tante bellissime storie di bambini che, anche grazie a questo supporto, potranno veder decollare i propri sogni e il proprio futuro”, afferma Daniela Fatarella, Vicedirettore Generale di Save the Children Italia.

 

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