401 È AMATRICE: UN PROFUMO, UN PROGETTO, UNA RINASCITA

Scritto da Francesca Vespignani on . Postato in Agenda Moda

È nato un nuovo profumo. E molto di più. 401 È Amatrice. Il design di una nuova impresa. Un profumo e un progetto, presentati alla Triennale di Milano lo scorso 31 gennaio. Con una breve ma intensa mostra. Protagonista Amatrice, nella fragranza di Lorenzo Dante Ferro.

Milano, Italia
Alla Triennale di Milano ha debuttato 401 È Amatrice. Il design di una nuova impresa. Un work in progress nato all’indomani del sisma che ha distrutto Amatrice. E che ha visto unirsi tante professionalità, in mondo del tutto gratuito. Con il cuore.

Un progetto che ha una storia ben precisa. Quella della famiglia Serafini, proprietaria della profumeria Riflessi di Amatrice. Si, perché Marina e Roberto Serafini, con le figlie Alessia e Domiziana, per fortuna si sono salvati durante la notte del 24 agosto 2016 in cui c’è stato il crollo del loro paese. E oggi possono raccontare la loro storia. Una famiglia di commercianti che conduceva l’attività della profumeria Riflessi, la più antica di Amatrice. Poi la scossa, la paura, le macerie e la polvere.

Ma anche la lucidità e la forza vitale per capire che aspettare e sperare in una ripresa non li faceva sentire a proprio agio. Quindi, la volontà di agire. Parlano con alcuni amici, e altri amici e finalmente grazie a Vincenza Bufacchi della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa di Rieti arrivano a incontrare Silvana Angeletti e Daniele Ruzza. La coppia di progettisti coglie subito il punto. Marina e Roberto dovevano sviluppare un nuovo percorso d’impresa positivo e che partisse da ciò che da sempre li ha appassionati. Il mondo dei profumi.

Si sono affidati a Lorenzo Dante Ferro per crearne uno che portasse con sé il nome di Amatrice. Lui non esita a prendersi cura del progetto. Parte così 401 È Amatrice. Poi si aggiunge l’agenzia di comunicazione fondata da Katia Jorfida e Cristina Rota per raccontare questa storia fatta di persone e di generosità. E Giovanni Gastel è pronto a fondere la sua luce magica della camera fotografica con l’essenza di un profumo, che è molto di più di una fragranza.

Perché 401 È Amatrice ha anche il compito di tentare di cambiare le cose affinché quel che è successo non possa più accadere. Un profumo che è un progetto di ripresa e un messaggio di forza e di amore. Portare il nome di Amatrice nel mondo. Un nome che significhi ripresa e racconti la sensorialità di una terra che non aspetta, agisce.

Centoquaranta ingredienti selezionati tra le migliori qualità di oli essenziali e materie prime aromatiche, orchestrate per svilupparsi in crescendo. Tra sentori di arancia, arancia amara, muschi di quercia, bergamotto, basilico. E qualcosa sotto che sa di talco, di polvere. Come quella di Amatrice. Un profumo da indossare e da regalare. E che oggi è in vendita  on line al sito www.riflessi88.it e presso lo store 10 Corso Como a Milano (€ 120).

Forte emozione, da parte di tutti durante la presentazione, pensando alla città distrutta e alla forza di chi ha avuto il coraggio di mettere in silenzio la mente e aprire tutto il cuore a una visione: riportare Amatrice a come era un tempo. Sfidando l’impossibile. Perché tutto si può fare. Tutto si può trasformare, portando valore e bellezza anche sulle macerie.

Francesca Vespignani
fra.vespignani@agendaviaggi.com

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Francesca Vespignani

Francesca Vespignani

Adora Milano, la sua città. Dove è nata, cresciuta e vive tuttora. E che rappresenta il cinquanta per cento delle sue origini. L'altro cinquanta per cento è romagnolo. Ama la Francia. Tanto che è convinta di essere stata francese, in un'altra vita. Lettrice accanita, con una predilezione per i gialli e i grandi detective della letteratura, ama il mare in ogni stagione, il profumo della macchia mediterranea e il blu che solo certi cieli di marzo sanno regalare. Le sue due grandi passioni sono viaggiare, per scoprire nuove città, altri panorami, altre culture, e scrivere. Con un forte debole per la buona cucina.

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